Prima pagina
Prima pagina
Su ComunicLab, Metro e www.EurActiv.it "Una finestra sull'Europa" aperta sulla stampa e sulla rete
Il trattamento delle notizie da parte dei maggiori quotidiani italiani
È facile che il nome di Rupert Murdoch venga citato durante una lezione-incontro di giornalismo presso una qualsiasi università che si occupi di comunicazione ma...

C’è un diritto al quale teniamo tutti, ma che noi europei tendiamo a dare per scontatto: il diritto ad essere (bene) informati. E’ un diritto tanto più importante in tempi di crisi, quando il potere di chi decide per noi -- in Europa, ma anche nei nostri governi -- sembra più che mai lontano. Questo diritto, il diritto di sapere, si sta assottigliando.
In questi anni essere un cittadino del mondo, ancor peggio se in Italia, è davvero complicato.
Sulla stampa e nella televisione italiana si legge e si sente spesso parlare di conflitto d’interessi e diritto d’informazione. Ma che cosa siano e quale sia il...

Questo lunedì 6 maggio è morto il Senatore a vita Giulio Andreotti. Protagonista discusso di almeno mezzo secolo di vita democratica italiana, in qualche modo il suo funerale è stato il funerale della Democrazia Cristiana, in forza alla quale era stato sette volte Presidente del Consiglio. Uno dei pochi uomini politici della cosidetta Prima Repubblica ad aver stimolato in profondità le corde dell'industria culturale italiana. Il giorno successivo, La7 ha mandato in onda il film di Paolo Sorrentino Il DIvo; per ricordare che altri protagonisti della DC erano entrati nel mirino della cinematografia civile italiana, e che le vie della Storia sono imprevedibili, pubblichiamo un estratto dal primo numero della rivista Comunicazionepuntodoc (aprile 2009). Cosa sarebbe accaduto se Andreotti fosse stato rapito dalle Brigate Rosse?