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La politica in piazza

GIORNO 6: I TELEGIORNALI

La politica in piazza

di DORIANA LEONARDO, ILARIA CUZZILLA (15 03 2010)

13 marzo 2010: l'opposizione è in piazza, fra consensi e divergenze di una politica spaccata a metà, ma forse frammentata in tanti pezzetti. Si continua a parlare della bufera di Trani, delle intercettazioni e  dei condizionamenti della politica sull'informazione. Una delle solite e tranquille giornatine italiane.

 
  • Tg1 ore 13:30
 
 
Sommario
 
-      Trani. Premier: questione ridicola e grottesca
-      Liste. In piazza il popolo della sinistra

-      Rogo al campo nomadi muore a 13 anni
-      Pedofilia: " accanimento contro il Vaticano"
-      Consumo critico. La fiera di Fai la cosa giusta
-      GP Bahrain. Le rosse seconde e terze
 
Notizia d’apertura: Trani, presunte pressioni sull’Agcom e Tg1 per bloccare Annozero. Berlusconi in diretta al Tg4:”Mi occupo di cose serie, non di accuse ridicole e grottesche come queste. Sono sempre stato contro i processi in tv a persone che non hanno la possibilità di difendersi”.
E’ il giorno della manifestazione e l’opposizione sarà in piazza questo pomeriggio.
Il Premier dice di rispettare le manifestazioni perché sono espressione della democrazia, ma questa di Pd e Idv la definisce “un’ammucchiata stravagante”.
(Servizio di Maria Soave)
 
-      Minzolini non e' indagato dalla procura di Trani. Fonti giudiziarie parlano di "fantasiosa ricostruzione giornalistica"
(Notizia letta da studio)
 
Spalla: Tra poco comincerà a Roma la manifestazione delle opposizioni per protestare contro il governo e il decreto sulle liste elettorali. Sarà presente il Pd e l’Idv. Mancherà l’Udc di Casini.
(In diretta da piazza del popolo Giorgio Balzoni)
 
 
Notizie di Politica:  
 
-      La scelta della sinistra di scendere in piazza e l'inchiesta della procura di Trani al centro del dibattito politico.
E’ bufera sulle intercettazioni e sulle indiscrezioni pubblicate dal Fatto Quotidiano, così la maggioranza torna a parlare di “uso politico della giustizia” e di un’eco dell’odio contro Berlusconi, mentre l’opposizione è compatta sull’idea che se le indiscrezioni fossero vere il comportamento di Premier, funzionario Agcom e del direttore del Tg1 sarebbe davvero indegno. Di Pietro torna ad equiparare la figura del Premier Berlusconi con quella di Benito Mussolini.
Intanto il Ministro della Giustizia Alfano ha deciso di inviare gli ispettori a Trani.
(Servizio di Alberto Matano)
 
-      Schifani: "la vicenda delle liste ha avvelenato il dibattito elettorale. Mi auguro che in queste due ultime settimane si possa iniziare a parlare di programmi".  Da Bagheria, in provincia di Palermo,arriva il monito del Presidente del Senato a ristabilire l’equilibrio tra diritto di voto e regole, riflettendo bene sulle candidature dei partiti.
Intercettazioni:invito all’accelerazione del disegno di legge sulle intercettazioni che giace in Senato da un anno. E’ bene che sia maturo perché possa essere affrontato serenamente sia in commissione che in aula.
Manifestazioni del popolo viola di oggi: Schifani la considera una libertà sacrosanta ma spera che i toni non siano troppo accesi.
(Servizio di Tiziana Martorana)
 
-      Sacconi: “Le percentuali di adesione allo sciopero di ieri della Cgil sono state bassissime". Il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi ha aggiunto che “sarebbe opportuna una riflessione per tornare all'unità sindacale”. Sacconi ha parlato anche di riforma fiscale. "Il governo ci metterà mano dopo le elezioni regionali".
(Notizia letta da studio)
 
