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Sondare il voto, senza figuracce

Sondare il voto, senza figuracce

di PAOLA CARBONI (29 05 2006)

Riflessione sui meccanismi di una scienza utile ma complessa

DOPO LE RECENTI elezioni politiche, una volta ancora la scienza statistica applicata alle previsioni elettorali è tornata nell'occhio del ciclone. In occasione delle consultazioni comunali e regionali che si sono tenute il 28 e 29 maggio in sedici regioni italiane (ma orfane, stavolta, degli exit-poll), abbiamo voluto riflettere su alcuni aspetti di questa delicatissima materia.


 

 
 
 
Le differenze tra sondaggi, exit-poll e proiezioni, la complessità del processo di campionamento e alcune delle distorsioni che possono compromettere l'affidabilità di un'analisi statistica ci vengono illustrate nel primo contributo.
 
 
 
 
Un mese dopo le consultazioni politiche, all'Università La Sapienza si è tenuto un convegno tra studiosi e professionisti del settore, per cercare di spiegare cosa sia "andato storto".
 
 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
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