Readme 2004: il programma diventa arte
Readme 2004: il programma diventa arte

Il 23 e 24 agosto ad Arhus appuntamento con le potenzialità artistiche del software informatico
Fino a pochi anni fa il software ha occupato, in quella che viene comunemente definita "Arte Digitale" o "Arte dei Nuovi Media", un ruolo di completa marginalità. Relegato al retroscena dell' opera,reso invisibile e occultato da interfacce impenetrabili e standard proprietari, il codice informatico à stato a lungo considerato come una componente fredda e asettica, necessaria esclusivamente alla realizzazione e alla fruizione dell' opera, ma in sostanza priva di qualsiasi valore artistico, se non quello meramente funzionale.
Adottando invece un' ottica più attenta alla natura di questo complesso e affascinante artefatto logico-linguistico, emerge come la maggior parte delle opere d'arte realizzate attraverso i media digitali si riduca ad essere una semplice massa di dati; l'esito di un processo che resta per la maggior parte estraneo alla mente dell'artista, l'output di un algoritmo scritto da altri che l'artista si limita ad eseguire ma che non ha modellato in prima persona.
Il Festival internazionale README (People doing strange things with software), rassegna di software art fissato il 23 e 24 di Agosto ad Arhus (Danimarca), é già da alcuni anni un importante riferimento per quanti sono impegnati nella ricerca e nella sperimentazione delle potenzialità artistiche e degli aspetti culturali e sociali dei programmi informatici. Arrivato alla sua terza edizione, e organizzato dal progetto Runme.org e dal collettivo internazionale Dorckbot, in collaborazione con la Jutland Accademy of Fine Arts e l'Università di Arhus; l'appuntamento sarà articolato in una serie di conferenze e nell' esposizione/presentazione di opere e progetti che hanno la peculiarità di proporre i programmi stessi come opere d'arte. Abbracciando una vasta tipologia di pratiche che vanno dalla esplorazione formale del codice e della sua esecuzione, alla decostruzione di programmi popolari volta a svelarne strutture, ideologie e modelli sottostanti, dalla produzione di strambi tools per l'attivismo politico, fino all'invenzione di programmi puramente concettuali, non destinati ad essere eseguiti da macchine, la rassegna cercherà di investigare e ridefinire il software in quanto forma simbolica e culturale, componente invisibile ma sempre più presente nella vita sociale e individuale contemporanea .
Uno dei più significativi promotori del festival é certamente Alexi Shulgin, pioniere della Net Art, fondatore del WWW Art Centre di Mosca e del progetto di archiviazione, promozione e critica della software art Runme.org. Tra le sue produzioni recenti figura Wimp, un software che fagocita e stravolge l'interfaccia grafica di Windows Xp, per riassemblarla in uno stream video, mixabile nelle performance di un VJ oppure utilizzabile come screensaver.
il festival: www.readme.runme.org
l'archivio di Software Art: www.runme.org
ars electronica 2003
recensioni in italiano su Net_Art e Software_Art: http://www.neural.it