 
 
  • Tg1 ore 20:00
Sommario: 
 
-       Bersani: noi vera alternativa
-       Berlusconi: ammucchiata stravagante
-       Alfano: "Ispettori a Trani"
-       Storie tristi di ragazzini rom
-       Pompei. Stanze a ore vista scavi
-       Bahrain, la Ferrari mostra i muscoli
 
 
Notizia d’apertura: “Una piazza per chiedere più lavoro, legalità, democrazia e rispetto delle regole. Un’altra Italia è possibile e si fonderà su poche parole”. Lo ha detto il segretario del Pd Bersani intervenendo questo pomeriggio alla manifestazione organizzata a Roma dalle opposizioni, Udc esclusa, per protestare contro il governo e il decreto sulle liste elettorali. “Serve una sforzo per battere democraticamente alle urne il governo Berlusconi”, ha detto Di Pietro intervenendo sul palco.
250mila i partecipanti secondo gli organizzatori, 25mila secondo la questura di Roma.
(Servizio di Giorgio Balzoni)
 
-      Le voci dei manifestanti. Democrazia, rispetto, regole per tutti e lavoro, queste le parole che uniscono la piazza.
(Servizio di Simona Sala)
 
Spalla:
 
-      Berlusconi:”rispetto sempre le piazze, ma questa mi sembra un'ammucchiata stravagante”. Commenta così il Premier la manifestazione di questo pomeriggio.
         Riguardo all’inchiesta di Trani dice: “accuse ridicole e grottesche”.
         Ripresa delle dichiarazioni di Silvio Berlusconi in diretta al Tg4.
        (Servizio di Maria Soave)
 
-      Allarme bomba, poi rientrato, per l’aereo sul quale avrebbe dovuto viaggiare Silvio Berlusconi.
(Notizia letta da studio)
 
 
Notizie di politica:
-      Acceso il dibattito politico fra la manifestazione dell'opposizione a Roma e l'inchiesta di Trani. Le dichiarazioni dei politici.
Il dissenso di Casini sulla manifestazione che definisce un “errore politico gravissimo”. Coro di critiche contro la manifestazione anche dalla maggioranza, secondo cui è stato un flop, un vero fallimento. Bonaiuti: “altro che 250.000 persone, in piazza ce n’erano un decimo di quello che ha detto Di Pietro, il regime non c’è e gli italiani non si lasciano ingannare”. Andrea Ronchi, a proposito del leader dell’Idv ritiene preoccupante il fatto che il Pd non abbia preso le distanze da chi ha lanciato un’accusa gravissima al Capo dello Stato.
(Servizio di Alberto Matano)
 
-      Il guardasigilli Alfano invia gli ispettori a Trani affermando l’esistenza di “tre gravissime patologie in quest’inchiesta: la prima è la competenza territoriale, la seconda è un abuso sconfinato di intercettazioni e la terza è la divulgazione di segreti istruttori e d’ufficiio”. Intanto, secondo fonti della procura, il direttore del Tg1 Augusto Minzolini non e' indagato.
(Servizio di Alessandra Di Tommaso)
 
