IN RPINCIPIO erano gli
Anni Sessanta.
Stewart Brand, fondatore di Whole Earth Catalog, in un articolo scritto per la rivista
TIME nel 1995, afferma che le concezioni comunitarie e libertarie sostenute dagli hippie gettano i semi di quella che, in seguito, diventerà la rivoluzione informatica.
“All’epoca (ma per alcuni ancora oggi), tutto questo sembrava pericolosamente anarchico, ma fu proprio il malcontento della controcultura nei confronti dell’autorità centrale a fornire le basi filosofiche non solo di un mondo senza leader, come Internet, ma anche dell’intera rivoluzione dei personal computer.
Nel 1968, un ragazzino tredicenne di nome Bill Gates scopre il proprio interesse per il mondo dei computer. La sua passione lo accompagna per i suoi primi anni di scuola fino all’università di Harvard, dove sviluppa una versione del linguaggio di programmazione Basic per uno dei primi microcomputer, il MITS Altair.
Alla base di queste precoci e tecnologiche passioni, nasce quello che si rivelerà con gli anni un vero e proprio archetipo: il Nerd.
Geek, Techie, Nerd: tutti termini che cominciano a svilupparsi per definire i “maniaci del computer”, ragazzini brufolosi, ridicoli e un po’ asociali che vedono le donne come stelle polari irraggiungibili. Almeno questo è quello che la società gli mette addosso per etichettarli con maggiore semplicità.
Ora, tuttavia, è arrivato il tempo per i Nerds di prendersi una bella rivincita. E, stranezze del destino, è proprio grazie ad una donna che la loro “vendetta” può definirsi compiuta.
Maryam Scoble, moglie di
Robert Scoble, portavoce di Microsoft nella blogosfera, con un intervento sul
proprio blog, ha elencato una lista di semplici motivi per cui un amante dell’hi-tech abbia una marcia in più rispetto agli altri.
Scrive Maryam: “In questo blog non ho l'abitudine di fare apprezzamenti su Robert perché si inorgoglirebbe troppo e perché non penso sia molto divertente o interessante quando le coppiette si scrivono sdolcinatezze su Internet. Ma dopo tre mesi in cui l'ho preso in giro su questo blog, è ora che gli dedichi un post più benevolo.”
Tra le motivazioni della signora Scoble per cui conviene senza dubbio sposare un Nerd c’è il principale vantaggio che “un Geek sa riparare un PC, installare la TV, collegare un DVD e che, soprattutto, saprà farlo a tutte le tue amiche: la tua vita sociale, in pratica, si vivacizzerà molto”.
L'intervento della signora Scoble è solo l'ultimo di una serie di indicatori di una tendenza a rivalutare i maniaci della tecnologia, considerati un tempo personaggi un po' goffi e con problemi di socializzazione. Recenti ricerche indicano che i cosiddetti “neo-geek” sono in genere giovani (l'83% ha meno di 44 anni), benestanti e amanti delle feste (vanno al pub due volte più spesso della gente normale).
Donne di tutto il mondo unitevi, è tempo di sposare un Nerd.