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Stampa estera: Prodi, ora la prova dei fatti

Stampa estera: Prodi, ora la prova dei fatti

di ANNA LISA RATTA (27 05 2006)

I mass media stranieri dipingono un paese che naviga in pessime acque

LA STAMPA estera dà la caccia alle notizie sulle nostre vicende politiche. E se il Financial Times ci fa i conti in tasca, le altre testate europee si occupano dell’insediamento del governo Prodi che, con la fiducia ottenuta alla Camera, entra nel pieno delle proprie funzioni.
 
 
GRAN BRETAGNA Il tabloid inglese – il FT – noto per il suo interesse alle faccende di casa nostra, trova il tempo di lanciare l’allarme sulla nostra economia, sul pericolo di una crescita del deficit pubblico, auspicando un impegno deciso del nuovo governo e del neoministro Padoa-Schioppa.


La versione on line del Times, invece, presenta il quadro della giornata politica del 24 maggio scorso, con la presentazione della lista dei Ministri da parte di Prodi al neo Presidente della Repubblica Napolitano. Il taglio scelto dal quotidiano è quello di accompagnare la notizia da un breve excursus biografico di Prodi – 66 anni, Presidente della Commissione europea fino al 2004, salito al governo dopo quella che il giornale definisce “storica” vittoria del 9-10 aprile contro Berlusconi. Solo il giorno prima, il 23 maggio, lanciava a tutta pagina un servizio esclusivo – sulla base di documenti in possesso di funzionari della sicurezza a Baghdad – nel quale smentiva la notizia, ventilata per lungo tempo, secondo la quale Italia, Francia e Germania non avevano pagato alcun riscatto per la liberazione degli ostaggi in Iraq. Secondo il quotidiano londinese il rapimento della giornalista de Il Manifesto, Giuliana Sgrena, rapita nel febbraio 2005 sarebbe costato 6 milioni di dollari mentre la liberazione delle due volontarie, Simona Pari e Simona Torretta, rapite nel settembre 2004, 5 milioni di dollari.
 

 
FRANCIA – “Romano Prodi obtient la confiance des députés pour son gouvernement” titola il giornale d’oltralpe Le Monde che, al pari delle altre testate europee, non perde occasione per tenere d’occhio la nostra politica interna. Il giornale francese si occupa anche della fase particolarmente difficile della nostra economia, se possibile anche “più critica del 1996, anno nel quale l’Italia, come altri paesi si stava preparando all’ingresso nell’euro” – queste le parole di Romano Prodi.
 
 
SPAGNA – Il governo Prodi inizia dopo la fiducia della Camera. Il primo ministro si adopererà per attuare le riforme necessarie a risollevare le sorti dell' economia. Così El Mundo, nella versione spagnola.
 
 
GERMANIA – Anche il Die Welt dedica la prima pagina all’annuncio di Bertinotti presidente della camera, della fiducia ottenuta dal nuovo governo, con 344 voti favorevoli contro i 268 contrari. Sessantasei anni, apprezzato all’estero, il quotidiano tedesco fa un ritratto del nuovo premier e definisce i punti chiave della nuova politica italiana: il graduale ritiro delle truppe dall’Iraq, aprire al dialogo e alla comprensione tra culture e religioni diverse, tornare ad avere un ruolo importante in Europa. Primo impegno in agenda: riorganizzare le finanze dello stato. Il prossimo 29 maggio, informa il Die Welt, il Professore sarà impegnato a Bruxelles per presentare il suo programma di governo.
 
 

Riferimenti
www.corriere.it