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Se il lavoro arriva dal cielo

JOB ANGELS

Se il lavoro arriva dal cielo

di LAURA VIVIANI (13 05 2009)

Cercare lavoro è un lavoro, soprattutto nella "giungla" nel web. E proprio dal web, in questi duri tempi di crisi, arrivano in nostro soccorso gli "Angeli del lavoro".

Chiunque abbia cercato un lavoro in vita sua si è subito reso conto di un’amara verità: cercare lavoro è di per sé un lavoro. Elabora un CV convincete e professionale (diversificato per ogni candidatura, ovvio!), redigi una lettera di motivazione (ma l’aver passato mezza giornata a fare il CV non è già una valida motivazione?), invia il tutto sia via e-mail che per posta (per chi è masochista c’è anche il fax), iscriviti ai siti specializzati nella ricerca di lavoro e naturalmente a LinkedIn. Ah, ovviamente non dimenticate di togliere tutte le foto compromettenti che avete su Facebook perché ormai è risaputo che la prima cosa che fanno i selezionatori è andare a spulciare il vostro profilo per controllare il vostro stato di salute mentale.

Dico io, uno è già depresso e stressato perché non ha un lavoro, come può sopravvivere anche a tutto ciò? Ebbene il magico mondo dei social network ci è venuto incontro anche stavolta. La “svolta” arriva (indovinate un po’?) dagli Stati Uniti. Job Angels nasce nel 2004 e si definisce come “un network sociale che si occupa di favorire, tramite la consulenza ed il supporto gratuito di volontari, l’inserimento lavorativo di coloro che sono in cerca di occupazione”. Appena letto, la parola “gratuito” vi ha fatto trarre un sospiro di sollievo, ammettetelo.

E infatti la novità sembra proprio questa, il servizio di aiuto e consulenza che offro gli esperti è completamente volontario e quindi gratis. Questi professionisti provengono dal settore delle risorse umane e mettono a disposizione un’assistenza personalizzata. Ad esempio vi potranno aiutare nella redazione di un curriculum vitae in forma professionale, potrete simulare un colloquio di selezione, mettere on line una vostra pagina personale, e perché divulgare il vostri CV nella propria sfera di conoscenze.

La crisi è ancora nell’aria (e nelle tasche), ma qualche buona notizia si scova ancora