Occupy Wall Street: la protesta, il movimento, la rivoluzione globale sui media 2.0
Essere un comunicatore oggi, in mezzo al marasma della crisi, nell’incertezza dei mercati, nelle novità portate dal governo tecnico di Mario Monti anche in termini di comunicazione politica, quali oneri e obblighi comporta? Qual è la via che deve seguire ogni comunicatore che si rispetti?
La crisi, l'Europa e il futuro. Su questi temi abbiamo intervistato degli studenti universitari e tutti hanno idee chiare e qualche volta utopiche su questa unione.
Interattive, sui social network e a portata di tablet: secondo il giornalista e studioso di social media americano Jeff Sonderman questi saranno i tre imperativi per le notizie del nuovo anno.
Gli italiani hanno meno fiducia che in passato nei telegiornali: è questo uno dei risultati delle rilevazioni effettuate dall’Osservatorio Demos-Coop, tra le vittime di questo calo di credibilità c’è il Tg1, il quale ha subito una sensibile perdita di fiducia rispetto agli anni precedenti. Le migliori performance sono quelle del sobrio Tg3, che si colloca al primo posto, e che nel corso degli anni ha subito contrazioni di fiducia piuttosto lievi, il Tg La7 di Mentana è invece quello che ha registrato l’incremento più rilevante
A margine della conferenza stampa di fine anno del Presidente del Consiglio Mario Monti, quasi tre ore che hanno dominato il palinsesto politico del 29 dicembre, è interessante osservare una fortissima discrasia tra i piani della forma e del contenuto nella comunicazione del secondo Professore prestato alla politica italiana.
La conferenza sulla comunicazione e sui media organizzata dalla facoltà di Economia di Tor Vergata fa il punto della situazione. Azione e strategie di mercato arrivano in rete e le aziende sono sempre più vicine ai consumatori. Parlano esperti del settore e addetti ai lavori.
Questo articolo prende spunto da un mio intervento del 2010 sulla condizione dei “comunicatori neolaureati” ma è una metafora della condizione di tutti i neolaureati. E della sindrome che li caratterizza: essere eterni stagisti. A Emma Marcegaglia, che rappresenta il sistema delle imprese e che si è posta l’obiettivo di un patto generazionale, voglio raccontare una storia e chiedere un impegno.