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C'è Regina e Regina

18 febbraio: quarta giornata

C'è Regina e Regina

di REDAZIONE COMUNICLAB (19 02 2010)
http://www.flickr.com/photos/worldeconomicforum/4315021241
 

 Dopo aver saputo tutto quello che c'era da sapere su Regina Profeta a Sanremo e su Twitter, irrompe la Regina Rania di Giordania. Anche Bertolaso deve inchinarsi... E sul Corriere.it la notizia più letta riguarda la generosità della Clerici. Si può dare di più

 Il Diario

di Emiliana Pistillo

Prima di partire nell’atto pratico del “capiamo come funzionano i trasporti di Cracovia” avevo fatto un giro sul sito…ovviamente tutto in polacco. Dopo tanta creatività interpretativa mi sono detta “Va beh, risolleviamoci il morale su Facebook”… E invece…

 Oggi nella mia homepage ci sono parecchie notiziole delle mie zone. Da Beppe Grillo che gironzola nel salernitano – per raccogliere firme in vista di una probabile partecipazione alle elezioni regionali del “Movimento 5 Stelle Campania” – alle intercettazioni che hanno fatto scattare le indagini su dieci dirigenti della Fiat di Torino e di Cassino per smaltimento illecito e falsificazioni di certificati. Ma la cosa più bella della giornata è senza dubbio l’annuncio delle dimissioni di Cosentino: una gioia così immensa che facebook si è limitato solo ad annunciarlo e non a smentirlo. Pensate, se non avessi violato un pochino la reclusione (e scusate, non potete chiedermi di non informarmi sulla mia terra natìa!) avrei dormito sicuramente meglio. Invece il nostro premier si è prontamente rifiutato di accettarne le dimissioni, ma facebook (a parte i commenti all’articolo) ha fatto romanticamente lo gnorri.

Tra i contatti c’è anche chi dedica un click alla disperata situazione finanziaria e sociale della Grecia, ai suoi 4 punti da recuperare con o senza l’aiuto dell’Europa e alla bomba esplosa qualche giorno fa fuori dagli uffici della JP Morgan, un istituto di credito, e rimasto episodio poco – o per niente –  raccontato.

 Facebook oggi sembrava una rubrica di posta del cuore: i lettori scrivono ai giornali, i giornali pubblicano le lettere, facebook diffonde. Succede con la lettera scritta da Ferrero al direttore del Fatto Quotidiano, in cui spiega i motivi della sua candidatura contro De Luca. Ma anche con il sito di Terranauta, che pubblica la lettera di un suo lettore a proposito delle intercettazioni telefoniche – spuntate fuori qualche giorno fa – di due imprenditori che ridevano delle disgrazie dei terremotati aquilani (lettera che collegava il discorso di cronaca all’etica capitalistica di questi ultimi tempi). E una lettera è anche quella delle figlie di Bertolaso, letta al tg1 e postata da L’Unità che ne anticipa anche la pubblicazione su Panorama di domani.

Retepirata mi avverte che il buon vecchio Minzolini è intervento al tg1 assolvendo tutti dalle indagini sulla protezione civile. Meno male che il profilo feisbucchiano de l’Unità riporta le parole esatte: “Basta con la gogna mediatica prima del voto. Le intercettazioni non sono prove” altrimenti non sarebbe stato difficile farsi idee un po’…di parte (che poi certe idee me le faccio lo stesso, è un altro discorso…).

E come non aprire il grande capitolo Sanremo. Tutti lo snobbano ma alla fine tutti ne parlano, come sempre. Paolo Rossi racconta a MicroMega com’è naufragata la sua partecipazione satirica; alcuni miei sadici contatti addirittura linkano il blog di Ernesto Assante e Gino Castaldo, completamente dedicato ad infamare il Festival. Per non parlare di YoudemTv… che creando una sorta di joint venture con il sito del Dopofestival ha lanciato un imbarazzante “vota la coppia”: ogni partecipante del Festival viene accoppiato ad un esponente del partito democratico. (A chi interessa sta vincendo Nichi Vendola-Marco Mengoni). E se il pre-Sanremo è stato a base di droga per Morgan, l’intra-Sanremo lo è per il parlamentare risultato positivo alla cocaina. A Sanremo no, a Montecitorio sì? Sarà forse questione di share.

