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Dopo Pixar e Dreamworks, anche Disney passa al digitale

Dopo Pixar e Dreamworks, anche Disney passa al digitale

di STEFANIA GIAFFREDA (11 12 2005)

Chicken Little, il primo cartone Disney interamente generato al computer

 
WALT DISNEY PICTURE ha presentato Chicken Little - Amici per le Penne, il suo primo cartone animato digitale in 3D. Il film, diretto da Mark Dindal e uscito nelle sale pochi giorni fa, rappresenta una grossa novità sotto l’aspetto tecnologico.
 
Un punto di svolta per la casa di produzione americana, che grazie all’esperienza dei pionieri dell’industria quali Dolby Laboratories e l’azienda di effetti visivi Industrial Light & Magic di James Cameron, ha messo a punto un nuovo software che permette di creare la terza dimensione a partire dai file digitali dei disegni.
 

Dopo i capolavori  realizzati dagli altri giganti dell'animazione come Gli incredibili, Shrek e Madagascar ora quindi arrivato il turno della Walt Disney Picture, che per la prima volta realizza un cartone totalmente al computer.
 
Chicken Little, che presenta un approccio del tutto nuovo a una favola classica, ha potuto avvantaggiarsi di avanzatissime tecniche di computer grafica in 3D , e fra le tante collaborazioni, annovera il contributo di James Cameron, regista del fortunato Titanic, da sempre appassionato e   sostenitore del 3D.
Il pubblico in America ha  premiato il tentativo, che alla fine di novembre ha guadagnato al botteghino statunitense quasi 120 milioni di dollari; mentre in Italia si è ha conquistato la terza posizione al box office.
 
Prima la Pixar, poi la DreamWorks, oggi la Disney. Il quadro per il confronto tra i tre colossi si presenta piuttosto vivace ed interessante; anche se la Pixar e la DreamWorks posseggono più esperienza sotto il punto di vista estetico e per resa sul grande schermo.
E chissà se, così come Chicken Little acquisisce prestigio e visibilità nell’intera città (salvandola da una catastrofe che ricalca ironicamente La Guerra Dei Mondi) pur essendo un piccolo pollo, la Disney, non ancora matura protagonista dell’animazione digitale, potrà sbaragliare la concorrenza e replicare i successi già avuti in passato con la tradizionale industria cinematografica.