-      L’Editoriale del direttore del Tg1 Minzolini:
“Come avete sentito alle 13:00 di oggi, fonti giudiziarie della procura di Trani, hanno smentito la notizia che fossi indagato.
Per un giorno, però, il mio nome è entrato nel frullatore delle intercettazioni, ed ha riempito i notiziari tv e le pagine dei giornali. Ho provato in prima persona la cosiddetta gogna mediatico giudiziaria.
Francamente mi ero riproposto di non intervenire al Tg in questa fase di campagna elettorale, ma questa vicenda non tocca solo la mia persona, quanto i rapporti di trasparenza con voi, telespettatori del Tg1.
Darei, quindi, almeno una riflessione: l’inchiesta di Trani nasce all’inizio sull’ipotesi che ci sia stata una pressione su alcuni mezzi di comunicazione televisiva, compreso il Tg1, per indurli a trascurare i risultati di un’indagine sull’ American Express. Alla fine si scopre, però, che l’unico Tg che ha riportato la notizia in questione è stato proprio i l Tg1.
 Allora, tutto chiarito? No, perché nel frattempo nelle intercettazioni compiute nell’ambito dell’indagine, spuntano le telefonate del Presidente del Consiglio. A quel punto il meccanismo perverso si mette in moto, si apre un altro filone dell’indagine, trapela qualche mozzicone di intercettazione, e, a quanto pare, ci si inventa anche un avviso di garanzia sul direttore del Tg1.
La sua colpa? Aver parlato al telefono con Berlusconi.
Ora, un direttore è anzitutto un giornalista, per cui non solo parla con il Premier, ma anche con tutti i politici che vogliono interloquire con lui. Lo faccio io, come lo hanno fatto, al netto di ogni ipocrisia, tutti i direttori del Tg1. Quindi, dov’è il reato? Dov’è lo scandalo?
La realtà è che qualcuno vorrebbe un direttore che non deve parlare con nessuno e, magari, non deve dare indicazioni a nessuno, né dire la sua in tv. Deve essere muto e sordo, e se non sta al gioco, per replicare l’espressione di qualcuno, deve essere cacciato a pedate. Il linguaggio usato da Mussolini con Giovanni Amendola.
Insomma, c’è chi vuole un direttore dimezzato. Solo, che io non sarò mai un direttore dimezzato, per rispetto verso la mia storia professionale, per rispetto verso il Tg1 e la sua redazione prestigiosa, ma, soprattutto, per offrire a voi telespettatori un’informazione il più possibile approfondita, obiettiva e libera”.
 
-      Verdetto finale: le liste del Pdl per Roma e provincia resta fuori dalle elezioni regionali. La decisione dei giudici amministrativi del Consiglio di Stato confermano quella del Tar. Il verdetto sul ricorso contro la decisione del Tar di escludere la lista del Pdl a Roma e provincia è arrivato alle 19:40.
Per il Pdl resta in piedi l’ipotesi di un ulteriore ricorso al Tar, ed eventualmente dopo al Consiglio di Stato, in base al decreto interpretativo del governo.
(In diretta Grazia Graziadei)
 
-      Fini ad Amman. Eletto Presidente del Parlamento Euromediterraneo. Brusca manovra dell’aereo su cui viaggiava il Presidente della Camera, per evitare la collisione con un velivolo siriano.(Servizio di Angelo Polimeno)
 
  • Tg2 ore 13:00
(Edizione Breve)
 
Notizia d’apertura: Inchiesta di Trani. Le intercettazioni. Inviati del Ministero di Grazia e Giustizia a Trani, per un’inchiesta in cui sarebbero indagati per concussione il Premier Berlusconi, Il commissario Agcom, Innocenzi, e il direttore del Tg1 Minzolini. Angelino Alfano ha parlato di patologie gravissime.
E infuria la polemica tra gli esponenti dei diversi esponenti politici.
(Servizio di Bruno Princiotta)
 
Spalla: Intercettazioni Trani.Berlusconi: “io mi occupo di cose serie e non di cose ridicole e grottesche, la magistratura getta fango su di me alla vigilia delle elezioni, dettando tempi e temi della campagna elettorale”.
(Servizio di Luciano Ghelfi)
 
Notizie di politica:  La politica in piazza. Oggi la manifestazione del Pd e Idv, assente l’Udc di Casini. Le critiche della maggioranza che prepara la sua manifestazione di risposta, fra una settimana.
(Servizio di Daniela Calastri)
 
  • Tg2 ore 20:30
Sommario:
-      La piazza della sinistra: “per regole e legalità”
-      Berlusconi: “in piazza un’ammucchiata stravagante”.
Roma, ultimo no alla lista Pdl
-      Alfano invia gli ispettori per l’inchiesta di Trani
-      Pedofilia, il pm vaticano al Tg2. Gli errori non si ripeteranno
-      Truffa del tassametro. In Italia? No, a New York
 
