Sommario
- No Tar del Lazio a stop talk show
- Cgil in piazza. Sacconi:sciopero politico
- Nuove tensioni in Israele
- Il pm: Vanacore depistò le indagini
- Ucciso davanti alle figlie
- In pista i nuovi bolidi
Notizia d’apertura:
Lancio da studio: “il Tar del Lazio ha deciso lo stop al regolamento dell'Autorità per le Comunicazioni nella parte in cui stabilisce il blocco dei Talk Show in periodo elettorale. I giudici amministrativi hanno accolto il ricorso di Sky e Telecom Italia Media. Lunedì prossimo seduta straordinaria del Cda Rai. Il caso, intanto, torna a dividere la politica alla vigilia della manifestazione di Pd e Idv”.
Ce ne occuperemo fra poco”
Spalla:
- Sciopero della Cgil per chiedere al governo risposte sul fisco e lavoro. Manifestazioni e comizi in decine di città per lo sciopero generale di 4 ore. 8 ore per scuole e dipendenti pubblici.
A Padova il comizio del segretario generale Guglielmo Epifani.
(Servizio di Luigi Monfredi)
- Per il ministro del Lavoro Sacconi, lo sciopero promosso dalla Cgil si svolge per la prima volta alla vigilia di un’elezione generale nel paese e a conferma della sua motivazione squisitamente politica e collaterale ai partiti di opposizione. Le critiche esasperate sulla Cgil sulle contrattazioni collettive e arbitrato sono inverosimili.
(Notizia letta da studio)
Ripresa della notizia d’apertura:
- Riapertura programmi d’approfondimento in campagna elettorale. L’ordinanza del Tar accende la disputa politica accogliendo il ricorso di Sky e Telecom Italia. La Rai convoca il Cda, il centro sinistra chiedde la riapertura anche nel servizio pubblico, il centro destra parla di fallimento della legge sulla Par Condicio, l’Italia dei Valori denuncia pressioni del governo sull’Agcom e chiama in causa anche l’informazione del Tg1, scatenando un botta e risposta tra maggioranza e opposizione.
(Servizio di Bruno Luverà)
- Decisione del Tar del Piemonte: ha accolto il ricorso del candidato Pdl e Lega alla presidenza della regione, Roberto Cota, e ha escluso dalle elezioni la lista di Nadia Cota per la confusione che avrebbe creato con quella che sostiene il candidato di centro destra.
(Notizia letta da studio)
Notizie di Politica: Stamane si e' riunito il Consiglio dei Ministri, al termine conferenza stampa del Premier Berlusconi sull'expo 2015, il cui tema è “nutrire il pianeta, energia per la vita”. “Sarà una vetrina per le eccellenze italiane”, ha detto il Premier, che ha garantito il massimo appoggio all’iniziativa.
(In diretta Sonia Sarno)
Sommario:
- Annullato stop ai talk show
- Polemiche su Premier e informazione
- Cgil in piazza contro Governo
- Vaticano, nuove misure contro pedofilia
- Via Poma, Vanacore depistò indagini
- A scuola di danza del ventre
- Torna Schumi, Ferrari indietro
Notizia d’apertura: Il Tar del Lazio: no allo stop dei Talk Show in campagna elettorale. Potranno riaprire i programmi d’approfondimento. Decisione recepita dall'Autorità per le Comunicazioni che ha annullato il regolamento della Par Condicio. Lunedì il Cda Rai deciderà cosa fare con i programmi sospesi.
Il caso torna a dividere la politica alla vigilia della manifestazione di Pd e Idv. Il centro sinistra chiede che il servizio pubblico riapra le trasmissioni di approfondimento, il centro destra dice che la Par Condicio va semplicemente abolita.
(Servizio di Marco Frittella)
Spalla: Secondoil “Fatto Quotidiano” ci sarebbero alcune intercettazioni che rivelano presunti episodi di pressione per la chiusura di "Annozero" da parte del Presidente del Consiglio su un componente dell'Agenzia delle Comunicazioni e sul direttore del Tg1, Minzolini.
Ma la procura di Trani non conferma l'ipotesi che i tre siano indagati. Questo è un caso che fa scoppiare una vera e propria bufera politica, fra chi si schiera dalla parte di Berlusconi e Minzolini e chi li attacca senza esclusione di colpi.
