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I blog dalla rete alla carta

I blog dalla rete alla carta

di ANIA MASLOVA (02 06 2006)

Nasce Unwired Media, la casa editrice multimediale con licenza Creative Commons

Buone notizie per gli appassionati dei blog. Da pochi giorni è possibile trovare sugli scaffali delle librerie i racconti della collana “Srittomisto”, di cui gli autori sono gli stessi blogger che ogni giorno animano la community in rete. Dall'esperienza dei “blog stampati” consolidata negli Stati Uniti, nasce l'iniziativa della nuova casa editrice multimediale “Unwired Media” che lancia la sua prima collana di libri con l'obiettivo di promuovere e valorizzare i contenuti nati interamente su Internet. Come già accade nei blog, l'editore adotta la licenza Creative Commons (www.creativecommons.it) che consente agli autori di restare titolari dei diritti sui testi.

I protagonisti dei racconti sono i scrittori dei blog più seguiti del panorama nazionale, e vengono selezionati in base alla loro reputazione e notorietà in rete, tra questi spiccano “Hotel Messico” (www25.brinkster.com/hotelmessico/) , “Arkangel” (www.arkangel.it) e “Personalità Confusa” (www.personalitconfusa.it), che raggiunge i 150mila lettori al mese. “Scittomisto” nasce dalla convinzione che la rete abbondi di buoni contenuti, spesso migliori di quelli apparsi negli ultimi tempi su carta, e che tuttavia tali contenuti, restando solo sul web, raggiungano un numero di potenziali lettori ancora limitato. Infatti la collana da voce alle narrazioni della rete moltiplicandone la visibilità attraverso gli strumenti di un'editoria moderna, e inoltre intercetta nuovi lettori, tutti coloro che sono estranei alla blogosfera. “Scrittomisto”, oltre ad essere una collana editoriale, è anche un blog colletivo (www.scrittomisto.it) ed ha in cantiere il progetto di condividere e sviluppare le nuove idee con la rete stessa, inoltre vuole lanciare un Premio Letterario, i cui vincitori, dei quali la giuria sarà il web, abbiano la possibilità di pubblicare i loro testi nella collana. Il nuovo soggetto editoriale nasce dall'incontro delle idee di Massimo Esposti (ex amministratore delegato di Apogeo), Paolo Ainio (Seat-Matrix), Gianluca Dettori (Buongiorno Vitaminic) e Fausto Gismondi (ex direttore editoriale di Virgilio), accomunati dalla decennale esperienza nel settore della comunicazione e dell'editoria, e dalla passione per i media digitali. I quattro soci, forti della convinzione che con l'avvento dei personal media e il successo di Internet chiunque possa produrre e confezionare contenuti e distribuirli in rete, scelgono i propri autori tra blogger, videomaker digitali, musicisti indipendenti e podcaster. “Unwired Media” si pone come nuovo tipo di “mediatore editoriale” che asseconda e favorisce l'aggregazione di contenuti dal basso, che emergono da un nuovo modello cooperativo tra autore , editore e pubblico. Ma le ambizioni dell'editore multimediale non finiscono qui, infatti già a giugno uscirà la seconda collana chiamata “Area 51” (www.area.cinquantuno.it) che avrà lo scopo di contribuire al dibattito sull'uso critico dei media. Anche “Area 51” sarà un blog, un podcast e arriverà a ibridare sempre più la parola scritta con l'audio e il video. Partirà con la traduzione di due volumi: “Darknet: Hollywood contro la generazione digitale” di Lasica e “Futuro della musica” di Kusek e Leonhard.
Riferimenti
www.unwiredmedia.it www.scrittomisto.it www.area.cinquantuno.it