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Dal Giappone il cellulare "usa e getta"

Dal Giappone il cellulare "usa e getta"

di LAURA MELI (15 06 2006)

Un gruppo di designer realizza il primo telefonino con guscio in Tetra Pak. E a basso costo

SCHEDE telefoniche ricaricabili: presto saranno solo un ricordo. A porre fine ai problemi dei viaggiatori ci penserà "Paper Says", l'invenzione della Yanko Design. Si tratta di un cellulare destinato a cambiare le sorti della telefonia mobile: un telefonino di carta.


L'idea
è tutta orientale: i designer rispondono ai nomi di Chia-Liang Hsu, Yi-Ting Chen, Jun-Lin Fu, Chih-Chieh Lee, Chun Chia Hsu, Allen Huang. E’ un prototipo di telefonino con il guscio in carta Tetra Pak. Le componenti interne sono quelle di un cellulare come tutti gli altri, ma il contenitore è davvero innovativo. E super leggero, quindi decisamente pratico per chi deve spostarsi spesso.



"Paper Says"
è destinato a spopolare, per almeno due motivi. Prima di tutto, sarà estremamente economico, vantaggio reso possibile dalle componenti a basso costo. In secondo luogo potrà essere facilmente reperibile in aeroporti, musei e aziende private. Per questo motivo potrà sostituirsi alle schede locali: schede convenienti per quel Paese, ma poi praticamente inutilizzabili altrove.


Il cellulare "usa e getta" farà probabilmente la gioia dei maldestri: essendo un oggetto poco costoso e acquistabile ovunque, non importerà se verrà smarrito, rotto o sporcato. Sarà sempre possibile comperarne un altro. Almeno è quello che sperano i suoi ideatori.

Riferimenti

Informazioni Yanko Design

Il Giappone, patria dell'hi-tech