AAA Tribune politiche cercasi
AAA Tribune politiche cercasi

Parte la campagna elettorale, il servizio pubblico resta fermo ai blocchi di partenza. La Rai sospende i talk show e promette le tribune elettorali. Ma nel palinsesto nessuna traccia fino a oggi. Il Tar del Lazio accoglie il ricorso di Mediaset e La7 contro il regolamento dell'Agcom che sospende i talk show. Cosa farà la Rai? Resterà ancora in silenzioso rispetto della par condicio?
Elezioni regionali 2010, tredici regioni coinvolte tra cui Lazio e Lombardia. Elezioni così importanti che il presidente Berlusconi le ha definite nazionali, anche per il gran numero di province e comuni per i quali i cittadini sono chiamati a votare. Nel regolamento attuativo creato ad hoc per queste elezioni, la Commissione di vigilanza Rai ha derubricato i talk show politici (Anno zero, Porta a porta, Ballarò e così via) come "comunicazione politica", sospendendoli di fatto per garantire la par condicio. L’Agcom ha esteso questo provvedimento anche alle tv private. Le tribune politiche o tribune elettorali restano così gli unici spazi che il servizio pubblico concede ai telespettatori. Ma dove sono?
Nessuna traccia nei palinsesti Rai. Difficile reperire informazioni in merito anche sul web. Se con questo sistema si vuol garantire la libertà di voto dei cittadini proteggendoli da eventuali condizionamenti, perché due settimane di totale silenzio? Nei fatti, la prima fase delle tribune è andata in onda dal 19 al 26 febbraio come da calendario. E dopo? Più nulla. Né talk show, né tribune. Il problema è che al Ministero dell’Interno non sono in grado di consegnare alla Rai la lista degli aventi diritto a partecipare alle tribune, a causa dei molti ricorsi presentati.
Finalmente il 12 marzo la Rai definisce il calendario delle tribune elettorali e delle conferenze stampa per le ultime due settimane di campagna elettorale, dal 15 al 26 marzo. Le prime andranno in onda dalle 14.00 su Raidue (e in differita alle 17 su Radiouno), le seconde si accomoderanno negli spazi vuoti lasciati su Raidue e Raitre da Anno Zero e Ballarò, il martedì e il giovedì in prima serata (in diretta anche su Radiodue). Ma i dubbi restano. Il pubblico attende, come ha fatto finora. Cosa succederà agli ascolti? Cosa guarderanno gli italiani dopo due lunghe settimane di astinenza politica forzata? Staremo a vedere se le tribune politiche si trasformeranno in quelle arene di scontro a cui siamo abituati e saranno in grado di ottenere risultati di share in linea con gli obiettivi delle reti.