(Servizio di Alessandra di Tommaso)
Notizia di politica:
- Sulla Par Condicio ci sarà la manifestazione di domani delle opposizioni, e sul ruolo delle istituzioni intervengono i Presidenti di Senato e Camera, Schifani e Fini. Occorre migliorare la legge sulla par Condicio, ormai superata e sì a manifestazioni politiche, purché siano composte, dice Schifani. Il presidente della Camera Fini, invece, definisce positivo il bipolarismo ma è necessario il rispetto delle regole, perché non esiste uno sport anarchico, in cui non vengano rispettate le regole. (Servizio di Angelo Polimeno)
- Esclusione lista Pdl. Berlusconi:"Dai magistrati decisione arrogante e contro la legge". Il premier annuncia:” in piazza il 20 marzo nella capitale in difesa della democrazia. Contro di noi un sopruso. Quando ci vuole, ci vuole”.
(Servizio di Sonia Sarno)
- Sciopero generale della Cgil: alta adesione. In piazza oggi per chiedere al governo risposte sui problemi del fisco e del lavoro davanti alla crisi economica. manifestazioni e comizi in circa 100 città italiane. A Padova l'intervento del segretario generale Guglielmo Epifani.
(Servizio di Luigi Monfredi)
Tg2 ore 13:00
Sommario:
- Par condicio e Talk Show, stop del Tar al divieto
- Il Papa: il celibato rimane un valore sacro
- L’ombra di Vanacore sul processo di Via Poma
- Roma, spara da finestra e ferisce uno studente
- Arezzo, recuperati i disegni di Pinocchio
- Business alimentari dal vegetariano al fusion
Notizia d’apertura:
- Il Tar del Lazio: no alla sospensione dei Talk Show.
Il Tar ha accolto il ricorso di Sky e Telecom Italia Media per la sospensione del regolamento dell’Autorità Garante per le Telecomunicazioni che prevedeva il blocco dei Talk Show politici in campagna elettorale.
Accese le reazioni politiche alla decisione
(Servizio di Daniele Rotondo)
Spalla: Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, dopo la riunione del Consiglio dei Ministri, ha partecipato alla conferenza stampa sull’Expo 2015 di Milano.
(Notizia da studio con contributo video)
Sommario:
- Il Tar dice sì ai Talk Show. Agcom, indagini su pressioni
- Regionali. Berlusconi: combattere l’astensione
- Vaticano: nuove misure contro la pedofilia.
- Via Poma. I Pm in aula: depistaggi di Vanacore
- Io, ferito da un cecchino in gita scolastica
Notizia d’apertura:
- Tar del Lazio sospende lo stop dei Talk Show, accogliendo il ricorso di Sky e Telecom Italia Media. Dopo la pronuncia del Tribunale Amministrativo l’Agcom ha annullato le disposizioni sulla Par Condicio, cioè la delibera che impediva la messa in onda dei Talk Show politici sulle tv private.
Scattano le reazioni degli esponenti delle varie fazioni politiche.
(Servizio di Daniele Rotondo)
Spalla: A Trani si indaga sulla presunta pressione del Premier Berlusconi per la chiusura di “Annozero”, e altri programmi non graditi, su un componente dell’Agcom, Giancarlo Innocenzi, e sul direttore del Tg1 Minzolini. La notizia è stata pubblicata dal “Fatto Quotidiano”. Gli avvocati del Presidente del Consiglio smentiscono.
Si infiamma la politica e divampa la polemica.
(Servizio di Roberto Chinzari)
- Alfano: disegno di legge sulle intercettazioni sarà all’esame del Senato ad Aprile, dopo le elezioni amministrative.
(Notizia letta da studio con contributo video)
Notizie di Politica:
- Berlusconi: “contrastare con la verità dei fatti l’astensione alle elezioni regionali, i giudici cercano di negare la democrazia”. Accusa la magistratura politicizzata e la sinistra arrogante per il caos liste. Torna ad usare la parola “porcheria”, cercando di coinvolgere i cittadini a partecipare alle elezioni. In un0intervista al Tg5 Berlusconi prevede che la manifestazioni di Pd e Idv sarà un boomerang che gli rimbalzerà indietro, mentre la manifestazione del 20 marzo del Pdl con tutta probabilità sarà un vero successo.
(Servizio di ida Colucci)
- Nello scontro fra i poli anche lo scontro di piazza. (Servizio di Nadia Zicoschi)
- Schifani: “Le manifestazioni di piazza fanno parte della democrazia, ma non si può eccedere nei toni. Non si può attaccare il Presidente della Repubblica che opera come garante della Costituzione. Le sentenze vanno accettate, la legge sulla Par Condicio va, certo , migliorata, è superata e obsoleta, io mi auguro che le forze politiche, all’indomani delle elezioni regionali, si pongano il quesito per lavorare assieme ad una rivisitazione di regole un po’ confuse”.
