La comunità e la Rete
La comunità e la Rete
E.USIC, un network online per gli italiani d'America
Dodici giovani italiani residenti negli USA saranno formati alle nuove professionalità dell’era digitale: online comunity&information management. Il progetto, diretto dall’Università “La Sapienza”, mira a consolidare la collettività italoamericana con le tecnologie dell’informazione.
Ufficialmente si scrive EUSIC (Empowerment of the US-Italy Community”). Ma ufficiosamente si legge EUSIC@, con la “a” finale racchiusa in quella chiocciolina che è diventata ilsimbolo universale di tutto ciò che è legato ad Internet e al Web. Sì, perché la rete è l’anima di questo progetto presentato oltre due anni fa da un consorzio di partner italiani e americani e finalmente giunto al suo inizio. Il capofila è il Dipartimento di Sociologia e Comunicazione dell’Università di Roma “La Sapienza”, diretto dal professor Luigi Frudà. L’ente finanziatore, che eroga fondi concessi dall’Unione Europea sul bando “Interventi per la formazione degli Italiani residenti in Paesi non appartenenti all’U.E.”, è il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Abbiamo raggiunto via email il direttore del Progetto, il prof. Patrtizio Di Nicola, sociologo, docente presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione della Sapienza e noto esperto italiano di Information Technology.
Patrizio Di Nicola: “Siamo partiti dall’analisi del-l’esperienza già avviata da alcuni soggetti della comunità italoamericana, in particolare il Gruppo Editoriale Oggi e la società Digitalians Corporation, che cura le attività online di America Oggi e Oggi7. Queste testate svolgono un ruolo fondamentale di ‘collante sociale’ nella comunità ed hanno mostrato anche una grande capacità di rinnovarsi: non sono molti i giornali italiani all’estero che hanno saputo creare attorno ai propri siti web delle comunità di utenti così attive. Nasce da qui l’idea di contribuire al rafforzamento del network creatosi attorno a questi soggetti, aiutandoli a costruire la prima community online bilingue di informazione sull’Italia e sulla realtà italoamericana: uno spazio che darà vita, tra l’al-tro, ad un grande dialogo fra gli italiani in America e gli italiani in Italia.”
“Si, l’obiettivo principale del progetto è contribuire al consolidamento della comunità italoamericana attraverso un ambiente telematico in cui interagire in maniera non episodica. Questa community online sarà alimentata dalle news delle testate partner, ma promuoverà anche il confronto tra i diversi sistemi, italiano e americano, con l’obiet-tivo di diffondere negli USA una conoscenza più approfondita dell’Italia. Ed avrà una struttura tematica tale da focalizzare l’attenzione su aspetti di grande interesse: l’informazione e la cultura, la storia, la lingua e il cinema, ma anche la moda, la gastronomia, il territorio e il turismo... naturalmente nelle loro multiformi variazioni regionali, che sono la vera ricchezza del nostro paese”
“Sia ai cittadini italiani residenti negli USA che all’intero mondo dei discendenti della ‘grande emigrazione’ e che oggi – secondo il censimento USA – sono almeno 16 milioni di persone che non parlano più fluentemente la nostra lingua, ma sono legatissimi alle proprie radici. Eppoi a tutti coloro che amano l’Italia e lo stile di vita italiano, che negli USA sono davvero tanti. A chiunque insomma voglia informarsi sull’Italia e sulla realtà degli italiani in America e soprattutto discuterne, dire la propria.”
“L’attività di formazione è il fulcro del progetto. La comunità online non è una creazione di EUSIC@: è un aggregato sociale che esiste già sulla rete e che noi aiutiamo a rafforzarsi. Ma per riuscire ad ani-marla e gestirla in modo autonomo c’è assoluto bisogno di creare professionalità nuove, oggi molto richieste sul mercato del lavoro: da un lato quella del-l’animatore di ‘reti di socialità online’ (community manager), dall’altro quella di produttore e gestore di contenuti (information manager). Non si tratta semplicemente di contribuire alla formazione di “giovani giornalisti”, la nostra non è una tradizionale “scuola di giornalismo”. Abbiamo l’ambizione di offrire a queste persone conoscenze e competenze spendibili sia sul terreno delle nuove professionalità di confine create dal mercato dell’Information Technology, sia nello specifico ambito dell’informazione e della ‘creazione di reti’ all’interno della comunità italoamericana e tra questa e l’Italia.”
“Ci sarà un corso comune ai 12 allievi che affronterà argomenti di base: dal sistema politico al marketing regionale negli USA, dalla storia e la cultura italoamericane alle tecniche di comunicazione dei ‘nuovi media’. Poi gli allievi si divideranno in due classi che approfondiranno, l’una, tematiche più strettamente legate al giornalismo italiano e italoamericano, l’altra, tematiche relative alla gestione dell’informazione e del ‘social networking online’, sempre con uno sguardo particolare alla realtà degli italiani in America. Ma naturalmente faremo in modo che le informazioni e le competenze delle due classi circolino, si intreccino... Tra i docenti ci saranno professori universitari sia americani che italiani, alcuni giornalisti che porteranno la testimonianza della loro esperienza sul campo, e infine esperti di Information Technology e imprenditori del mondo web. Organizzeremo anche dei seminari aperti al pubblico presso le sedi prestigiose che ci ospitano: l’Istituto Italiano di Cultura, il John D. Calandra Italian American Institute della City University of New York, e la “Casa Italiana Zerilli Marimò” della New York University.
Dopo i corsi comincerà la fase dello stage e dei projectwork, durante la quale gli allievi si eserciteranno nella produzione di contenuti originali, anche di tipo multimediale, e nella gestione della community online. Lo stage e il projectwork si svolgeranno innanzitutto presso le redazioni delle testate partner del progetto e presso la redazione che si sta costituendo nella sede del Calandra Institute, de-nominata “Italian/American Digital Project. I migliori lavori degli allievi saranno pubblicati online e… perché no, anche in carta. E per tutti gli allievi la frequenza al corso darà diritto ad acquisire crediti formativi riconosciuti da La Sapienza.”
Tra i partner americani del progetto EUSIC@ figurano il Gruppo Editoriale Oggi, la società di servizi Internet Digitalians Corporation e la casa editrice US-Italia Publishing Corporation. Sul lato italiano, oltre all’Università La Sapienza, abbiamo le Edizioni Scientifiche Italiane di Napoli e Futuribile s.r.l., società di consulenze nel campo dell’Information Technology. Tra gli enti che hanno assicurato il proprio sostegno all’iniziativa vi sono: il John D. Calandra Italian American Institute (CUNY), la Casa Italiana “Zerilli Marimò” (NYU), l’Associazione dei Corrispondenti Italiani nel Nord America, l’Order of Sons of Italy di New York, , il GEI (Gruppo Esponenti Italiani) e la Società Dante Alighieri di New York. Interesse è stato espresso dall’Istituto Italiano di Cultura di New York, dall’Italian American Commitee on Education e dalla New Jersey Italian American Heritage Commission.