Notizia d’apertura: “Si alle regole, no ai trucchi”. E’ questo lo slogan del popolo viola alla manifestazione dell’opposizione oggi in Piazza del Popolo a Roma. 200.000 partecipanti secondo gli organizzatori, solo 25.000 secondo la questura.
(Servizi di Nadia Zicoschi e Daniele Rotondo)
 
Spalla:  
-      Berlusconi sulla manifestazione dell’opposizione: “in piazza un’ammucchiata stravagante, è grottesco che siano loro a manifestare per la libertà, quando è a noi che si cerca di togliere finanche la libertà di parlare al telefono”. Così interviene Silvio Berlusconi in diretta al Tg4. Parole dure del Premier anche sull’inchiesta che lo vorrebbe indagato a Trani per concussione.
(Servizio di Ida Colucci)
 
Notizie di Politica:
-      Casini è stato molto critico con la manifestazione del Popolo Viola e parla di “fallimento della chiamata alle armi”. Il leader dell’Udc fa parte di quella fazione dell’opposizione che oggi ha deciso di non manifestare. Secondo Casini l’errore della piazza è stata quella di far tornare il fantasma dell’ armata dell’Ulivo e di mettere in piazza cartelli contro il Presidente della Repubblica. Così facendo, dice Pierferdinando Casini, si da un grosso aiuto al Presidente del Consiglio, al quale, invece bisognava imputare una cosa “semplice e chiara”: il non aver attuato le promesse di due anni fa. Mentre Rutelli è certo che il punto debole di questa manifestazione è la linea di Di Pietro.
Tutta la maggioranza attacca l’iniziativa dell’opposizione. Per Bonaiuti la chiamata alle armi della sinistra è stata un flop clamoroso.
“Astio tanto, gente poca, insulti a tutti, Napolitano compreso, proposte zero”, sintetizza Gasparri. Critiche anche dai Ministri Bondi e Ronchi.
(Servizio di Bruno Princiotta)
 
-      Ancora un no alla lista Pdl. Questa volta lo ha deciso il Consiglio di Stato che ha confermato la decisione del Tar. “Improcedibile per sopravvenuto difetto di interesse”, questa è stata la definizione del Consiglio di Stato per il ricorso presentato dal Pdl.
(In diretta Giampiero Scarpati)
 
-      Inchiesta di Trani. Emergono anche nomi di alcuni Ministri. Intanto il guardasigilli Alfano, che ha definito la situazione come una “gravissima patologia”, invia gli ispettori ministeriali. Arriveranno lunedì.
Nessuna imputazione per il direttore del Tg1, Minzolini.
(Servizio di Roberto Chinzari)
 
-      Schifani: subito dopo le elezioni regionali occorre discutere della intercettazioni.
(Servizio di Daniela Calastri)
 
-      Allarme bomba, poi rientrato, sull’aereo del Presidente del Consiglio Berlusconi.
(Notizia letta da studio)
 
-      Paura anche sul volo di Stato che portava Gianfranco Fini ad Amman. L’aereo ha effettuato una brusca manovra per evitare la collisione con un velivolo siriano. Fini è stato eletto Presidente del Parlamento Euromediterraneo.
(Servizio di Fabrizio Frullani)
 
  • Tg3 ore 12:00
 
Sommario:
-      Bufera intercettazioni
-      Rogo al campo rom, muore un tredicenne
-      A secco, senz’acqua, dopo le frane
-      Inter in crisi, la Ferrari spera
 
Notizia d’apertura: Bufera sulla intercettazioni, sulle elezioni regionali e i condizionamenti sull’informazione. Il Consiglio di Stato sta esaminando i ricorsi per Lazio e Lombardia, alle 14:00 a Roma la manifestazione del centro sinistra per la legalità e il rispetto delle regole.
(Servizio di Francesco Accardo)
 