(Servizio di Simonetta Guidotti)
- Fini, rapporto fra Governo e Parlamento: “l’esecutivo è legittimato dal voto, ma questo non vuol dire il Parlamento lo deve lasciare indisturbato”. E’ giunto il momento di dare il via alle riforme.
“Bisogna sempre rispettare le regole, chi non lo fa è un prepotente. Non ci sono sport senza regole, altrimenti sarebbe anarchico. Esistono sport in cui c’è un arbitro, e l’arbitro può sbagliare, ma va rispettato perché garantisce che il gioco non diventi anarchico”.
(Servizio di Fabrizio Frullani)
- Sciopero generale della Cgil. 8Servizio di Stefano Pietrantonio)
Sommario:
- Manifestazione CGIL: per il lavoro e un fisco più giusto
- Il Tar: no allo stop dei Talk Show
- Di Girolamo: i manager sapevano
- Formula1 al via
Notizia d’apertura: Sciopero generale CGIL per il diritto al lavoro, la riforma del fisco e l’integrazione dei lavoratori immigrati. Manifestazioni in tutta Italia, e a Padova interviene Epifani. (Servizio di Piero Cipriani)
Spalla: Le voci dei manifestanti (Interviste di Sabrina Manfroi)
- Notizie di politica: potrebbero presto tornare in onda i Talk Show politici durante il periodo elettorale.
(Servizio di Valeria Ferrante)
Sommario:
- Bufera sull’Agcom
- Stop ai Talk Show, il Tar dice no
- Governo fermo. Paese con “le piazze”
- Sopravvisuti al mare di fango
- Vaticano: nuove misura contro pedofilia
- Ground zero: risarciti i vigili
- La cassazione è donna
Notizia d’apertura:
- Il Fatto Quotidiano: intercettazioni telefoniche ordinate dalla procura di Trani rivelerebbero pressioni di Silvio Berlusconi su un funzionario dell’Agcom, Giancarlo Innocenzi, e sul direttore del Tg1 per far chiudere “Annozero”. Scoppia una nuova polemica politica. L’Idv chiede le dimissioni di Minzolini e di Innocenzi, i quali annunciano querela. Si alza il polverone.
(Servizio di Francesco Accardo)
- Come nasce questa vicenda? Da un’inchiesta sulle carte di credito.
(Servizio di Antonio Piras)
Spalla: Il Tar del Lazio accoglie il ricorso di Sky e Telecom Italia Media: no alla sospensione dei Talk Show politici durante le elezioni. In seguito l’Agcom ha annullato le disposizioni sulla Par Condicio e ha invitato la Rai a rivedere la sospensione dei programmi.
(Servizio di Pierluca Terzulli)
Notizie di politica: Domani scendono in piazza i principali partiti dell’opposizione, associazioni e movimenti per chiedere il rispetto delle regole. Intanto il centro destra prepara la manifestazione del 20 marzo.
(Servizio di Valeria Ferrante)
Tg5 ore 13.00
Sommario:
· “Pietro Vanacore vide e e sapeva”
· Tar , no a stop dei talk show
· Sciopero Cgil: disagi e cortei
· Quanto vale la sua vita?
· Valentino pronto a vincere ancora
· Finale a sorpresa
Apertura: Delitto di via Poma
Spalla : Delitto di Perugia
Politica:
- Con la sentenza del Tar il dibattito politico ritorna nelle tv private sospendendo il regolamento dell’autorità garante delle telecomunicazioni che estendeva dalla Rai alle altre reti il congelamento dei programmi d’approfondimento politico. La ragione alla base del nuovo regolamento è il rispetto della par condicio in periodo di campagna elettorale. Bersani risponde alla sentenza chiedendo la messa in onda dei programmi sospesi, mentre Gentiloni commenta come scandaloso ciò che è avvenuto alla Rai. Infine per Gasparri i fatti dimostrano come la legge sia superata e che quindi vada cambiata. Intato si attendono le risposte ai ricorsi ancora aperti. In Piemonte è stato accettato dalla Corte Costituzionale il ricorso del centrodestra contro la lista di disturbo a danno della candidata Cotta, mentre il Tar in Campania ha riammesso la candidatura della Bonino in 3 province . (Sebastiano Sterpa)
- Scendono in piazza Cgil e Cobas per ribadire come la crisi economica pesi su operai ,pensionati e impiegati. Epifani da Padova attacca il governo dichiarando che sta facendo troppo poco per una crisi così grave ed insidiosa. . Il segretario generale della Cgil dichiara che il governo non sta facendo nulla per aiutare le imprese, i lavoratori ed i redditi. Una delle ragioni che sono alla base di questo sciopero è la contestazione delle nuove norme sull’arbitrato delle controversie sui licenziamenti a cui hanno sottoscritto sia la CiSL e Uil, che da parte loro sono a tutela dei lavoratori. È critico in Min. Sacconi che sottolinea come questo sciopero sia il primo a ridosso di un’elezione, questo a conferma della sua motivazione squisitamente politica e collaterale ai partiti d’opposizione. (Paolo Trombini)
Tg 4 ore 11.30
Sommario
· Bufera politica mentre si avvicina la data del voto della elezioni regionali
· Caos del traffico a causa dello sciopero indetto dalla Cgil che coinvolge il trasporto pubblico
· Cassazione: i clandestini vanno espulsi anche se hanno figli a scuola
· Lunghe attese per ottenere una visita specialistica urgente. Inchiesta dall’ospedale Le Molinette di Torino
· Collegamento con la centrale operativa dei vigili del fuoco di Milano
· Collegamento dall’aula bunker di Rebibbia per il processo dell’assassinio di Simonetta Cesaroni.
