“POSSIAMO ESSERE UN PAESE MODELLO. Nel digitale terrestre, nella banda larga, abbiamo la speranza di essere un modello per altri paesi”.
Al Meeting di Rimini Maurizio Gasparri indica l'Italia come punto di riferimento nel campo delle comunicazioni: “L'Italia è un paese avanzato, una volta tanto invece di guardare ad altri modelli, gli altri possono guardare al nostro - ha detto il ministro - Con la rete del digitale terrestre, collegando il decoder alla rete telefonica, si può avere l'interattività”.
Il ministro delle Comunicazioni ha sottolineato che la legge di riordino del sistema, che porta il suo nome, è “da inserire in un percorso di modernizzazione. Gli strumenti tecnologici a disposizione dell'umanità sono sempre stati crescenti” - ha spiegato – “La legge non tutela interessi di singoli, ma certo non distrugge ricchezze, consente a nuovi soggetti di entrare nel mercato ma investendo soldi e capacità”.
A proposito del digitale terrestre, Gasparri ha ricordato che “dal 1 gennaio la rete e' in funzione, ci sono 400mila utenti e contiamo di raddoppiarli entro la fine dell'anno. La copertura del segnale del digitale terrestre sarà del 70% della popolazione alla fine del 2004”.
Il ministro ha sottolineato che “la Rai e' vincolata a tali obiettivi e penso che anche altri operatori privati seguiranno lo stesso andamento per aumentare l'offerta a mano a mano che il digitale terrestre avrà contenuti che interessano di più il pubblico”.
Riferimenti
Il Ministero delle Comunicazioni
Il Meeting di Rimini