Diverse persone, di diverse parti d’Italia, avvertono quasi contemporaneamente che è uscito “Lo Svarione degli Anelli 3, parodia del noto film. La Russia ratifica il protocollo 14 della riforma della Corte europea dei diritti dell’uomo. E in tv c’è Annozero che linka a pezzi la puntata. Quindi, onde evitare l’ondata di commenti che accompagnano sempre le puntate… Passo, chiudo, e me lo vado a vedere pure io.

Il Diario

di Caterina Surace

Siamo al penultimo giorno. Direi che l’entusiasmo iniziale è quasi totalmente svanito, ma sono pur sempre felice di aver preso parte a questa esperienza. Tuttavia un po’ insoddisfatta e di motivazioni ce ne  sono tante.

Essendo isolata dall’informazione tradizionale mi sono resa conto che i social network aiutano poco. Forniscono un supporto all’informazione - danno spazio ai commenti alle opinioni, ma informano poco. Il dubbio sorge spontaneo: “Sono io ad avere pochi contatti?” Se così non fosse, allora lì fuori non succede nulla di nuovo, e questa settimana la ricorderò come la meno produttiva e la meno intrigante  nella storia del mondo dell’informazione.  Poi Twitter, che delusione. Anche lì non ho molti contatti.

In compenso il profilo di “atacMobile” viene aggiornato continuamente, divenendo quasi insopportabile. Trastevere: Varco Ztl attivo, passano 2 minuti e il varco è stato disattivato. Una strada viene chiusa al traffico a causa di una  manifestazione, poco dopo la strada è riaperta. Non se ne può più!Passiamo alle notizie odierne. In mattinata, gli amici di Facebook propongono un link che rimanda al blog nonleggerlo.blogspot.com.

La notizia parla chiaro, hanno trovato il colpevole. Si, ma di cosa? I “reati” sono tanti, vanno dallo sfacelo italico alla congiura giudiziaria contro Berlusconi, dagli scontri tra gli immigrati ai cittadini abbandonati dalle istituzioni. Il colpevole è sempre lo stesso: la Sinistra. Dunque, qualsiasi cosa accada nel nostro Bel paese adesso sappiamo a chi dare la colpa.

A seguire leggo che il Presidente Obama ha dichiarato che la “Green economy” può attendere. La notizia, è arrivata ieri. Obama ha annunciato che aiuterà la compagnia elettrica Southern Company a costruire due nuovi reattori in Georgia. Il costo per collettività è pari a 8 miliardi di dollari. Caspita! Il resto dell’articolo non risparmia commenti su Obama, il quale durante la sua campagna elettorale aveva deciso di puntare sul carbone e metano pulito per offrire nuove strade ad un nucleare sicuro.

Qualcuno continua a parlare di sport. L’occhio cade su:  “Chelsea regina delle indebitate”, proseguo a caccia di qualche notizia più interessante. Ancora una notizia di sport mescolata al gossip. Oddio, si parla ancora di Tiger Woods. L’ennesima amante è uscita allo scoperto sostenendo: “Mi ha messa incinta due volte”. Il primo bambino è stato perso spontaneamente, l’altro in seguito ad un aborto.

ll colpo di scena arriva dopo pranzo. Su Facebook piovono insulti. Amministratori ormai spariti nel nulla hanno dato vita al gruppo “Stanno franando la Sicilia e la Calabria…FINALMENTE”. Perplessa e indignata è dir poco. Il gruppo è  stato inserito nella categoria “Interessi comuni” – “Cause e ideali”. Complimenti, non c’è che dire. Vado a controllare il numero degli iscritti, oltre 1.600, ma per fortuna leggendo i post in bacheca mi rendo conto che in molti si sono iscritti per manifestare il proprio disaccordo, incitando gli ideatori del gruppo a vergognarsi.

Sul suo status, Giulia ricorda che oggi è la Giornata Internazionale alla lotta contro il Cancro, mentre Domenico insieme a molti altri promuove il “Meeting dei giovani” con Scopelliti  (candidato alle elezioni regionali per la Calabria), che si terrà a Lamezia Terme il prossimo 27 febbraio. Passo il pomeriggio a svolgere un po’ di commissioni e la sera cena fuori. Nessuna novità al tramonto – purtroppo solo un automobile distrutta da un brutto incidente sulla Salerno - Reggio Calabria che ormai assomiglia sempre meno a quella che ci si azzarda a definire un’autostrada.