Apertura: Scossa di terremoto in Cile
Spalla: Elezioni regionali
Politica:
· La polemica non si allenta sulle regionali. Berlusconi ha accusato certa sinistra di voler attuare una strategia per provocare la crisi di governo. Avverte però che non si sente intimidito e chiama gli elettori a non disertare le urne e di essere più compatti perché è il diritto ed il dovere di ogni cittadino democratico quello di votare.( Antonello Capurso)
· Il Presidente del Consiglio dal congresso di Roma del PDL sprona i propri sostenitori e prevalere su tutte le manovre e le decisioni avverse e di votare a sostegno di Renata Polverini. Ricorda inoltre che la sinistra manifesterà sabato con protagonisti inconciliabili tra di loro e contro i nostri valori di libertà. Il Premier denuncia inoltre che se la sinistra dovesse tornare al governo ci sarebbe l’abolizione e reintroduzione dell’ICI, il raddoppio dell’imposta sul reddito dei bot e del cct, l’introduzione dell’imposta patrimoniale, anche dei piccoli beni questi con la scusa di voler ridurre il debito dello stato, che, secondo Berlusconi, hanno contribuito loro a moltiplicare nel periodo tra gli anni ’70-‘80’ con la politica del compromesso storico, un programma quindi diametralmente opposto al centrodestra. Un esempio, il decreto sul “piano casa”, ed una politica d’interventi sulla sanità per risolvere il problema delle liste d’attesa.
· Inserto video di Bersani. I temi importanti che bisognerebbe trattare sono la democrazia ed il lavoro. Il segretario PD sottolinea che bisogna cambiare l’agenda di questo paese che a furia di stringere gli spazi democratici non parla più dei problemi dei cittadini. La democrazia è importante perchè serve per poter portare la discussione pubblica su ciò che interessa alla gente come il lavoro. Per Bersani bisogna tornare a toni seri, tornando ad occuparsi delle questioni importanti come la sanità e la scuola. Conclude Bersani annunciando che sabato l’opposizione vuole manifestare con lo scopo e l’obiettivo che l’agenda politica cambi.
· Notizia letta da studio. La sentenza del Tar del Lazio ha accolto la richiesta di Sky e Telecom Italia Media che chiedeva la sospensione del regolamento varato dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che disciplina la par condicio in vista delle Regionali.
· Caso cassazione immigrati. Polemiche dal mondo cattolico e dalla sinistra alla sentenza. Il Min. Maria Stella Gelmini commenta come non giustificabile chi utilizza i bambini e li sfrutta per sanare situazioni di illegalità.
Studio aperto ore 12.25
Sommario:
- Via Poma nuova udienza. In aula senza Vanacore
- “La vita di mio figlio vale solo 231 euro”
- “ Si i politici in tv” il Tar boccia il divieto
- I magistrati da Guede ora la verità su Meredith
- “Diana non doveva morire” nuove rivelazioni su Lady D.
