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Amministrative, la vendetta del Cavaliere può attendere

Amministrative, la vendetta del Cavaliere può attendere

di ANNA LISA RATTA (04 06 2006)

Si ritorna alle urne e Berlusconi sconfitto dà appuntamento al referendum del 25 giugno VISTI DA FUORI: appuntamento settimanale con la stampa estera

A DUE MESI di distanza dalla sconfitta elettorale di Silvio Berlusconi le principali testate estere tornano a parlare di elezioni. Lo spunto viene dalla tornata elettorale che coinvolge le più importanti città italiane. In particolare le elezioni dei sindaci a Milano, Torino, Napoli e Roma e l’elezione del Presidente della Regione Sicilia sono l’occasione per il Premier uscente per auspicare una dolce vendetta. L’appuntamento alle urne del 28 e 29 maggio riserva qualche sorpresa nelle dimensioni di alcuni risultati. Il “quasi” plebiscito di Chiamparino a Torino e di Veltroni a Roma, la vittoria di misura di Letizia Moratti a Milano su Ferrante e la riconferma di Cuffaro sulla Borsellino.
 

STATI UNITI – L’Economist affronta il tema “Italy’s local elections” dando spazio alle parole del Ministro degli Esteri Massimo D’Alema che spiega come Berlusconi pensasse ad una vendetta e sia stato nuovamente sconfitto. E la sconfitta è resa ancora più scottante a Napoli, scelta come piazza ideale per la chiusura elettorale e che non ha riservato piacevoli sorprese all’ex Primo Ministro.
 
FRANCIA – La maggior parte delle testate estere non riesce a liberarsi della presenza di Berlusconi, così come Le Monde che coglie l’occasione per parlare di un nuovo confronto dopo la vittoria del centrosinistra alle Elezioni Politiche del 9 e 10 aprile. È lunedì 29 maggio e Romano Prodi ironizza – “était ça la revanche... ?” – scrive il quotidiano francese. Silvio Berlusconi dovrà attendere ancora per prendersi quella “rivincita” sul centrosinistra che aveva promesso in occasione delle elezioni amministrative del 28 e 29 maggio. Quelle che l’ex Primo Ministro aveva promesso sarebbero state un “avviso d’espulsione” per il governo Prodi si sono trasformate in un nuovo colpo inferto alla Cdl nelle principali città italiane. Su Le Monde sfilano i numeri: Milano resta al centrodestra, ma al termine di una lunga suspense, 51,9 % per Letizia Moratti contro il 47 % al candidato del centrosinistra, Bruno Ferrante. A Roma, Torino e Napoli, i candidati del centrosinistra non hanno incontrato serie difficoltà a conservare il loro posto di sindaco. Walter Veltroni (Democratici di sinistra, DS) ha ottenuto un plebiscito con il 61,5 %, contro il 36,9 % del suo avversario, Gianni Alemanno (Alleanza Nazionale), prima Ministro dell’Agricoltura. A Torino, Sergio Chiamparino batte con il 66,6 % il candidato del centrodestra Rocco Bottiglione – per lui solo il 29,4 %. A Napoli rieletta Rosa Russo Iervolino (Margherita), 55,7 % contro il 39 % del suo diretto concorrente, Malvano. Unico dato confortante il dato della Regione Sicilia, che alla carica di Presidente riconferma Toto Cuffaro, rappresentante dell’Udc, impostosi con il 52,2 % dei voti contro il 42,9 % di Rita Borsellino.
 
SPAGNA – Non sono passati neanche due mesi dalla sconfitta elettorale di Silvio Berlusconi e gli italiani devono già tornare alle urne. L’occasione è il voto per eleggere i sindaci di molte città – tra cui Roma, Milano, Napoli e Torino – e i presidenti di otto province e di una regione, la Sicilia. Si tratta di consultazioni amministrative, ma per il Cavaliere sono un’occasione di rivincita. El Mundo difatti titola “Berlusconi cerca la rivincita”, ma nei risultati si tratta dell’ennesima sconfitta. Ora il prossimo obiettivo è quello di ottenere un risultato apprezzabile nel referendum del 25 giugno.

Riferimenti

www.corriere.it

www.internazionale.it