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Panoramica sui servizi wap: ancora spazio per nuove iniziative

Panoramica sui servizi wap: ancora spazio per nuove iniziative

di STEFANO IANNUCCI (18 01 2005)

I moderni terminali mobili permettono la navigazione internet in modo facile ed intuitivo. Non serve più configurare il proprio cellulare, solitamente già pronto ad utilizzare i servizi offerti. Anche nei casi più difficili, quando si utilizza un telefonino “brandizzato” da un operatore diverso, basta un messaggio autoconfigurante per impostare i parametri giusti. Messaggio che si può richiedere direttamene dal sito internet della compagnia. Sono queste alcune novità che hanno contribuito allo sviluppo dei servizi a valore aggiunto più di qualsiasi campagna di comunicazione. L’utente, infatti, nel momento che accende il telefonino ha a disposizione una serie di servizi, che non aspettano altro che essere utilizzati.

Tra questi, la possibilità di navigare su internet con il cellulare sembra tra le cose più interessanti.

Quasi tutti i telefonini disponibili sul mercato sono dotati di un mini-broswer per navigare in rete. Parallelamente, si sta sviluppando un’industria dei servizi wap, ancora di nicchia, ma con grandi potenzialità per il futuro.
 
Segue una breve panoramica dei servizi offerti attraverso questa tecnologia. Possiamo dividere l’offerta di siti wap in tre categorie: intrattenimento, informazione, servizi. Nel primo caso siamo in presenza di un’offerta ricca e in continua evoluzione; negli altri due casi, sebbene ci siano esempi confortanti, si registra uno scarso sviluppo del settore.
 
Intrattenimento:
Ogni operatore di telefonia gestisce un proprio portale wap dove, tra le altre cose, la sezione più ricca è quella legata all’intrattenimento. Da questo “luogo virtuale” si possono scaricare a pagamento giochi, video, wallpaper, cartoline d’auguri, suonerie. Il prezzo per ogni “oggetto” oscilla dai due ai cinque euro.
 
Informazione:
Sembra una categoria con grandi prospettive. Potrebbero svilupparsi quotidiani online riservati alla navigazione sul cellulare, così come accaduto per il web, ma ancora non si registrano esempi di questo genere. Sono piuttosto presenti in wap alcune testate già conosciute, che rivendono i propri contenuti online: Repubblica e Corriere della Sera sono presenti sul portale Tre; mentre il Tgcom fa parte dell’offerta Tim. La loro navigazione può essere gratuita o a pagamento, secondo i contenuti selezionati. In conclusione, si registra un deficit d’offerta e c’è un buon margine per nuove esperienze editoriali.
 
Servizi:
Questa categoria dovrebbe essere la più ampia, mentre ancora fatica a svilupparsi. Dopo una serie di ricerche con Google (versione wap per telefonini), appare un dato: ci sono ancora troppo poche banche, assicurazioni, università, uffici della pubblica amministrazione o attività commerciali presenti sulla rete wap. Un fatto questo, che non risponde alle aspettative di milioni d’utenti, potenzialmente pronti ad utilizzare questa tecnologia. Serviranno buone idee e capacità imprenditoriale per “inventare” una nuova rivoluzione digitale sul telefonino.