- Nei ristoranti di New York scoppia la guerra del sale
- Pubblicità choc in Francia “ora guardami negli occhi”
Apertura: Giallo di via Poma
Spalla: Caso Orlandi
Poltica:
· Caos liste. Berlusconi durante il congresso PD accusa la sinistra di cultura da Unione Sovietica, di voler correre da soli e che il PDL non ha responsabilità di quanto accaduto. In risposta Bersani definisce Berlusconi un disco rotto. Nel frattempo si attende risposta su 4 procedimenti ancora aperti sulle liste. Il premier continua ad attaccare definendo ciò che la sinistra sta facendo al PDL, “una grande insopportabile porcheria”. Intanto sulla manifestazione di sabato continuano le critiche. Rutelli annuncia la sua assenza ed attacca Di Pietro e la sua politica. Da parte sua Berlusconi invece ricorda che la manifestazione de PDL del 20 Marzo sarà di proposta e non di protesta. (Safiria Leccese)
· Il Tar del Lazio ha accolto la richiesta di Sky e Telecom Italia Media che chiedeva la sospensione del regolamento varato dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che disciplina la par condicio in vista delle Regionali. Gasparri definisce la legge sulla par condicio superata, il PD plaude la sentenza e spinge affinché i programmi tornino in onda, mentre il Consiglio d’Amministrazione della Rai si riunirà lunedì per decidere sul da farsi.( Anna Boiardi)
TG La7 ore 12.25
Sommario:
· Talk show, stop allo stop
· La Cgil torna in piazza
· Torri gemelle, maxi indennizzo per i soccorritori
· Alla Juventus piace l’Europa
Apertura: Tar: niente Par Condicio per le tv private
Spalla: Elezioni. Caos liste fra tribunale e scontro politico
Politica :
- Con la sentenza del Tar del Lazio, che ha accolto la richiesta di Sky e Telecom Italia Media sulla sospensione del regolamento varato dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che disciplina la par condicio in vista delle Regionali si ribadisce il diritto di un’informazione libera. Con questa sentenza si aggiunge un nuovo spunto per riaprire il dibattito in Rai dove il CDA ha congelato i programmi di approfondimento politico. Garimberti ha quindi convocato per lunedì il CdA. Il PD nel frattempo chiede l’immediata messa in onda dei programmi di Santoro, Floris e Vespa. (notizia letta da studio con contributo video)
· Sciopero di 4 ore della Cgil sull’opera di governo. I temi caldi sono lavoro, fisco e cittadinanza. Enrico Panini, segretario nazionale Cgil: “Riteniamo che cambiare si possa, anzi, cambiare si debba. Questa crisi non deve essere pagata dai lavoratori e dai pensionati”. Epifani da Padova si chiede perché il governo dice no al prolungamento della cassa integrazione guadagni quando invece il Min. Sacconi ha sempre detto e sottolineato che siamo pieni di soldi, come anche Tremonti e lo stesso Berlusconi. Si spendono invece meno soldi di quelli che ci sono incentivando la cassa integrazione prorogata ai lavoratori e alle imprese. Al centro della protesta la riforma fiscale che possa dare nuovamente respiro ai lavoratori dipendenti e pensionati con una riduzione delle tasse. In piazza anche i lavoratori, gli studenti ed il comparto scuola. Un rappresentante dell’Unione studenti dice: “I problemi del lavoro sono i nostri problemi del domani e dei problemi dell’istruzione dovuti ai tagli che già lo scorso anno il governo ha messo in atto.” (Paolo Parnasi)
· Scontro politico dopo le dichiarazioni di Berlusconi. Sabato in piazza ci saranno PD, IDV, Popolo viola e Radicali. Il Premier li definisce “amalgama terrificante”. C’è attesa delle risposta della Corte d’appello e del Consiglio di Stato sugli ultimi ricorsi. Il Tar della Liguria nel frattempo utilizza il DDL “salva-liste” per riammettere il nuovo PSI. (Gaia Tortora)
· I Cobas della scuola protestano insieme alla Cgil,l’Unione degli Universitari e la Rete degli studenti contro i tagli. Roma e Milano sono le città principali della manifestazione. Il portavoce dei Cobas Piero Bernocchi ricorda che la protesta è perché dietro la riforma della superiori non c’è un progetto didattico ma solo un taglio di ore. (notizia letta da studio con contributo video)
TG5 ore 20.00
Sommario:
· Pdl in piazza per il diritto
· S’infiamma lo scontro
· Venti anni di depistaggi
· Una vita 230 euro
· Ricattò Trezeguet condannato Corona
· Ci vuole pazienza
· Sale si sale no
Apertura: : Intervista a Berlusconi.