 
Spalla: Da Trani i giudici si chiudono in silenzio. Il Ministro della Giustizia Alfano ha annunciato l’invio di ispettori ministeriali alla procura di Trani.
(Servizio di Daniela Tortella)
 
  • Tg3 ore 19:00
Sommario:
-      Piazza legalità
-      Piazza. Berlusconi: ammucchiata stravagante
-      A Trani arrivano gli ispettori
-      Tremonti: la crisi non è finita
-      Calunnie al Papa
-      Rom. Bruciati e venduti
-      La vita in valigia
 
Notizia d’apertura:  E’ appena finita la manifestazione in Piazza del Popolo indetta dall’opposizione, a cui hanno aderito anche il popolo viola e altre associazioni per chiedere il rispetto della legalità e delle regole.
(In diretta Giuliano Giubilei)
 
-      Le voci dei manifestanti (Servizio di Valeria Ferrante)
 
Spalla: “In piazza un aggregato stravagante”, commenta Silvio Berlusconi. “E’ grottesco che oggi si manifesti per la perdita di libertà, quando a noi si cerca di togliere la libertà di voto e di telefonare”. Parla così il Premier al Tg4.
Mentre si avvicendano tutte le reazioni politiche alla manifestazione, quelle avverse della maggioranza e le critiche di Casini dell’Udc, unico partito dell’opposizione a non aver partecipato. Ancora il monito di Schifani a procedere, a due settimane dal voto, alla discussione di programmi e non di tutt’altro.
(Servizio di Mariella Venditti)
 
Notizie di politica:
-      Inchiesta della Procura di Trani e le presunte pressioni per bloccare Annozero. Dalla Procura si rende noto che il direttore del Tg1 Minzolini non è indagato. Il Ministro Alfano ha annunciato l’invio di ispettori ministeriali e denuncia una situazione affetta da una “patologia gravissima”.
Massimo D’Alema sottolinea che l’immagine di un Premier che passa il suo tempo al telefono a bloccare programmi è stridente e sconvolgente.
Intanto al Tg4 Silvio Berlusconi parla di “fango” e di “cose grottesche”.
(Servizio di Francesco Accardo)
 
-      Si lavora alla Procura di Trani. (Servizio di Paolo Piras)
 
