Registrati | Login

Piccioni rilevatori

Piccioni rilevatori

di FABIOLA POGGI (12 02 2006)

Un cellulare posto sugli uccelli è in grado di rilevare la qualità dell’aria

RILEVATORI DELL’ARIA ci informano costantemente del livello critico nel quale ci troviamo.

Inquinamento, polveri sottili, buco dell’ozono. Anche gli uccelli sembrano ribellarsi contro l’attuale sistema ambientale. Sembrano essersi pure loro stancati di respirare quest’aria che, a dirla breve, di pulito ha ben poco.
 
E’ ora arrivato un nuovo sistema di monitoraggio dell’aria: saranno gli uccelli i nuovi tester. Si, proprio loro, i padroni dell’aria, gli abitanti del cielo. Chi, meglio di loro, sarebbe in grado di rilevare la salute dell’atmosfera?


 

Un cellulare, inserito sul dorso dei piccioni, sarà in grado di dirci cosa respiriamo. L’idea, partorita dalla mente di Beatriz da Costa, docente dell'università di Irvine, sarà testata negli Stati Uniti. Venti uccelli saranno liberati nei cieli californiani. Sulla loro schiena sarà localizzato un piccolo congegno composto da un ricevitore satellitare GPS, un semplice cellulare completo di Sim card e chip di comunicazione, e infine un sensore di inquinamento in grado di rilevare il monossido di carbonio e il diossido di azoto.
 
SMS saranno inviati direttamente dal cielo alla terra, e suddette informazioni saranno poi diffuse anche in Rete. Ad ogni piccione sarà infatti assegnato un blog, completo di mappa interattiva. Si potrà in tempo reale essere a conoscenza dei movimenti degli uccelli grazie alla mini-fotocamera piazzata sul collo che scatterà fotografie aeree.
 
I piccioni saranno liberati in occasione del convegno annuale
della Society for Electronic Arts, in programma a San Jose, California, il prossimo agosto. Chissà se non useranno il telefonino per informarsi, tra di loro, se esista un posto dove si possa respirare un’aria più pulita!

Riferimenti
L'inquinamento atmosferico