Spalla: Tar: lunedì il CDA Rai. Tornano in onda i talkshow nelle tv private
Politica:
- (Intervista di Andrea Pesciarelli a Berlusconi)
l Presidente del Consiglio ricorda che 93 sono state le liste presentate e soltanto quelle di Milano e Roma non sono state accettate. La colpa non è dei delegati PDL, la colpa è stata dei giudici che hanno avuto un comportamento volto ad impedire la presentazione. Ciò che la sinistra sta facendo e la stessa manifestazione si rivelerà un boomerang e questo perchè gli italiani sono persone che capiscono le cose. Il giornalista chiede come sia possibile un paradosso per cui le nostra forze armata lavorino in Iraq per portare il voto e la democrazia mentre in Italia ci viene impedito; il Presidente risponde che se è così dovremmo ritirare i nostri militari dall’Iraq. Nell’eventualità in cui il ricorso non venisse accettato Berlusconi si dice comunque fiducioso e che c’è sempre il listino della Polverini da sostenere. Andrea Pesciarelli prosegue l’intervista chiedendo al Presidente del Consiglio cosa ne pensa della accuse della sinistra che lo criticano per la volontà di scendere in piazza per protestare contro se stesso, Berlusconi risponde: “Scendiamo in piazza per difendere il diritto di voto e la democrazia, il nostro slogan sarà -l’amore vince sempre sull’invidia e sull’odio-“, il giornalista prosegue poi sulla sicurezza di Bersani di avere già la vittoria di 7 regioni contro le 6 del PDL, ma Berlusconi si dice tranquillo con già assicurate 2 regioni; la Lombardia ed il Veneto. Avere due regioni –dice- è un inizio, la speranza è quella di conquistarne quante più possibile.
- Il Garante della Comunicazioni ha annullato la delibera sulla par condicio. Schifani ammette che legge va migliorata perché ormai superata ed obsoleta. PD e UDC auspicano le vengano seguite le indicazione del Tar. Bersani sottolinea che la tv pubblica è nata per garantire il dibattito politico. Intanto il CdA della Rai dovrà fare indietro tutta. Casini commenta che la Rai dà l’impressione di aver paura di parlare dei problemi degli italiani. Gasparri auspica la revisione della legge sulla par condicio dopo il voto. Infine la manifestazione del PD dove gli alleati di Di Pietro ribadiscono l’importanza di evitare ogni attacco a Napolitano, anche se il rappresentante dell’IDV ribadisce che ciò che ha detto è ormai scalfito sulla pietra. Fini ricorda invece l’ importanza che ci sia un Parlamento legittimato dal voto e che non vuol dire che il Parlamento deve disturbare il manovratore. (Sebastiano Sterpa e Tiziana Rosati)
- Sul Fatto Quotidiano è stato pubblicato la notizia secondo cui è stata aperta un’inchiesta dalla Procura di Trani su delle intercettazioni nate dall’investigazione di truffe legate a carte di credito. Dall’articolo risultano essere indagati il Presidente Berlusconi, il direttore del TG1 Minzolini ed il commissario dell’Agcom Innocenzi. L’opposizione chiede che Berlusconi riferisca in Parlamento. Vengono inoltre chieste le dimissioni di Minzolini ed Innocenzi. Di Pietro parla di “cacciarli via a pedate”. Dall’altra parte il PDl insorge sulle pubblicazioni, mentre la procura di Trani tace. Buonaiuti invece calma i toni chiarendo che al momento ci si trova davanti a spezzoni di ipotetiche intercettazioni estrapolati dal differente contesto da cui derivano, proseguendo che in ogni modo la fuoriuscita di queste notizie è contro la legge. La risposta degli interessati è di totale estraneità. Se Minzolini tira dritto dicendo che non si farà intimidire, chiarendo che il TG1 parlò dell’inchiesta sulle carte di credito, gli avvocati di Berlusconi dichiarano che il Premier non è stato indagato, mentre Innocenzi si dice pronto a denuncie e querele. Calabrò sottolinea come questa questione tenda ad evidenziare la sua indipendenza ed autonomia. (Carmelo Luciano)
- Sciopero cobas della scuola e Cgil . I temi dello sciopero sono stati ; lavoro, fisco ed immigrazione. L’impatto della protesta è stato alquanto contenuto con una bassa adesione. Epifani da Padova sottopone al governo la possibilità di considerare un bonus di 500 euro per i lavoratori dipendenti ed i pensionati incalzando il governo che, secondo il segretario Cgil, sta facendo troppo poco per una crisi così grave ed insidiosa e che non fa nulla per le imprese, per i lavoratori , i redditi bassi e le troppe tasse. La CgiL con questo sciopero si distanzia dalle altre sigle sindacali. Bonami della Csil parla di vergognosa protesta con scopi esclusivamente politici. Critico è il Min. Sacconi, che sottolinea come lo sciopero, il primo a ridosso di un’elezione, confermi la sua motivazione squisitamente politica e collaterale ai partiti d’opposizione. (Laura Ciavallo)