TG5 ore 13.00
Sommario:
·         “Fango su di noi da magistratura”
·         Intrappolato dalle fiamme
·         Bimba venduta come schiava
·         Il boss con la pensione
·         Artigiani cercansi
·         Inter scivola, Milan ci prova
Apertura: Indagine di Trani
Spalla: Manifestazione dell’opposizione a Roma
Poltica:
·         “Io mi occupo di cose serie e non di cose ridicole e addirittura grottesche” commenta così il Presidente del Consiglio la notizia dell’inchiesta della Procura di Trani che lo vede coinvolto in collegamento con il TG4, ed aggiunge “per quanto concerne la Rai posso dire che ho sempre ritenuto inaccettabile come ritengono inaccettabile tutte le persone di buon senso  che si sottopongono a dei processi in tv, delle persone che sono già sotto processo davanti ai giudici e che si accusano in tv di tutto con ferocia e senza dar loro la possibilità di difendersi e ho sempre chiesto a destra e manca che si facessero esposti in tal senso all’autorità apposita per le comunicazioni perché assumesse gli opportuni provvedimenti.” Intanto il Min. Alfano ha deciso di mandare gli ispettori del Ministero della Giustizia a Trani “ quest’inchiesta contiene già un reato è una gravissima violazione del segreto istruttorio e di segreto d’ufficio”. Il Garante per la privacy Pizzetti ritiene sicuramente utile una nuova legge che fissi le regole in materia d’intercettazioni telefoniche, e riguardo l’inchiesta di Trani il fatto quotidiano insiste sul fatto che Berlusconi durante i colloqui acquisiti dalla procura pugliese abbia fatto pressione sul commissario dell’Agcom Innocenzi affinché l’Autorità per le Garanzie effettuasse provvedimenti censori su Annozero ed altri programmi delle Rai. Innocenzi minaccia denuncie e querele, Calabrò presidente dell’Authority dichiara che nessuna pressione che possa essere stata messa in atto ha condizionato le nostre decisioni. Il direttore del TG1 Minzolini vede nelle indiscrezioni che lo chiamano in casa un atto intimidatorio senza senso, fuori da ogni logica, gli verrebbe contesto di essersi lasciato condizionare per non raccontare nel Tg l’inchiesta giudiziaria sulle carte di credito invece il TG1 ne aveva dato conto. ( Andrea Pesciarelli)
·         Centrosinistra in piazza nel pomeriggio a Roma “è il giorno della riscossa civile” annuncia Bersani che parlerà dal palco di Piazza del Popolo insieme ad altri leader come il socialista Nencini, il socialista Bonelli, Ferrero per la Federazione della Sinistra, Vendola sinistra e libertà, Di Pietro e la candidata per il Lazio Bonino. Il nemico è il governo mette bene in chiaro il segretario del PD e non il Quirinale. La scelta di manifestare con Di Pietro ed uno schieramento che ricorda l’Unione di Prodi he creato qualche mugugno nel PD. Di Pietro chiarisce che non ripeterà gli attacchi a Napolitano. Saranno presenti anche D’Alema e Veltroni sotto il palco. “Sarà un momento di riscossa civile, una grande manifestazione di popolo, una manifestazione serena per il rispetto delle regole, il lavoro, la libertà d’informazione.” dice Maurizio Migliavacca PD. Nella campagna elettorale che va avanti arrivano nuovi responsi giudiziari sui ricorsi per le liste, ieri sera la Corte d’Appello ha confermato l’esclusione della lista PDL nel Lazio per mancanza della prescritta documentazione, ora si attende il verdetto del Consiglio di Stato. (Barbara Parodi Delfino)
 
