Sarà una semplice chiavetta USB da collegare ai decoder Sky di ultima generazione a riaprire la lotta per il predominio del salotto televisivo degli italiani: l’ultima trovata del magnate dei media Murdoch in uscita a dicembre permetterà agli abbonati che possiedono un decoder Sky HD e My Sky HD di usufruire della visione, oramai negata, di tutti i canali in chiaro del digitale terrestre.
Come funziona?
Poter usufruire di questa novità tecnologica in ambito Sky, in uscita a dicembre, è molto semplice: la tecnologia USB nacque essenzialmente per evitare che l’utente debba installare tediosi e spesso complessi programmi per poter usufruire di qualsiasi ritrovato tecnologico in ambito multimediale. La chiavetta potrà essere alloggiata nella fessura USB del decoder e riconosciuta immediatamente dal sistema, senza che l’utente debba scervellarsi per codificare altre operazioni tecnologiche ai più misteriose.
Dietro il nuovo ritrovato tecnologico dovrà essere allacciato il semplice cavo antenna che usiamo quotidianamente. Dopo questa breve installazione tutto è assemblato e funzionante. L’utente Sky ora potrà godere di una unica piattaforma che gestisce il segnale dell’antenna satellitare (con tutta la programmazione Sky) e quella del digitale terrestre, con le reti generaliste come Rai, Mediaset e La7 per intenderci.
Quali decoder sono compatibili?
Non tutti decoder Sky possono usufruire della chiavetta USB del digitale terrestre, soprattutto perché privi dell’alloggio in cui inserire la chiavetta. Solo i possessori dei decoder Sky HD e My Sky HD potranno far funzionare questa novità in casa Murdoch. Tutti gli altri utenti dovranno decidere se cambiare eventualmente decoder, oppure ritenersi soddisfatti della loro infrastruttura tecnologica attuale, anche perché solo determinate fasce di utenza saranno giustificate dell’acquisto.
I vantaggi
La Digital Key funziona solo con i decoder Sky che permettono all’utente di godere della visione in alta definizione. Si presuppone che l’interesse all’acquisto sia rivolto a coloro che già fanno uso della visione dei programmi Sky in alta definizione. Tutti i televisori attuali che permettono di godere di una risoluzione maggiore sono dotati del digitale terrestre incorporato, permettendo la visione di tutti i canali generalisti che vengono trasmessi con il segnale digitale.
Il maggior vantaggio costituito dalla Digital Key è quello di poter gestire, con un solo telecomando, tutta la programmazione televisiva. Tutti i canali del digitale terrestre infatti compariranno sulla Guida Tv Sky, consentendo di avere comodamente il palinsesto televisivo casalingo a portata di un unico decoder, cosa rara durante questo periodo in cui ogni casa è infestata da quatto o cinque telecomandi per far funzionare altrettanti dispositivi tecnologici.
La conquista dell’alta definizione
Secondo dati recenti, circa il 25% dell’utenza Sky (1 milione di utenti) è abbonata all’alta definizione con i 16 canali HD offerti nei pacchetti Sky. Dal 23 ottobre, per tutti gli abbonati Sky, è possibile acquistare un televisore in alta definizione con 50 euro di anticipo e rate a partire da 6 euro al mese. L’offerta dei canali in alta definizione entro il 2010 si arricchirà di altri 14 canali, passando dai 16 attuali a 30. La sfida per l’offerta televisiva è appena iniziata, e vedrà maggiori novità soprattutto quando tutta Italia sarà coperta dal digitale terrestre entro il 2012.
Chiavetta SKY: veline o veleni?
Niente paura, parliamo di chiavette, non delle sventole bionde e brune. Le informazioni che avete pubblicato sono frutto dell'ufficio stampa di SKY e non mi pare siano allineate al livello qualitativo che una pubblicazione legata all'università deve necessariamente avere. Ci sono molte imprecisioni e troppa propaganda, credo gratuita tra l'altro.
L'imprecisione che spicca di più riguarda... il punto chiave della chiavetta: "permetterà agli abbonati che possiedono un decoder Sky HD e My Sky HD di usufruire della visione, oramai negata, di tutti i canali in chiaro del digitale terrestre". Questa affermazione è sbagliata e dannosa:
1) gli abbonati SKY pagano il canone e quindi hanno un televisore, se il televisore incorpora un sinto digitale non hanno bisogno della "chiavetta" USB, se il televisore non incorpora un sinto digitale allo stesso prezzo possono acquistare un vero sintonizzatore esterno. In ogni caso il collegamento fra "abbonamento SKY" e "visione dei programmi trasmessi dalla rete terrestre" è arbitrario e malizioso.
2) la visione "dei canali in chiaro" non è affatto negata agli "abbonati SKY" per i motivi detti al punto 1. In particolare la problematica dei canali "negati" a SKY va modificata in armonia con il mondo "full-digital": non esistono più i canali semplicemente "in chiaro" e quelli "a pagamento". Mi rendo conto che anni e anni di giornalismo, che vive di etichette e luoghi comuni, sono messi improvvisamente in discussione ma di fatto si deve parlare di "programmi" e non di "canali". Solo alcuni "programmi" sono criptati nella trasmissione satellitare, tutto qui. I ricevitori che non sono adattabili alle diverse criptazioni sono "obsoleti", una parola che va molto di moda, spesso usata impropriamente.
