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In tenda, paura e pastelli

In tenda, paura e pastelli

di ALESSIO VISCARDI (22 04 2009)
Candido33, http://www.flickr.com/photos/terzocchio/sets/72157616712096195/

Nei disegni dei bambini dell'Abruzzo la paura del terremoto e la speranza data dai soccorritori.
Una terapia che allevia il trauma provocato dal sisma.
Arriva pronta la solidarietà dei coetanei di tutta Italia, espressa proprio attraverso i disegni, mentre istituzioni e privati potenziano la macchina degli aiuti.

I disegni dei piccoli terremotati dell'Abruzzo I disegni dei bambini. Raccontano il terremoto vissuto in prima persona, ma sono incredibilmente pieni di vita e di speranza. Spesso si tratta di testimonianze indirette, suggestioni che la mente dei bambini crea per far fronte al trauma.

I bambini dell'Abruzzo ricostruiscono così gli attimi terribili del sisma. Rappresentazioni coloraLa tragedia dei genitori abruzzesi nei disegni dei bambini dell'Aquilate di un evento terribile. La piccola Marica tratteggia una donna che fugge in lacrime, dietro di sé una uomo nudo sotto le macerie di una casa. Il cadavere è in un sacco nero.

Leila decide di raccontare i campi degli sfollati. Fogli riempiti con decine di tende colorate. Leila è una piccola bambina italiana, ma di origini macedoni. L'ingenuità dello sguardo è senza confini.

Anche Gloria, italiana, disegna le tende, simili in tutto e per tutto a quelle dei profughi di qualsiasi guerra e di qualsiasi esodo. Ma lo scenario viene tinto di gioia, grazie a farfalle colorate, prati in fiore e tanto sole.

La quotidianità della vita da sfollati viene ripresa dal piccolo Davide, in un disegno caotico che rappresenta la distruzione del terremoto e l'attività dei soccorsi. Un elicottero sorvola quella che fu la città dell'Aquila, mentre a terra un'ambulanza si aggira tra i moltissimi oggetti di cui è disseminato il campo di Piazza d'Armi.

Un inquietante disegno di una casa nera, colorata ad acquerello, possiede un tratto mosso che crea uno strano effetto ottico. La casa sembra tremare. Sopra di essa, neri uccelli volano in circolo. L'inquietudine viene stemperata da un sole alto e sorridente e da un albero fiorito. Sembra proprio che in questo disegno dolore, paura e speranza abbiano trovato una perfetta sintesi.

Terapia contro il trauma. Gli esperti assicurano che l'evento traumatico può essere superato dai bambini attraverso il disegno. Parlare subito di quello che è successo permetterà loro di metabolizzare l'evento. Invece di reprimere tutto e lasciarlo libero soltanto in crisi pericolose per la salute mentale, è meglio che i bambini si esprimano e parlino di ciò che è accaduto. Possono inventare storie oppure esporre la propria personale esperienza, ma tutto questo fa parte del normale processo di recupero dallo stress psicologico accumulato.

L'arte-terapia è una metodo valido per lasciare che i bambini esprimano in forma grafica i propri pensieri ed emozioni. Questo permette agli psicologi di intervenire, riconoscendo attraverso il disegno quali traumi turbino l'equilibrio psichico dei bambini.

Disegni da tutta Italia. I bambini di tutte le regioni, sostenuti dal corpo docente, hanno dimostrato la propria vicinanza ai coetanei abruzzesi. Il sisma aquilano è uno degli eventi mediatici di maggiore impatto degli ultimi anni. Grazie allo sviluppo che i mezzi di comunicazione hanno subito in Italia, la tragedia è stata vissuta in tempo reale da tutta la cittadinanza. Anche dai bambini.

Le immagini cariche di pathos si sono impresse a fondo nella fantasia dei piccoli di tutta Italia. Si può ritrovare la stessa speranza e voglia di vivere nelle pennellate dei bambini di Termoli e di buona parte d'Italia.

Iniziative per i bambini. Si moltiplicano esponenzialmente le attività che istituzioni e privati rivolgono alla salvaguardia dell'equilibrio psicologico dei bambini.

Il ministero per le Pari Opportunità e l'associazione Happy Family Onlus hanno allestito quattro ludoteche nei campi dell'Aquila. In questi “spazi a misura di bambino” i piccoli potranno giocare e ritrovare un po' di serenità.

Grande dimostrazione di solidarietà da parte dei clown volontari dell'associazione “Dutur claun vip Milano”, che con stand e spettacoli stanno raccogliendo fondi a favore delle popolazioni abruzzesi.

A Roma, diverse iniziative a favore dei piccoli aquilani. due autobus di bambini abruzzesi hanno potuto assistere all'anteprima di Earth, il nuovo film Disney. Un altro bus di bambini terremotati ha potuto assistere gratuitamente alla partita Roma – Lecce.

L’UNICEF stanzia 100 mila euro per i bisogni primari delle bambine e dei bambini dell'Abruzzo, mentre anche comuni e società private danno prova di grande sensibilità e solidarietà.

Quella che rimane è la paura. Nonostante la riapertura di scuole ed università, il timore è grande. Le crepe negli istituti fanno temere il peggio a molti genitori già segnati dalla tragedia. Il rientro a scuola per centinaia di bambini si presenta lungo e faticoso. Ancora più lungo e faticoso sarà il ritorno alla normalità per la popolazione abruzzese

 

 

 

Ricostruzione

E' terribile che Cosa Nostra abbia cercato di mettere mano sulla ricostruzione in Abruzzo http://www.avanguardie.org/g8-aquila-mafia