La televisione digitale terrestre: una nuova meta per i servizi di e-government
La televisione digitale terrestre: una nuova meta per i servizi di e-government

SE L'OBIETTIVO PRIMARIO della comunicazione pubblica è quello di raggiungere capillarmente ed efficacemente la cittadinanza, allora il Comune, la Provincia di Roma e la Regione Lazio hanno colto nel segno realizzando T-Informo, uno sportello informativo che raggiunge i cittadini attraverso il più familiare degli elettrodomestici: il televisore.
La televisione digitale terrestre costituisce un’opportunità sociale d’enormi proporzioni, rappresentando lo strumento essenziale che porterà, attraverso lo sviluppo di servizi interattivi, la convergenza d’informatica e telecomunicazioni.
T-Informo è un progetto finanziato dal Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione (CNIPA), la cui realizzazione è frutto dell’impegno congiunto di Comune e Provincia di Roma, Regione Lazio, Dipartimento di Sociologia e Comunicazione dell’Università di Roma “La Sapienza”, Rai e Telespazio. T-Informo è un’applicazione interattiva trasmessa su Rai Tre (digitale), che mira a garantire l’accesso ai servizi interattivi delle Pubbliche Amministrazioni anche a coloro che, finora, sono rimasti esclusi dai processi d’informatizzazione. T-Informo propone infatti, sulla piattaforma digitale terrestre, quei servizi di e-government che sono stati, con successo, erogati in modalità internet.
Tale applicazione utilizza le stesse informazioni che gli enti locali redigono nei loro siti web, però editandole tenendo in considerazione le specifiche caratteristiche di un medium molto diverso dal computer. I contenuti di T-Informo spaziano dalla sanità alla cultura locale, dal turismo interno alle offerte di lavoro e di corsi di formazione. L’applicazione è sempre aggiornata e in continua espansione: da poco, infatti, è entrata a far parte dell’offerta anche l’ATAC (Agenzia per i Trasporti Autoferrotranviari del Comune di Roma), che ha messo a disposizione della cittadinanza un utilissimo servizio chiamato “calcola percorso” che permette, inserendo il luogo di partenza e quello di destinazione, di essere informati su orari e tratte dei mezzi pubblici adibiti al servizio.
T-Informo è realmente un’applicazione per tutti, perchè non solo rispecchia l’interesse pubblico realizzando servizi socialmente utili, ma soprattutto è un prodotto interamente gratuito e facilmente consultabile anche per chi non è avvezzo alle nuove tecnologie.
Le potenzialità che offre la tecnologia digitale terrestre vanno ben oltre l'offerta T-Informo: dobbiamo tuttavia renderci conto che ci troviamo all’alba del processo di diffusione della tecnologia, pertanto l’unico modo per farla decollare è una sua diffusione capillare capace di rompere il circolo vizioso che frena la realizzazione di contenuti e servizi a causa della mancanza di pubblico e, quindi, di pubblicità.
È difficile prevedere con sicurezza i mutamenti che subirà questa nuova modalità di trasmissione: pensiamo che nel 1954, quando iniziarono le trasmissioni televisive della Rai, a detta della maggior parte degli esperti dell’epoca le previsioni di sviluppo di questo mezzo erano molto scarse. In Italia esistevano non più di 15mila televisori, concentrati soprattutto a Torino e Milano: ora se ne contano più di 50 milioni.