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Girotondi delle muse contro i non-luoghi

Girotondi delle muse contro i non-luoghi

di MADDALENA RINALDI (21 06 2006)

Itinerario festival: una nuova forma di evento a Cesena

NELLE VIE DI CESENA in questi giorni è in corso un vero e proprio “Girotondo delle Muse”. Case, strade ed interi quartieri si sono fatti scenario di una suggestiva contaminazione tra la arti.

Musica, pittura, scultura, poesia, video installazioni, sono solo alcune tra le espressioni artistiche disseminate nel centro storico della città. Con l’obiettivo di far incontrare e dialogare differenti forme artistiche contemporanee, l’associazione Aidoru ripete per il secondo anno consecutivo l’esperimento dell’Itinerario festival, coinvolgendo il pubblico per riflettere su divergenze e convergenze dei contemporanei linguaggi artistici.

Una “incursione urbana” suggestiva, che nasce da un’idea di Pierre Boulez  ne “Il paese fertile. Paul Klee e la musica”: ‘corrispondenze epocali, forze di contaminazione’ fra arti differenti, questo lo scopo dell’evento di Cesena. L’incontro tra le arti è posto come la possibilità di contaminazione e stimolo reciproco tra le espressioni contemporanee capaci di collaborare nonostante le grandi divergenze di stili e teorie.

Tra gli ospiti della mostra itinerario : Daemon Magazine , Gruppo 93 con FOTOgrafia , IndocFest (Eddi Bisulli & Luca Berardi), Magazzeno Bis, Scuola Shiatsu Jitsu Bao Gu , Sound & Visions , ViaTerrea con Rivestiti , SVIO (Mini-rassegna di cinema)  e l’associazione di promozione sociale Artetica, che ha aderito al progetto portando l’archivio di BOOK-ART nei mesi scorsi esposto nella sede romana.

L’elenco completo degli artisti è disponibile alla pagina web www.itinerariofestival.it. La mostra itinerario è un evento in grado di segnalare come l’arte contemporanea sia uscita fuori dal museo, sia divenuta mobile e dinamica, abbia invaso spazi ad essa non deputati, risemantizzandoli.

Esempio di come l’arte riesca a dare un senso al movimento quotidiano nei cosiddetti “non-luoghi”, spazi da riempire di senso, a cui conferire un’identità che non c’è, per i quali l’arte contemporanea si pone come mezzo per una loro nobilitazione.


Riferimenti

Aidoru 

Artetica 

Itinerario festival