Forse pochi eventi come il G8 di tre anni fa a Genova sono stati così emblematici di come i media possano rileggere la realtà fino a farla collimare, troppo facilmente, con la verità ufficiale.
A tre anni di distanza, attorno agli sconcertanti avvenimenti del luglio 2001 c’è ancora una spessa coltre di fumo e i gravi fatti internazionali accaduti da quel momento ad oggi hanno messo in secondo piano quella che rischia di rimanere una delle tante pagine buie della storia italiana.
Bolzaneto, Diaz, Giuliani: parole che non possono lasciare indifferenti, parole che dovrebbero rimanere scolpite nella mente di tutti e che invece il sistema mediale italiano riesce a far diventare eteree, sfuggenti. Quasi invisibili.
Paradossalmente solo il web, tra i mille aggiornamenti a ritmo frenetico, sembra ricordare.
E così il
29 Settembre 2004, alle ore
18.30 presso la
Sala Congressi della
Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’
Università “La Sapienza” di Roma, si tenterà ancora una volta di fare chiarezza.
Haidi Giuliani, mamma di
Carlo, presenterà il neonato
progetto “Reti Invisibili” mentre
Enrica Bartesaghi, presidente del
comitato Verità e Giustizia per Genova e autrice del
libro “Genova, il posto sbagliato”, racconterà l’angoscia di una madre che per due giorni non ha più ricevuto notizie di sua figlia.
Poi sarà la volta di
Marco Poggi, infermiere penitenziario e autore del
libro “Io, l’infame di Bolzaneto”, che darà testimonianza delle violenze subite dai manifestanti all’interno della caserma di Bolzaneto; infine toccherà a
Riccardo Lestini, autore e interprete dello
spettacolo-inchiesta “Con il tuo sasso”, che cercherà di fornire una ricostruzione dei fatti. attraverso il suo monologo.
A coordinare il tutto ci sarà il Prof. Michele Prospero, docente di Sociologia delle istituzioni politiche e giuridiche.
Genova 2001. Per non dimenticare.
Riferimenti
Reti Invisibili
Comitato Verità e Giustizia per Genova
"Io, l'infame di Bolzaneto"
"Con il tuo sasso"