3) Manca, in ultimo, l'aspetto più importante, l'informazione circa la necessità dell'antenna: non basta un semplice sinto USB a permettere la ricezione dei flussi digitali da terra ma serve l'antenna! Tutti coloro i quali non possono ricevere il segnale da terra troveranno del tutto inutile l'uso della chiavetta, SKY o non SKY che sia. Non vedranno niente. Tutti coloro che ricevono il segnale da terra devono comunque collegare l'antenna terrestre alla chiavetta ed in molti casi potrebbero dunque semplicemente collegarla al televisore.
Quindi, alla fine dei conti, oltre all'effetto annuncio, che purtroppo funziona, a cosa serve questa chiavetta se non a rimanere chiusi a chiave dentro la gabbia dell'EPG gestito da SKY?
Luca Spina
Ciao Federico, riguardo al punto 1, ho scritto chiaramente nell'articolo che oramai tutti i televisori di ultima generazione hanno al loro interno un decoder per vedere i programmi in digitale terrestre. Cito chiaramente:"Tutti i televisori attuali che permettono di godere di una risoluzione maggiore sono dotati del digitale terrestre incorporato, permettendo la visione di tutti i canali generalisti che vengono trasmessi con il segnale digitale."
Punto 2: perchè nel mondo "full digital" non possiamo più parlare di "canali in chiaro od a pagamento"? Se non hai la tessera Mediaset, oppure quella La7 ed altre ancora, i canali che usufruiscono coloro che pagano Mediaset o LA7 sono proprio "a pagamento". Non capisco questa diatriba lessicale francamente.
Punto 3: sempre nell'articolo ho scritto chiaramente che:"Dietro il nuovo ritrovato tecnologico dovrà essere allacciato il semplice cavo antenna che usiamo quotidianamente". Se l'utente deve alloggiare il cavo antenna dietro la cavetta, si presuppone che il cavo antenna non serva solo come nuovo ed originale ritrovato ornamentale nalizio, ma come segnale che l'antenna (funzionante ed operante) deve trasmettere. Ammetto però che una chiarificazione maggiore sull'antenna sarebbe stata opoprtuna per tutti coloro che non hanno molta dimistichezza con l'argomento, questo è vero.
Mi fa piacere che l'effetto "annuncio" abbia funzionato, e chirifico subito che voleva avere solo un effetto informativo. Grazie della risposta Federico spero di leggerti ancora.
MI spiego meglio
Prego, te ne do subito occasione.
Punto 1: non è chiaro leggendo l'articolo che avendo un tv recente la chiavetta è inutile (e non ci stupiamo di questo a dire il vero) Punto 1.1: i ricevitori digitali incorporati nei tv (senza CAM) permettono la visione di tutti i canali "non criptati" e non dei "generalisti". I tv con CAM permettono la visione di tutti i "canali". Punto 2: perchè via satellite la criptazione non riguarda più soltanto tutto il palinsesto ma anche il singolo programma. Esistono quindi "canali un po' criptati e un po' no" piuttosto che i soliti canali "in chiaro" e "a pagamento". Non è una diatriba lessicale, è un fatto concettuale. Punto 3: invece di "antenna che usiamo quotidianamente" sarebbe il caso, questo si che è lessicale, di scrivere "antenna per la ricezione da terra", altrimenti non è chiaro (anzi, è sbagliato, come il fatto che l'antenna non trasmette il segnale ma lo riceve...). Domanda: quanti cavi di antenna devono arrivare all'accoppiata ricevitore SKY+chiavetta?
Rispondo con un'offerta
Federico tutto quello che hai scritto è giustissimo, ma ho evitato di scrivere terminologie e desrizioni troppo precise per rendere il pezzo fruibile dall'utenza "generica". Con questo termine non intendo certo l'utente medio che ignora il funzionamento del digitale terrestre (come infatti non mi sembri te), ma tutto il possibile pubblico che può leggere questo annuncio informativo.
Come hai detto te, questo è un annuncio riguardo all'uscita della Digital Key, che può permettere di far visionare all'utenza Sky etc, etc, di vedere i programmi del digitale terrestre (sempre se il governo non ci mette lo zampino e fa chiudere baracca e burattini come saprai).
Ciò non ti impedisce di raccogliere tutto il materiale informativo che vuoi, usare un "fogliaccio" word o pdf, mandarmi il tutto ed essere pubblicato, in questa sede, con il tuo nome ed il tuo cognome da me medesimo. Ovviamente sarò felice di farlo. A quel punto il pezzo sarà impostato su di un tono più "tecnico" e meno informale. Ciao e grazie.
Luca Spina
Ehm...
Caro Luca, ti ringrazio dell'offerta ma credo che tutto quello che si doveva dire sulla questione chiavetta sia stato detto: si tratta di uno "sporco trucco" che facendo leva sulla pigrizia del telecomando indurrà molti abbonati SKY a fidarsi dell'EPG precotto che il noto provider satellitare gli fornirà belleppronto. Questo bisognerebbe discutere all'Università e questo sono pronto a fare. Il laboratorio sarà sicuramente d'accordo mentre, per altri argomenti, puoi tranquillamente saccheggiare il mio sito o gli articoli che pubblico sul Messaggero (citando la fonte altrimenti si risentono, giustamente).
Volentieri!
Sarò ben contento di "saccheggiare" materiale dal tuo sito ed anche dal primo giornale della capitale. Lascia comodamente il link del tuo sito senza remore, sarà un arricchimento per noi e per tutti coloro che passano da queste parti.
Luca Spina