Anno 2006. E’ la svolta tecnologica che praticamente tutti i possessori di computer sognano da sempre: costruirsi il vero “computer personale”, cavalcando la nuova tendenza del “software fai- da– te”. Ovvero installare sul proprio pc programmi free , senza vincoli di licenza e, soprattutto, gratuiti! Ormai questa nuova moda ed esigenza si sta sviluppando a macchia d’ olio in tutto il mondo.
“Questi programmi si scaricano gratuitamente dalla rete e si personalizzano – spiega Franco Roman di
Sun Microsystems Italia – e in più c’ è il vantaggio di risparmiare spazio in memoria e poterli sostituire in ogni momento”. Sono, dunque, coerenti con il cosiddetto
“open standard”, cioè rappresentano la possibilità di sostituire i sistemi proprietari a pagamento, non modificabili, con quelli invece più flessibili proposti dalla comunità del
cyberspazio.
A questo punto vediamo come costruire concretamente un “computer personale”.
1 – Cominciamo con il sistema operativo, ovvero il software che gestisce le operazioni tra microprocessore, memoria e periferiche.
Generalmente quando si acquista un pc si trova già installato
Windows XP, di cui paghiamo una
royalty fissa a Mr. Bill Gates. L’ alternativa principale è
Linux scaricabile liberamente nella versione che più si preferisce. Prima di installarlo l’utente può scegliere se eliminare Windows oppure
condividere i due sistemi decidendo poi ad ogni accensione con quale lavorare.
2 – In seguito è necessario selezionare dei
software free che permettano di creare ed ottimizzare al meglio il proprio ambiente di lavoro.
Open Office è un ottimo programma che consente di scrivere documenti ed elaborare tabelle e presentazioni grafiche, oggi disponibile anche nella versione italiana (
PLIO).
3 – Per il browser consigliamo Mozilla Firefox, molto semplice ed intuitivo e comprendente le principali funzioni di sicurezza e il blocco delle finestre di pop up.
4 – Per l’ ascolto e la catalogazione dei brani musicali si può utilizzare
XMMS , che oltre a riprodurre musica digitale, realizza compilation, per juke box personalizzati, da scaricare poi su lettori Mp3.
5 – Vogliamo dare nuova vita alle nostre fotografie digitali? Niente di meglio di
Gimp: un album virtuale che permette di raccogliere e catalogare migliaia di scatti, oltre che gestire anche filmati e videoclip provenienti da schede di acquisizione video.
6 – Infine, per completare il nostro “computer personale” mancano ancora 2 tasselli: il motore di ricerca e un sistema
Voip per telefonare via pc. Per il primo si deve puntare decisamente su
Google che, viste anche le potenzialità di sviluppo (vedi ad esempio
Google earth), stacca nettamente i diretti concorrenti (vedi
Msn,
Yahoo,
Altavista).
Quanto alla telefonia via Internet, non ha rivali il conosciutissimo ed estremamente semplice
Skype, già scaricato dalla bellezza di 230 milioni di utenti. Questo sofware consente di parlare gratis da pc a pc e di collegarsi anche con telefoni fissi e mobili di tutto il mondo a tariffe superscontate rispetto agli operatori tradizionali.
A voi la scelta. Il presente e il futuro sono qui ed ora. Ci mostrano una Internet libera e, finalmente, alla portata di tutti. Ridestiamoci dal torpore delle lobby e… scegliamo!
Riferimenti