Bye Bye Floppy
Bye Bye Floppy
Un altro pezzo di storia dell'informatica se ne va
Dopo 37 anni di onorata carriera il giorno della pensione per i floppy disk sembra sempre più vicino.
Il 29 gennaio 2007 PC World, catena di negozi di informatica leader nel Regno Unito, ha annunciato che venderà floppy disk fino ad esaurimento delle scorte, poi i suoi clienti non lo troveranno più negli scaffali. Ci si aspetta che anche gli altri negozi seguiranno questo esempio.
Nel 1998 la Dell Computer decise di eliminare le unità floppy dai suoi calcolatori. In quell’anno si vendevano 2 miliardi di floppy disk, ora anche in virtù dei nuovi supporti con molta più memoria e più veloci, la domanda è crollata a 700 milioni.
Creato nel 1971 dagli ingegneri dell’IBM, il primo floppy era grande circa 20 centimetri, si è poi via via rimpicciolito fino ad arrivare a 3,5 pollici per 1,4 MB.
Al momento della loro comparsa l’hard disk non esisteva o aveva prezzi proibitivi, così i floppy erano lo strumento per far girare i sistemi operativi, programmi e dati.
Quel piccolo oggetto ha rivoluzionato l’informatica, rendendola accessibile a tutti, fino a diventare uno degli oggetti più comuni a fine ‘900.
Nel corso della sua carriera è stato il protagonista di molte storie di spionaggio nella letteratura e nel cinema, ma non è riuscito a diventare un oggetto di culto, come i dischi in vinile, e così dopo aver riempito i nostri cassetti, entra nel museo dell’informatica.