Fightpod: duelli a colpi di Mp3
Fightpod: duelli a colpi di Mp3
A Parigi è di moda la sfida tra deejay dilettanti armati di ipod Blog e peer-to-peer per le liste di esecuzione con cui affrontarsi davanti al pubblico
POTREBBERO ricordare le sfide “a contrasto” tra poeti estemporanei . Ma invece di declamare ottave, i protagonisti brandiscono un lettore portatile di Mp3. E’ il Fightpod (www.fightpod.com), ultimo grido – a Parigi – in tema di podcasting, a metà strada tra il rave ed un duello.
LO SCONTRO è, di volta in volta, tra due sfidanti. Una quindicina di minuti, tre titoli a testa: un pezzo replica al pezzo dell’avversario, creando un tappeto musicale che trasforma la battaglia in una singolare forma di dialogo. Gli “artisti” selezionano i brani in funzione del proprio stato d’animo e dell’ambiente, come in ogni esibizione live che si rispetti. Ma lo scopo in realtà è anche quello di coinvolgere e scatenare la platea, convincendo i quattro giudici ad assegnare il loro miglior punteggio.
IL FIGHTPOD ha avuto la sua terza edizione all’Alimentation générale, un caffè dell’undicesimo arrondissement della capitale francese. Un’ottantina di persone in sala, ma quel che sembra contare davvero è la dimensione digitale del fenomeno. La materia prima viene raccolta attraverso blog specializzati, l’immancabile peer-to-peer e, più di rado, dalle piccole etichette. Ed a sfida conclusa la tracklist, la lista delle esecuzioni della serata (che può svolgersi in qualsiasi ambiente, dalla casa al locale pubblico), viene messa a disposizione on line (anche in video), così da poter ripescare i pezzi cercandoli in rete. Lo stesso ambiente network dove con minuzia è stata fatta la selezione dei pezzi da portare in memoria per poi lanciarli nelle esibizioni.
LA MODA dei raduni a suon di ipod viene dagli Stati Uniti, ma ha avuto un «arricchimento» nello sbarco nel vecchio continente. Nella dimensione europea, ove visto l'esordio a maggio è presto per parlare di "fenomeno", sembra destinato ad aver maggior rilievo l’aspetto della sfida estetica, della tenzone tra gli aedi dell’Mp3. Quasi fosse una riedizione dei confronti popolani – ancor vivi nella provincia – tra “cantori“ a braccio dove però il passo, l’argomento del “contrasto“ è uno dei tre generi del Fightpod: il rock, l’hip-hop e l’elettro-pop.