"Internet in una mano"
"Internet in una mano"
Cronaca in diretta dei principali siti d'informazione ma anche dei blog e Twitter che va in tilt
per i troppi commenti: l'iPad di Apple è stato finalmente svelato ma la rete è ancora, e forse lo sarà per giorni, in fibrillazione per questo nuovo oggetto del desiderio che Steve
Jobs è riuscito a creare, anche riuscendo tutto sommato anche a contenere il prezzo.
Tra i quotidiani online più presenti in questo evento mondiale il New York Times - che ha seguito in diretta sul blog la presentazione alla Yerba Buena Theatre di San Francisco - che
è parte in causa di questa rivoluzione annunciata: nell'ipad è infatti prevista un'applicazione dedicata al quotidiano della grande Mela. "Volevamo creare il meglio della stampa e il
meglio del digitale", ha detto Mike Niseholts del Times salito sul palcoscenico dello Yerba Buena. "Penso che abbiamo catturato l'essenza della lettura di un giornale", gli ha fatto
eco la collega Jennifer Brook.
Durante la presentazione Twitter è andato momentaneamente in tilt per i tanti commenti sulla presentazione di San Francisco: "Twitter over capacity", era l'avviso che campeggiava
sull'homepage del popolare microblogging. E la presentazione del nuovo super-gadget tecnologico di Steve Jobs, sbanca anche tra i dieci principali argomenti in discussione: sette su dieci. Foto e sezioni dedicate alle principali applicazioni, con descrizioni, sul sito Mashable.com, specializzato in social media e tecnologia: "Sarà il tempo a dirlo, ma ad una prima occhiata sembra promettente", scrive Barb Dybeward, uno dei commentatori. Techcrunch, altro sito specializzato in tecnologie, ha attivato una diretta in stile telecronaca di
calcio, con le frasi di Jobs e i momenti salienti dell'evento.
Efficace il titolo di Boing Boing, il blog famossimo in America, del guru dei Media Cory Doctorow: "Il netbook è morto, lunga vita al netbook".
Con l'iPad, il nuovo tablet della Apple, il numero uno Steve Jobs gioca sui prezzi oltrechè sull' innovazione tecnologica e l'eleganza del design. Meno di 500 dollari, 499 per l'esattezza per il modello di base: il nuovo oggetto 'cult' della casa di Cupertino, il tablet multimediale destinato a rivoluzionare il mondo della stampa e dell'editoria, mette già fuori mercato un concorrente di spicco. Cioè il Kindle Dx (quello più grande) della Amazon che ha lo stesso formato, 9,7 pollici, viene venduto a 10 dollari in meno, è stato appena lanciato sul mercato internazionale, ma che è soltanto un lettore digitale in bianco e nero.
L'iPad, presentato in pompa magna da uno Steve Jobs dimagrito ma in gran forma al Yerba Buena Center di San Francisco, assomiglia a un grande iPhone ed è un oggetto a metà strada tra uno smartphone e un laptop. Il Ceo della Apple, applaudito a più riprese, lo ha definito in questi termini: "la nostra tecnologia più avanzata in un oggetto magico e rivoluzionario ad un prezzo incredibile". Le versioni dell'iPad sono sei in tutto, tre delle quali con la possibilità di un collegamento cellulare in 3G aperto e senza abbonamento (la At&t offre un collegamento illimitato a 30 dollari mensili), con le nuove carte Gsm MicroSim. Il modello con una memoria (flash) di 16GB verrà venduto a 499 dollari, che salgono a 599 per quello con 32GB e a 699 per quello con 64GB. Saranno disponibili negli Usa alla fine di marzo, mentre per quelli 3G occorrerà aspettare un mese in più, oltre a pagare 130 dollari supplementari: il modello di superlusso costerà quindi 829 dollari più le tasse. La caratteristiche tecniche svelate da Jobs sono le seguenti: l'iPad ha un display touch screen da 9,7 pollici con una tastiera virtuale e una leggibilità eccezionale ideale per libri, giornali e videogiochi, per un peso complessivo di 680 grammi. Per utilizzarlo a casa è in vendita a parte una tastierina fisica supplementare ed un dock per ancorare il tablet, sia orizzontalmente sia verticalmente. Il microprocessore, della Apple stessa, è a 1 Ghz, e il collegamento Wi-fi è quello più veloce sul mercato. La batteria dura fino a 10 ore, con standby di un mese circa. L'iPad utilizzerà tutti i programmini (le cosiddette Application) dell'iPhone, oltre a quelli, nuovi, messi a punto appositamente per il tablet. Tra questi spiccano l'App del New York Times e una serie di videogiochi molto sofisticati, da vera e propria console. Sulla falsariga di iTunes, il programma che gestisce la musica, è stato creato iBooks e l'iBooks Store, con titoli a 9,99 dollari ma anche gratuiti. Il primo libro mostrato nella presentazione dell'iPad è 'True Compass', il libro di memorie di Ted Kennedy, in vendita sull'iBooks Store a 14 dollari 99. Il prezzo di listino dello stesso volume in libreria è di 35 dollari, che scendono a 19.25 su Amazon e a 9.99 nell'edizione elettronica su Kindle. Le case editrici che hanno aderito alla joint-venture dell'iPad sono Penguin, Harpers Collins di Rupert Murdoch, Simon and Shuster, MacMillan e Book Group, la filiale americana di Hachette. Qualche piccola perplessità e una polemica, infine. Esperti come David Pogue del Ny Times si dicono delusi perchè considerano l'iPad troppo grande (non si può infilare in tasca) e troppo pesante (il doppio del Kindle). E le femministe americane protestano, come ricorda la radio pubblica Npr: iPad assomiglia a "pad", l'assorbente igienico mensile.