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Smau, che innovazione

Smau, che innovazione

di LAURA MELI (10 11 2006)

La sezione dell’e-commerce trionfa ai padiglioni del quartiere fieristico Rho-Pero

VITTORIA. E’ l’esito dell'edizione 2006 di una manifestazione per la prima volta votata esclusivamente al business to business. Alfredo Cazzola, presidente di Promotor International, ne esalta la prima “uscita” da Milano per approdare ai padiglioni del quartiere fieristico Rho-Pero.


I dati
più significativi, a poche ore dalla chiusura, sono due: “Oltre il 20% di visitatori in più rispetto alla sezione business dello scorso anno. Importante, poi, il lavoro di valorizzazione di quest'anima business to business, che ha trovato ampia condivisione non solo nelle aziende che hanno partecipato, ma anche in chi quest'anno ha scelto di fermarsi sulla riva del fiume a osservare. Sono quindi abbastanza sereno nell'affermare che lo scenario di oggi lascia presagire un ritorno a una grande ruolo di Smau non solo sulla scena fieristica nazionale, ma anche internazionale”.
 



Il leitmotiv
di questo Smau 2006 è stato l'innovazione. Tuttavia, Alfredo Cazzola realisticamente riconosce che in questo momento “non tutto ciò che è innovazione è arrivato in fiera. Ci sono però le basi per un lavoro condiviso, delle leva da utilizzare da qui in poi”.


Un ruolo importante
lo hanno svolto i Percorsi dell'Innovazione: 20 le realtà partecipanti lo scorso anno, 40 in questa edizione. “Un momento importante per dare spazio e visibilità sia alle start up sia alle università e ai centri di ricerca, che non avrebbero altrimenti avuto opportunità non solo per mettersi in mostra, ma anche per entrare in contatto con la realtà del mercato”.


Smau
aspira a diventare un punto di incontro tra domanda e offerta. Cazzola definisce l'evento un vero e proprio “facilitatore”: e l'Ict è lo strumento che consente di raggiungere l'obiettivo.

Riferimenti