TG4 ore 19.00
Sommario:
· Opposizione mobilita le piazze per domani e Berlusconi invita i cittadini a nn disertare le urne
· Disagi nelle città a causa dello sciopero indetto dalla CgiL
· Agguato mafioso a Vibio Valenzia
· Udienza rinviata al processo per il delitto di Simonetta Cesaroni
· Assolto con formula piena il direttore del San Raffaele accusato di rimborsi gonfiati a scapito della Sanità Pubblica
Apertura: Interviste d’opinione
Spalla: Sciopero, manifestazione di sabato ed elezioni regionali
Politica:
· Inserto video con appello di Silvio Berlusconi: “ Sabato 20 marzo, come sapete, scenderemo in piazza. Lo facciamo raramente, molto raramente, ma , a roma dicono così, quando ci vuole ci vuole. Questa volta è assolutamente necessario, perché ora più che mai è importante difendere la nostra libertà e la nostra democrazia e non è retorica, lo dicono i fatti, la magistratura politicizzata con l’appoggio della sinistra dei suoi giornali ed i suoi sindacati che sono sempre pronti allo sciopero politico, anche nel mezzo di una crisi economica, sta dettando i temi e i tempi di questa campagna elettorale. Prima hanno inventato una tangentopoli che non c’è , semmai vi sono casi di comportamenti deviati che come tali vanno isolati e puniti. Poi hanno cercato di schizzare del fango persino su quell’autentico miracolo che abbiano realizzato all’aquila e in abruzzo. Impresa straordinaria, che i maggiori urbanisti internazionali considerano un modello per il mondo intero. Infine hanno cercato di escluderci dal voto in due regioni importanti, le più importanti, come la Lombardia ed il Lazio, per poter vincere come facevano il loro maestri di scuola sovietica. Un sopruso violento, un sopruso inaccettabile, che in parte siamo già riusciti a respingere. A Milano, seppure con il ritardo di una settimana, la correttezza delle nostre liste è stata riconosciuta. A Roma purtroppo non ancora, ma in entrambi i casi vi è stata una colpa di coloro che dovevano ricevere la nostra documentazione, non c’è stata nessuna colpa dei nostri rappresentanti, che erano presenti negli uffici preposti alla consegna delle liste in perfetto orario ed avevano tutte le documentazioni in regola. A determinare la nostra esclusione è stata una decisione arbitraria ed arrogante dei magistrati che hanno fatto di tutto con parole fuori luogo e atti contro la legge per impedire la partecipazione alla competizione elettorale della prima forza politica italiana.
· Sinistra in piazza, ci sarà tutta la “vecchia unione” alla manifestazione; verdi, socialisti , comunisti ed IDV. Letta preannuncia che chi parlerà contro Napolitano è fuori dalla coalizione. Di Pietro non fa marcia indietro e ribadisce che quello che ho detto è ormai scalfito sulla pietra. Per Bersani bisogna tornare a toni seri, tornando ad occuparsi delle questioni importanti come la sanità e la scuola. Conclude il rappresentante PD annunciando che sabato l’opposizione vuole manifestare con lo scopo e l’obiettivo che l’agenda politica cambi. (Enrico Laurelli)
· Notizia letta da studio. la sentenza del Tar del Lazio ha accolto la richiesta di Sky e Telecom Italia Media che chiedeva la sospensione del regolamento varato dall'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che disciplina la par condicio in vista delle Regionali.
· Introdotta da studio la notizia della presunta inchiesta sulle intercettazioni telefoniche tra Innocenzi (Agcom), Minzolini(TG1) e Berlusconi per il bavaglio messo ad Annozero e ad altri programmi di approfondimento politico. Da quest’introduzione si apre il collegamento con Maurizio Belpietro, direttore di Libero, che esordisce dicendo che c’è stato un tentativo di accerchiamento del governo. Annozero, Ballarò e Parla con me sono 3 programmi che sono sempre stati definiti come faziosi da Berlusconi non corrispondenti al ruolo del servizio pubblico e che, come si sa, non gli son mai piaciuti. Belpietro commenta inoltre dicendo che Berlusconi è il Capo del Governo più intercettato del mondo. Intanto, durante il collegamento il direttore del TG4 Fede legge un commento del Min. Alfano parla della situazione come una possibile fuga di notizie su cui indagare . Belpietro prosegue dicendo che Santoro non è stato mai fermato ne da Minzolini ne da Innocenzi, ma che sono stati bloccati in realtà da una Commissione Parlamentare e soprattutto da una proposta arrivata dai Radicali. Infine si chiede Belpietro se è fuori dubbio un uso delle intercettazioni davvero folle dove anche le abitudini sessuali devono essere pubbliche?
