Un lavoro sporco? Comunicare il sociale
Un lavoro sporco? Comunicare il sociale
Seconda edizione del premio Bonelli. 20 stage retribuiti per la comunicazione nel sociale
SIETE pronti per un lavoro sporco? Con questo slogan il Forum del Terzo Settore lancia, per il secondo anno consecutivo, il Progetto Giorgio Bonelli, stage retribuiti per formare giovani e giornalisti che vogliano intraprendere la professione di “comunicatori sociali”.
L’obiettivo del progetto è la valorizzazione del patrimonio culturale e professionale di cui Giorgio Bonelli, per quarant’anni capo ufficio stampa delle Acli, e sindacalista impegnato, era portatore offrendo concrete occasioni formative a persone fortemente motivate.
Si tratterà di una formazione specifica nelle tecniche e nelle metodologie di lavoro della comunicazione e informazione del settore non profit.
Le domande dovranno pervenire entro il 10 aprile 2006, e il 15 aprile inizieranno le selezioni, per informazioni si può consultare il bando.
Saranno ammessi 20 stagisti divisi in quattro categorie: 2 per giornalisti, 8 per neo-laureati, 10 per iscritti alla laurea specialistica.
Gli stage si svolgeranno in due turni, uno da maggio 2006 e il secondo da settembre 2006, per una durata di tre mesi.
Al progetto collaborano Asr (Associazione Stampa romana), la Facoltà di Scienze della Comunicazione Università La Sapienza di Roma, la FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana), l’Ordine dei Giornalisti, l’Ucsi (Unione Cattolica Stampa Italiana), e Usigrai (sindacato dei giornalisti Rai); con la collaborazione dell’Agenda del Giornalista, dell’INPGI (Istituto Nazionale Previdenza Giornalisti “Giovanni Amendola”) e con il contributo di ARCA-Enel.