Il diario
di Angela Pietronigro

Al giorno numero quattro ho un approccio molto più sciolto con la reclusione. Mi trovo a fare domandine a trabocchetto in giro in puro stile investigativo con lo scopo di carpire qualcosa, ma il punto è che poche frasi, riassuntive non mi aiutano di certo. Sull’autobus sono stata tentata dal quotidiano sfogliato da una sconosciuta vicina di posto. Le regole del gioco, in teoria, mi impedirebbero di leggerne anche solo qualche riga mentre l’assenza di occhiali da vista me lo impedisce proprio in pratica.

Devo essere onesta, ho sbirciato un paio di paroline quando la vicina si è soffermata su una pagina in particolare. Purtroppo ho colto  solo un titolo, quello dal carattere più grosso e per la prima volta mi sono chiesta perché i quotidiani vengano scritti così in piccolo. Tornando al titolo rubato, recitava “Lo spettacolo della morte” ed era accompagnato da una foto che mi ricordava molto Erik Priebke. Il mio senso del dovere e lo stato di talpa mi ha impedito di pescare altri dettagli.

Il 25 Febbraio alle 21.10 al Palladium di Roma ci sarà l’anteprima dei primi tre episodi della serie di Boris 3. Qualcuno commenta che vivere nella città eterna finalmente ha un perché.

Qualche scroll più giù trovo un link ad un video/editoriale di Minzolini. Il direttore del Tg1 mette in discussione la legittimità dell’uso di intercettazioni telefoniche o informazioni private sulla vita di personaggi pubblici per fini giornalistici. Secondo il suo parere, la pubblicazione di un’intercettazione porta ad una vera e propria condanna mediatica che si basa su strumenti finalizzati alle indagini ma che non sempre possono essere considerati al 100% delle prove. Il condannato mediato, pur essendo, ad esempio, assolto in un processo, continuerà a scontare la sua pena mediatica senza aver diritto a nessun risarcimento.

“Potrebbe succedere anche a Bertolaso.” afferma Minzolini “Se una massaggiatrice professionista venisse scambiata per una escort, tutto quello che è stato fatto a Napoli per la raccolta dei rifiuti o per il terremoto in Abruzzo verrebbe dimenticato in un cassetto.” Per il direttore del Tg1, le allusioni prendono il posto dei fatti e questo perché siamo sotto elezioni. In questi periodi, le inchieste giudiziarie sostituiscono puntualmente la propaganda elettorale stessa. “Tutto finirà all’indomani del voto ma l’immagine del Paese resterà compromessa” conclude.

Mi accorgo che il video è correlato da un commento che definirei molto interessante: “Il passato di Minzolini da Wikipedia: Il 22 marzo 1994, in un suo articolo su la Stampa apparve una dichiarazione di Luciano Violante, all'epoca presidente della Commissione Antimafia, che rivelava il coinvolgimento di Alberto Dell'Utri, fratello di Marcello Dell'Utri, braccio destro di Silvio Berlusconi, in una inchiesta giudiziaria insieme al boss mafioso Nitto Santapaola. Violante smentì e querelò Minzolini, ma fu costretto a dimettersi per il clamore suscitato dalle sue dichiarazioni. Nel 1996 Minzolini rivelò che l'intervista, nella parte relativa alle dichiarazioni di Violante su Dell'Utri, non era mai avvenuta ed era «frutto di impressioni soggettive determinate da un malinteso all'interno di una conversazione su altro soggetto”. La citazione da Wikipedia fa chiaramente riferimento al “minzolinismo”, neologismo nato a metà degli anni '90, inteso come “forma di giornalismo che si basa sulla raccolta di dichiarazioni anche informali di uomini politici, senza alcuna verifica delle informazioni raccolte”.

Il tutto, dunque, per dimostrare un’improvvisa mancanza di coerenza di Minzolini o un radicale cambiamento del suo punto di vista. Berlusconi teme per la sua sicurezza. Ad informarmi di ciò il link quasi sottostante. Potenzialmente dietro ogni angolo potrebbe esserci qualcuno pronto a fare fuori il Premier. Urge una riforma della giustizia. Soprattutto perché, a detta di Berlusconi, il Csm premierebbe solo quelli che lo attaccano. Il presidente del consiglio afferma, poi, che Bertolaso è stato ingannato e a Gianni Letta spetta la Presidenza della Repubblica. Stavo quasi dimenticandomi di Twitter.

