Registrati | Login

Google, guerra aperta al motore di ricerca più famoso al mondo

Google, guerra aperta al motore di ricerca più famoso al mondo

di SIMONE ANTONELLI (27 08 2009)
www.google.com
logo celebrativo di Google per i 400 anni dell'invezione del telescopio di Galilei

Da una parte c'è Google leader dell'economia di internet, dall'altra innumerevoli nemici pronti a spodestare il campione, da Microsoft a Yahoo, da Facebook a Twitter, da Nokia alla Apple. Alleanze, progetti comuni la guerra al motore di ricerca più famoso al mondo è aperta. Come reagirà Google all'offensiva.

La leadership di Google è incontrastata, l'azienda con sede a Mountain View fondata da Larry Page e Sergey Brin, è il campione dell'economia di internet dato che controlla il 45% del mercato pubblicitario on line, ossia quasi 65 miliardi di dollari nel solo 2008 nel mondo. Tuttavia il trono del sovrano sembra vacillare di fronte alle alleanze che stanno nascendo tra i principali nemici del monarca. I due principali avversari, Microsoft e Yahoo, hanno cominciato a unire le energie con un accordo storico firmato quest’estate che rischia di minare Google in diversi settori.

Innanzitutto la nascita di Bing.com il nuovo motore di ricerca realizzato da Microsoft che dovrebbe rivoluzionare il mondo delle ricerche informatiche, l’erede di Live Search è un portale nuovo che guida l’internauta attraverso le ricerche verso azioni concrete e rapide da fare in rete. In questo senso Bing è l’anima dell’alleanza tra Microsoft e Yahoo, il nuovo motore di ricerca diventerà quello ufficiale di entrambe le aziende, spodestando Yahoo Search; di contro la società fondata da David Filo e Jerry Yang gestirà, anche per conto di Microsoft, la pubblicità sul nuovo portale. Le due aziende metteranno nella  loro unione i rispettivi punti di forza.

Tuttavia Microsoft non si limita a questo, è uno dei principali azionisti di Facebook, proprio i social network sono uno dei settori nel quale si cerca di combattere per l’economia del web. Facebook, il più grande social network al mondo, ha acquisito Friendfeed per una cifra che si aggira intorno ai 50 milioni di dollari. Il sito Friendfeed.com è un servizio web che consente l'aggregazione in tempo reale degli aggiornamenti provenienti da reti sociali, blog, tumblelog e più in generale da qualsiasi servizio che renda disponibili i propri contenuti tramite feed RSS o Atom.

Forse l’aspetto più importante è che con questa mossa Facebook ha ottenuto i servigi dei sviluppatori di maggiore interesse del web, appunto i fondatori di Friendfeed, ex dipendenti di Google che dopo aver creato Gmail, Adsense (vera miniera d’oro del business pubblicitario) e Google maps hanno deciso di mettersi in proprio.

L’altro campo di difficile gestione per Google sarà quello che forse promette maggiore margine di espansione per il mercato, ossia lo sconfinamento del web oltre il Pc. Google è in ritardo, Android il suo sistema operativo per cellulari è utilizzabile solo per pochi modelli di cellulari. Yahoo invece ha sviluppato da tempo un motore di ricerca ottimizzato per i clienti della telefonia mobile. Microsoft da anni ha un sistema operativo realizzato a pennello per i telefonini, Windows Mobile. Inoltre in questo settore strategico uno dei principali costruttori di telefonini, la Nokia, ha da poco siglato l’accordo proprio con Microsoft, conclusione i software di Microsoft Office arriveranno sui cellulari Nokia, cosicché i due attaccheranno insieme quella fetta di lavoratori che operano in mobilità, un terreno dove la presenza di Google è marginale.

Ma la guerra non finisce qui. In tutto questo marasma come si comporterà l’astro nascente della telefonia mobile, l’evoluzione stessa del concetto di cellulare, l’Iphone appunto. Non bene per Google anche qui cattive notizie, Apple ha vietato il software Google Voice. Il programma era l’arma strategica di Google per invadere il mondo dei servizi telefonici: difatti con Google Voice è possibile effettuare telefonate via internet sovrapponendosi ai servizi degli operatori tradizionali.

In conclusione come reagirà il sovrano alle varie offensive che gli arrivano da ogni lato,  quale sarà la risposta di Google alle bordate che gli stanno infliggendo i nemici. Resterà fermo impassibile o combatterà reagendo colpo su colpo, per ora le contromosse hanno il nome di “Caffeine” progetto che promette di rivoluzionare la tecnologia alla base del suo motore di ricerca, rendendolo più veloce, accurato e completo; ma c’è anche il più impegnativo progetto di “Google Chrome Os” che vorrebbe intaccare il quasi monopolio di dei sistemi operativi dominato da Microsoft. La Guerra è aperta.