Aumenta il numero degli italiani che tentano la fortuna al gioco.
Italiani: un popolo strano. Si fa tanto di parlare di crisi, di soldi che mancano, di economia che non decolla, di consumi in calo in ogni settore, di vacanze che saranno consumate da un numero sempre minore di persone e poi la sorpresa: i giochi d’azzardo. Vedendo i dati sembra quasi ci si trovi davanti una nuova pandemia che si sta diffondendo tra gli italiani: sono più di 28 milioni quelli che hanno tentato almeno una volta di vincere al gioco e 6,5 milioni i giocatori abituali.
Il fatturato raggiunge quote di tutto rispetto: 47 miliardi di euro, pari al 3% del Prodotto Interno Lordo e le previsioni per l’intero 2009 risultano ancora più rosee: l’aumento stimato è di circa il 13%. La classifica dei giochi più praticati? Al primo posto lei, la famigerata macchinetta che crea dipendenza, quella che ha mandato famiglie sul lastrico, che ha spinto casalinghe a spendere i soldi destinati alle spese di casa solo per poter continuare a giocare: la “New Slot”, la macchinette legali (dovrebbero esserlo veramente, poi?). Seguono i gratta e vinci (ormai sono ovunque, anche online. Periodicamente ne escono di nuovi, legati agli eventi più importanti ed anche al susseguirsi delle stagioni); poi i giochi più tradizionali, come lotto, superenalotto, totocalcio, totogol e bingo. Questi ultimi continuamente aggiornati con l’introduzione di novità nel tentativo di attirare l’attenzione del curioso giocatore. Il tutto finisce nella golosa pancia del fisco italiano, riempiendola con ben 7,7 miliardi di euro.
Ma cosa si nasconde dietro il gioco? Cosa provano gli italiani che spendono il proprio denaro senza avere la certezza di guadagnarne altro? Probabilmente l’illusione che la vita può cambiare in un attimo, solo con il gioco, specie poi per quelle persone il cui lavoro è poco remunerato o addirittura per chi il lavoro proprio non ce l’ha. Dei 28 milioni di giocatori italiani il 2,5% di questi, circa 750 mila, diventa dipendente dal gioco, proprio come avviene con la droga.
Per combattere questo fenomeno il Piano d'azione nazionale di lotta alla droga, al quale sta lavorando il ministro Paolo Ferrero (Solidarietà sociale), insieme agli altri ministeri competenti, prevede "bollini di qualità", concessi a bar e locali in seguito ad accordi con i gestori che avranno dimostrato di auto-regolamentarsi per combattere il gioco patologico e il doping, le nuove droghe. Ma serviranno i locali col bollino di qualità?
Ma chi sono coloro che si dedicano a questo genere di giochi? Uno studio realizzato dall'Università di Tor Vergata di Roma ha rilevato che si tratta di giocatori passivi, che prediligono i giochi ripetitivi, solitari. E' interessante anche la tipologia caratteriale che li contraddistingue. "I passivi, soffrono di sintomi legati all'affettività e sono infantili - spiega lo psichiatra Andrea Fiorentini, esperto di dipendenza e gioco d'azzardo - giocano in una sorta di trance dissociativa e iniziano tardi, intorno ai 30 anni. Chi è "malato" di lotto e bingo in genere è depresso, con personalità più semplice del giocatore d'azzardo e con maggiori speranze di guarigione.
Il gioco diventa patologico - spiega Fiorentini - quando si è costretti ad inseguire somme perdute, cioè quando nella vita non accettiamo la sconfitta". Ma guarire si può. I farmaci servono per attutire i sintomi e gli impulsi incontrollabili, ma per uscire dalla dipendenza patologica è fondamentale la psicoterapia. Il giocatore d'azzardo ha bisogno di ritrovare un'identità. Una vera e propria malattia insomma, da curare addirittura con l’uso delle medicine.
Ci si domanda alla luce di tutto ciò se non sarebbe più semplice evitare di diffondere le varie macchinette per il gioco in modo così capillare, o almeno se fosse possibile provare a non pubblicizzare continuamente sui diversi media i vari gratta e vinci e giochi. Tentare di mettere un po’ più in disparte la necessità di guadagno dello stato. Non sarebbe una cattiva idea. Ma la pancia del fisco italiano è golosa...
Regolamentazione Gioco Azzardo
Segnalo la petizione da noi creata relativa alle problematiche del gioco d'azzardo per richiederne la regolamentazione.
questo il link http://www.petizionionline.it/petizione/regolamentare-casino-on-line-e-sale-da-gioco/5712