A ricordarmelo ancora Facebook. Che stranezza, un social network che parla di un altro social network. Un mio contatto fa riferimento alla messa a punto del  programma PleaseRobMe, da parte dello studente olandese Frank Groeneveld. La sovraesposizione delle notizie personali potrebbe trasformare un ignaro utente della rete nella vittima di un furto. PleaseRobMe, infatti, basandosi solo ed esclusivamente sulle informazioni che la gente condivide su Twitter, genera una lista dei potenziali “derubati”. Groeneveld racconta che l’idea è nata quando si è imbattuto in FourSquare, una specie di gioco che si basa sul fatto che gli utenti, dotati di telefonino gps, indichino in tempo reale i luoghi che frequentano. Stando alla logica del gioco, più spesso ci si segnala in una determinata località, più punti si acquisiscono, fino a essere nominati "sindaci" di quel posto. Un giochino innocente, se non fosse che un’informazione all’apparenza blanda come:"Sono entrato nel pub X alle 21.30" può essere facilmente tradotta in "Ho lasciato casa mezz'ora fa".

Una notizia di una certa importanza nella lingua dei ladri. Specie quando, come molti utenti di FourSquare fanno, viene ripubblicata su Twitter a beneficio dello sterminato pubblico dei social network.

E già che c'ero, su Twitter non potevo non inseguire i cinguettii della regina Rania. "L'intervista a Sanremo e' stata una scusa per fare una capatina in Italia e ritrovare quella parte che' e' sempre 'parcheggiata' li'". "Ringrazio gli italiani, che mi hanno voluto bene dal primissimo giorno, quando sono diventata regina a 28 anni, spaventata ed insicura". Perbacco!

In serata ho anche la fortuna di scambiare quattro chiacchiere con il solito caro amico che mi fornisce alcune notizie spot in quest’ordine: Obama ha incontrato il Dalai Lama; la Juve ha vinto ad Amsterdam; un parlamentare ha assunto cocaina, l'hanno scoperto dal test, non si sa chi sia perché il test era anonimo; Pupo è stato eliminato dal Festival di Sanremo ma c’è il rischio che venga ripescato; a Palazzo San Gervasio (suo paese d’origine) un anziano disabile è stato aggredito e picchiato a sangue da un gruppo di baby teppisti. Giornata movimentata. Chi l’avrebbe mai detto!

 

Rasegna stampa dei quotidiani

di Luca Spina

L’apertura dei giornali è dedicata ancora all’affaire Bertolaso, con la notizia che il procuratore aggiunto di Roma  Achille Toro lascia la magistratura. Dopo 40 anni di carriera è indagato, assieme al figlio Camillo per rivelazione del segreto d’ufficio per quanto riguarda l’inchiesta sui “Grandi Eventi”.

Berlusconi tuona contro l’uso delle intercettazioni. Approfittando di alcuni incontri con ministri e senatori  del Pdl, non ha esitato a dire che bisogna porre un freno  a “questo indecoroso spettacolo delle intercettazioni”. Lettera aperta di Guido Bertolaso, in cui afferma di sentirsi un “alluvionato”. La stessa cosa potrebbero dire gli abitanti dei paesi calabresi, solo che loro sono in fuga e senza più un tetto.

La Stampa dedica in prima pagina un articolo che denuncia come la corruzione in Italia sia un vero e proprio cancro. Record di denunce per la Corte dei Conti, aumentate del 229%. Forse non tutti gli italiani sanno che la cura per questo tipo di malattia esiste da sempre e si chiama onestà.

Obama oggi incontra il Dalai Lama e ne approfitta per assicurare l’America: “mai più una nuova depressione (economica)”. Speriamo solo che Washington non si deprima pensando alle possibili proteste da Pechino riguardo il delicato incontro di Obama  di oggi con la massima autorità spirituale del Buddhismo tibetano.

Ray Gosling, famoso presentatore della Bbc settantunenne, è stato arrestato ieri dalla polizia del Nottinghamshire con l’accusa di omicidio volontario. Ne parla in prima pagina Repubblica, Il Messaggero, Il Mattino, l’Unità e Libero. L’uomo  ha ucciso il suo compagno negli anni ’80, perché in fin di vita dopo aver sofferto di Aids, all’epoca malattia priva di alcuna cura. Con un cuscino il presentatore inglese ha messo fine alla sofferenza della persona amata. L’omicidio è stato confessato a dicembre, durante una registrazione di una trasmissione regionale che trattava della questione del suicidio assistito. La trasmissione è andata in onda tre giorni fa.

