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Ciaf ciaf, un palloncino e il concertone

Ciaf ciaf, un palloncino e il concertone

di ELIO CARLOS (09 05 2009)
http://www.flickr.com/photos/robertac/3494192699/

Eravamo inciampati sulle persone per la seconda volta quando gli alcolici iniziarono a fare effetto

Eravamo inciampati sulle persone per la seconda volta quando gli alcolici iniziarono a fare effetto.
La piazza di San Giovanni è talmente piena che anche la musica fatica a farsi spazio. E quelli seduti per terra, un misto di uomini e bottiglie di birra vuote, non facilitano di certo il passaggio. Sorrido nel vedere quel cane che incessantemente cerca di delimitare il territorio su tutto e tutti. Sorrido, certo, ma mi tengo alla larga.

Quando vedo il palloncino blu volare sopra la piazza decido di aprire un’altra birra. Non so voi, ma accettare di vedere un ridicolo palloncino volare più in alto di quanto riesca a fare io agitando le braccia mi da sui nervi. La birra mi conforta a capire che, volendo, io posso fare altre cose che un palloncino non può fare, come perdere il portafoglio. Ci bevo su, alla faccia del palloncino blu.
Sul palco un mucchio di persone si danno un gran da fare per festeggiare i lavoratori, facendo di tutto quindi per non finire mai a lavorare in fabbrica. Me compreso. Paradossi di una birra-da-primo-maggio che sta finendo.
Importante: lo spumante nello zaino si riscalda. Ma si salta lo stesso a ritmo di basso & batteria, visto che altro non si riesce a sentire.
Secondo palloncino che vola: è un affronto personale a questo punto. E allora, seduto per terra sul prato (come quelli che fino a poche ore prima odiavo), mi avvio a fare qualcosa che quel globoso nemico-volante non potrà mai fare: cercare un bagno chimico.
Ciaf… Ciaf…
Trovato. Scarpe da buttare.
Dannato palloncino.
A fine serata realizzo ( per quello che riesco ancora a fare) che Giuliano Palma, che attendevo da tutto il giorno, non c’è nemmeno nella lista dei gruppi del primo maggio. Mea Culpa: non ho visto su internet i gruppi che avrebbero suonato. All’università lo chiamano Digital Divide… e io, beh, io nel mio caso lo chiamo in modo meno esterofilo & delicato.
Cavolo, pagherei adesso per un i-pod.