FRANCESCO Pizzetti, dal 18 aprile 2005 nuovo
Garante per la Protezione dei Dati Personali, ha annunciato che entro dicembre 2005 sarà pronto il
Codice deontologico per l’utilizzazione dei dati trasmessi attraverso Internet. La dichiarazione è stata rilasciata occasione del suo intervento alla Commissione affari costituzionali del Senato, riunita per esaminare l'indagine sull'innovazione tecnologica nelle amministrazioni pubbliche.
A luglio saranno fissate le linee guida per il nuovo codice. Sarà un codice pensato per tutelare il cittadino anche nel cyberspazio, che non dovrebbe ostacolare l’informatizzazione delle strutture. Pizzetti sottolinea l’importanza di una tecnologia al servizio dell’uomo e in funzione di esso, non viceversa: sì all’incremento di nuove tecnologie, ma coi limiti necessari per proteggere i diritti individuali.
Ed è scontro aperto tra il Garante e le P. A., accusate di non stare alle regole de gioco. Gli archivi gestiti dalla Pubblica Amministrazione sono i più grandi in ambito pubblico, data-base in continua espansione sempre più usati ai fini di contenimento della spesa e controllo fiscale. Sia a livello centrale sia periferico, non sempre le informazioni sono trattate in modo da rispettare le direttive sulla privacy.
Riferimenti
Garante per la Privacy