Dalla prossima settimana entreranno in funzione, a Malpensa e Fiumicino, i body scanner. Oramai i passeggeri degli aerei non avranno più segreti da nascondere tramite questo nuovo ritrovato tecnologico. L’aereo diventa sempre più “scomodo” per le lunghe attese al check-in. La Freccia Rossa, la linea dei nuovi treni ad alta velocità in Italia, potrebbe trarne enorme vantaggio economico.

A causa dello smog auto ferme  a Milano domenica 28 febbraio.  Si tratta della proposta di Letizia Moratti e Sergio Chiamparino, sindaci di Milano e Torino per far fronte all’emergenza inquinamento. Una volta c’era la nebbia a Milano, ora è solo smog.

Il Festival di Sanremo: l’ultima serata ha ospitato la regina di Giordania Rania, ritratta con una grande foto in prima pagina sul Corriere della Sera ed Il Mattino,  ed alcune ballerine del Moulin Rouge. Non sono mancati nemmeno tre baby-tenori come ospiti.  Il Festival continua a reggere e a dare soddisfazioni ai vertici Rai: lo share si mantiene sul 45.29%, ottimo risultato quasi simile all’annata Bonolis. Champagne per la Clerici: finché ci sono gli ascolti, le critiche non fanno poi così male.

Chiudiamo anche oggi con il calcio, in prima pagina su Repubblica ed Il Corriere della Sera: la Fiorentina perde 2 a 1 contro il Bayern. Si apre il “caso” dell’arbitro Tom Ovrebo, già sospeso dalla Uefa per aver annullato un gol a Toni durante gli Europei del 2008. Ieri sera è stato capace di espellere ingiustamente un giocatore della Fiorentina e trasformare regolare un gol del Bayern nettamente fuorigioco. Si apre la gara a chi riesce a trovare degli insulti più creativi per quest’arbitro ormai in declino, facile capro espiatorio per  nascondere le colpe di chi ha la responsabilità di designare gli arbitri in campo.

Notizie dai Tg
di Doriana Leonardo

Un’altra giornata, oggi, ricca di notizie. Tg e web si sono riempiti delle news inerenti al caso Bertolaso, appalti e tangenti, il Dalai Lama ricevuto da Obama, e il Festival di Sanremo. Per tutta la giornata il Tg1 e il Tg5 non si sono differenziati di molto sul piano delle scelte contenutistiche e della gerarchia dei titoli, hanno effettuato pressoché la stessa selezione del materiale notiziabile, diversificandosi, però, in tre occasioni: l’edizione del Tg1 delle 13:30 si è aperta con “l’emergenza inquinamento nel nord Italia e lo stop delle auto domenica 28 febbraio” mentre il Tg5 ha aperto con “il saltato accordo sul decreto emergenza”; Il Tg5 ha dato la notizia di un ex detenuto, condannato per l’omicidio della moglie, che, una volta scontata la pena, ne ha intascato la pensione, mentre il Tg1 non ne ha parlato; il Tg5 ha trattato il “compleanno di Fabrizio De Andrè” che, se ancora in vita, avrebbe compiuto 70 anni, mentre il Tg1 non ne ha parlato.

Le due testate concorrenti, per quanto concerne le notizie ritenute “rilevanti”, non si differenziano, ma anzi, tendono all’omologazione. Occorre sottolineare, però, che Tg1 e Tg5 si distinguono per un tratto caratteristico: la tendenza del Tg1 a riportare più notizie di politica, dedicandole quasi sempre tre servizi, e la propensione del Tg5 a curare maggiormente fatti di cronaca.

Le notizie più importanti della giornata sono le seguenti:

 

·       Silvio Berlusconi annuncia un provvedimento anticorruzione e aggiunge che “chi sbaglia non può restare in nessun movimento politico”. Il Presidente del Consiglio difende a pieno titolo un Gianni Letta “turbato e preoccupato per l’inchiesta sul G8”, auspicando per lui il Quirinale. Per Berlusconi le intercettazioni pubblicate sui quotidiani sono le ennesime dimostrazioni di inciviltà e barbarie, “fango che rovina la vita delle persone”. Il Premier non manca di scagliarsi contro la magistratura per il Lodo Mondadori.

Berlusconi respinge le dimissioni di Nicola Cosentino, il sottosegretario al Tesoro e coordinatore del Pdl in Campania.