Studio aperto ore 18.30
Sommario:
· La vita di mio figlio vale solo 231 euro
· Vanacore il mistero della terza lettera
· Corona nuova condanna ma lui resta a miami
· La prof sgrida l’alunna e la madre la querela
· Il principe delle gaffes “spoglia” una cadetta
· A spasso con Sabrina. Mi sposerò in Campidoglio
· Maicol: “ Dopo il GF ora voglio condurre Forum”
Apertura: Caso del tronista di Uomini e Donne ucciso da un pirata della strada
Spalla: Giallo di via poma
Politica:
· Diretta con Safiria Leccese , che parla del caso Tar/Agcom dove il CdA della Rai ha convocato un consiglio straordinario per lunedì. Calabrò commenta che da parte sua non c’è stata nessuna censura. Intanto viene fuori una possibile inchiesta aperta dalla Procura di Trani su delle intercettazioni tra Minzolini, Berlusconi ed Innocenzi.,Gli avvocati del Premier negano, e anche la magistratura di Trani. Per Buonaiuti le intercettazioni sono illegali e con nessuna rilevanza legale.
· Comunicato Mediaset che ribadisce l’importanza della sentenza del Tar che ha ricordato che c’è differenza tra tv private e pubblica ed in modo particolare sottolineando la differenza tra programmi di informazione politica e quelli di comunicazione politica. La sentenza ha confermato quanto insperato. Da qui la Mediaset farà di conseguenza, ed in rapporto al tempo rimasto, fornirà programmi quanto più equilibrati e concreti
TG La 7 ore 20.00
Copertina: Il Corriere della Sera
Sommario:
· Par-condicio, Tar cancella Agcom annulla
· Sciopero , la Cgil: paese in ginocchio
· Via Poma, i misteri nella toma Vanocore
· Fi.orello: il mio cuore tra Catania e Inter
Apertura: Par condicio : il Tar boccia lo stop dell’ Agcom ai talk show
Spalla: Il Fatto: Premier indagato per pressioni su trasmissioni tv
Politica:
· La 7 insieme a Sky ha fatto ricorso al Tar riguardo la nuova regolamentazione emanata dall’Agcom che vedeva durante il periodo di campagna elettorale la sospensione di alcuni programmi televisivi di informazione politica. Il ricorso è stato accettato ed ora la Rai deve correre ai ripari con un Consiglio d’Amministrazione d’urgenza lunedì 15 Marzo. Intanto l’Agcom annulla la propria delibera e Garimberti ricorda l’importanza della parità tra tv private e pubbliche. Zavoli invece propone la rimessa in onda dei programmi d’approfondimento però senza ospiti politici. Il centrosinistra plaude la sospensione della legge bavaglio, per Bersani infatti la Rai è nata per dare un servizio a tutti i cittadini, Gasparri invece è dell’idea che la legge sulla par condicio è ormai vecchia e come tale andrebbe rivista. (Stefano Ferrante)
· Secondo un articolo pubblicato sul Fatto Quotidiano sono indagati per concussione il Premier Berlusconi, il direttore del TG1 Minzolini ed il commissario dell’ AGCOM Innocenzi. Le intercettazioni però vengono solo annunciate dall’articolo del Fatto ma non riportate. L’inchiesta partirebbe da un’altra indagine legata ad una truffa di carte di credito e di tasse d’usura di cui Minzolini stesso è stato vittima. Innocenzi annuncia querele che non spaventano il direttore del Fatto Padellaro. Minzolini respinge le accuse e parla di intimidazioni contro di lui in campagna elettorale. Gli avvocati di Berlusconi invece dichiarano che il Premier non ha ricevuto alcun avviso di garanzia e poi :”qual’è il reato?” ironizza Carlo Lombo. Bonaiuti si chiede cosa fanno i giudici quando queste intercettazioni violano chiaramente la legge. (Paolo Celata)
· Sciopero generale della CgiL. Per Epifani il nostro paese ha le pezze per colpa di una crisi che non viene affrontata con una giusta politica economica che sostenga le imprese ed i lavoro. Il Min. Sacconi critica lo sciopero perché è il primo a ridosso di un’elezione, a conferma della sua motivazione squisitamente politica e collaterale ai partiti d’opposizione. Le cifre parlano di una bassa adesione, non più del 10% degli iscritti del pubblico impiego, questo anche a causa dell’isolamento che si è venuto a creare con le altre sigle sindacali. I temi contestati sono la riforma fiscale e la riduzione della tasse per le famiglie ed i pensionati. (Paolo Parnati)
· Il Min. Brunetta a Cernobbio per un incontro della Confcommercio dice che lo sciopero della Cgil è stato un flop, con meno del 10% degli iscritti del pubblico impiego. Bersani parla invece di una buona partecipazione come ci sarà anche sabato. Bonanni (Cisl) invece critica la scelta di scioperare sotto le elezioni dimostrando una manifestazione spinta soprattutto da ragioni di partito. (Paolo Luzzi)