 

·       Sul Caso Bertolaso il Tg1 propone una lettera scritta dalle figlie del Capo della Protezione Civile, una lettera in cui difendono l’onorabilità del padre e si scagliano contro la gogna mediatica a cui il padre è sottoposto in questi giorni.

Anche il direttore del Tg1 Augusto Minzolini, con il suo editoriale, difende Guido Bertolaso sottolineando come sia stato condannato dai media prima che dal verdetto di un giudice.

·       Tensioni in Val di Susa per la realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità. Ieri, durante uno scontro tra manifestanti e forze dell’ordine è rimasto gravemente ferito un ragazzo.

 

·       Ragazzo rapito in Venezuela. Il Padre lancia un appello: non sta bene, ha bisogno di medicine.

·       Negli aeroporti di Fiumicino e Malpensa si stanno preparando ad accogliere fra pochi giorni i primi “body scanner”, ma l’esperimento verrà effettuato solo per i passeggeri che vorranno imbarcarsi sui voli diretti negli Usa.

·       Barak Obama riceve alla Casa Bianca il Dalai Lama, ma non nella Sala Ovale destinata ai capi di Stato, ma nella Sala delle Mappe. Questa scelta sta ad indicare che il Dalai Lama è stato ospite di Obama, non come un capo di una nazione, ma come un leader spirituale.  Il Presidente degli Stati Uniti, oramai sfidando apertamente la Cina e dimentico del G2, esprime il suo “ forte sostegno al Tibet, per la protezione dell’identità religiosa, culturale e linguistica”.

·       Il Washington Post rivela un attacco hacker proveniente dall’est Europa a 2.500 aziende dislocate in 196 paesi. Si tratta di uno degli attacchi informatici più imponenti mai realizzati. I danni sono ancora in fase di verifica.

·       Si è lanciato con un aereo da turismo contro un palazzo per uffici dopo aver dato fuoco alla sua casa e scritto sul web un messaggio suicida. L’uomo nutriva un profondo risentimento verso l’agenzia federale delle imposte dirette, ospitata proprio nel palazzo bersaglio del velivolo.

·       Olimpiadi di Vancouver: Arianna Fontana vince la medaglia di bronzo nello short track. E’ la quarta medaglia per l’Italia.

·       Festival di Sanremo: serata molto positiva da un punto di vista dell’audience per Antonella Clerici, che durante la seconda serata ha intervistato l’affascinante regina Ranya di Giordania. Nonostante le critiche la sessantesima edizione del Festival della Canzone Italiana è decollato. La terza serata del Festival è stata caratterizzata dalle performance canore di moltissimi ospiti italiani, che hanno proposto la propria interpretazione delle canzoni rese storiche dal Festival di Sanremo e dal ripescaggio di due delle canzoni eliminate durante le prime due serate. Sono state ripescate le canzoni del giovanissimo Valerio Scanu e “Italia amore mio” del trio Pupo, Emanuele Filiberto e il tenore Luca Canonici.

Notizie dal web
di Raffaella Mazzei
Come consuetudine dei quotidiani italiani, tanto su carta quanto sul Web, si apre con la politica: Berlusconi si sente minacciato e vuole fermamente una riforma della giustizia, proprio come vorrebbe Letta al Quirinale.

In tema di corruzione, il Premier parla poi di punire chi sbaglia, assicurando che non si tornerà a Tangentopoli e che Bertolaso è stato ingannato.

Sul piano internazionale, occupa un posto di rilievo la visita del Dalai Lama negli Stati Uniti. Curioso il fatto che Obama lo accolga lontano dalla stampa e non nello Studio Ovale.

In tarda serata arriva la notizia di un Golpe in Niger: la Costituzione è sospesa e il capo dello Stato arrestato dai golpisti.

Infine, Sanremo: si parla degli esclusi e del ripescaggio della serata, oltre alla gaffe della Clerici che durante la serata di mercoledì aveva detto “La do” riferendosi alla pubblicità… Italiani popolo di maliziosi. Tanto che proprio questa è la notizia più letta su Corriere.it.

Seguono le dichiarazioni di Berlusconi di cui sopra e un’inchiesta sugli appalti “venduti al miglior offerente”. Tra le curiosità, se così possiamo definirle, una che riguarda i loghi dei partiti di Sinistra: la comunicazione politica è ormai talmente influente, e il successo di Vendola talmente travolgente, che sui loghi si sta posizionando la scritta “con Vendola”. Anche a Roma. E se Vendola è in Puglia, beh, pazienza…