TG4 ore 11.30
Sommario:
·         Elezioni regionali
·         Nuovo virus influenzale
·         Pagelle delle città più care
Apertura: Rassegna stampa delle prime pagine dei giornali
Spalla: Intervento di Maurizio Belpietro sulle presunte inchieste della Procura di Trani
Politica:
·         Rassegna stampa delle prime pagine dei giornali: Corriere della Sera: “Rai e premier, nuova bufera”; Il Messaggero: “Annozero, inchiesta su Berlusconi”; Libero:”Tiro al bersaglio”; Il Giornale: “Silvio telefona e il PM lo indaga”.
·         Intervento di Maurizio Belpietro sulle presunte inchieste della Procura di Trani. Il direttore di Libero commenta “per la verità le opinioni del Presidente del Consiglio riguardo la trasmissione di Michele Santoro non sono certo state rivelate durante queste intercettazioni , è abbastanza noto ciò che pensa Berlusconi sulla trasmissione Annozero, un uso fazioso della televisione di Stato e quindi di un servizio pubblico appaltato nelle mani di una sola parte , lo ha detto più volte, lo ha ribadito direttamente in queste telefonate, secondo lui questo uso deve essere sanzionato, addirittura in passato parlò di uso criminoso della tv di Stato. La grande novità è sicuramente il tema delle intercettazioni, in senso che un Presidente del Consiglio sia abitualmente intercettato anche se tramite un escamotage d’intercettare le persone alle quali si rivolge, lui essendo parlamentare non può essere intercettato. È una cosa incredibile, immagino che se Berlusconi anziché parlare di Santoro dove non rivela nulla avesse parlato di una serie di vicende anche riservate di una serie d’incontri avuti con dei capi di stato con tanto di cose che sta affrontando questo sarebbe finito sui giornali, io non ho mai visto al mondo una telefonata di un capo di governo di qualsiasi paese che viene dato in pasto al pubblico senza alcuna riservatezza.” Prosegue sulla manifestazione dell’opposizione: “Questa protesta nasce dal DDL che doveva salvare le liste o quantomeno permettere agli italiani di votare, quegli italiani che sono chiamati alle urne per la scelta del governatore della loro regione che non si troveranno alcuni partiti, come ad esempio nel Lazio non ci sarà il partito di maggioranza che è il PDL, e ho ricordato che nel passato nessun si è mai dato gran vena di fronte al fatto che Carlo Azelio Ciampi da presidente della Repubblica firmò il cosiddetto decreto salva-banche che non serviva a dare agli italiani il diritto di andare a votare ma serviva solamente a salvare le banche.” Ricorda inoltre l’ex Presidente della Repubblica Pertini come uno dei presidenti che hanno firmato più decreti di tutti. Prosegue dicendo che l’uso di questa situazione è esclusivamente strumentale e legata alle elezioni perchè così qualcuno spera di mettere insieme la “solita coalizione di sinistra”.
·         Intervento in diretta di Silvio Berlusconi. La prima domanda verte sulla manifestazione dell’opposizione e sul effettivo bisogno di manifestare per difendere la libertà. Berlusconi risponde: “Rispetto le manifestazioni di piazza che sono un evento incontestabile di democrazia ma questa di oggi è un aggregato stravagante e contraddittorio con il solito Di Pietro ormai leader incontrastato delle sinistra che ha ammanettato insieme l’estrema sinistra il Popolo viola il PD di Bersani e i nuovi giustizialisti della Bonino. Ed è grottesco che sia questa ammucchiata a manifestare per la perdita della libertà, quando è proprio a noi che abbiamo la libertà nel nome e nel sangue e a noi che si cerca di togliere la libertà di voto e nemmeno la libertà di parlare al telefono . Sulle notizie che lo vorrebbero censore dei programmi Rai risponde: “ Io mi occupo di cose serie non di cose ridicole ed addirittura grottesche. Ma per quanto concerne la Rai posso dire che ho sempre ritenuto inaccettabile come ritengono inaccettabile tutte le persone di buon senso che si sottopongono a dei processi in tv, delle persone che sono già sotto processo davanti ai giudici e che si accusano in tv di tutto con ferocia e senza dar loro la possibilità di difendersi e ho sempre chiesto a destra e manca che si facessero esposti in tal senso all’autorità apposita per le comunicazioni perché assumesse gli opportuni provvedimenti.” Sul caos liste invece: “Stiamo attendendo il responso del Consiglio di Stato per quanto riguarda Roma, mentre per Milano si è chiarita che la nostra situazione era assolutamente legittima e regolare. Ma se c’è una cosa che è stata chiarita definitivamente e cioè che i nostri delegati non hanno avuto nessuna responsabilità e nessuna colpa che possa essere a loro attribuita. Invece i magistrati degli uffici circoscrizionali hanno violato la legge elettorale e si sono comportati in modo ostile e punitivo nei confronti dei nostri delegati impedendo loro di presentare le liste. Spero che questo sia chiaro a tutti e soprattutto ai nostri elettori come deve essere chiaro che 15 giorni dalla data di queste elezioni la magistratura sta intervenendo e gettando fango su di noi e dettando a suo modo i tempi ed i temi della campagna elettorale.
 
Studio Aperto ore 12.25
Sommario:
·         Milano, rogo al campo rom. Un 13enne bruciato vivo
·         “Jessica è innocente. Non ha rapito Denise”
·         “Ci rubano il voto e manifestano per la libertà”
·         Il pane allucinogeno? Un esperimento della Cia
·         Commessa a luci rosse, e in negozio c’è la fila
·         Follie e party in spiaggia. È l’ora dello “Spring break”
·         Oggi compie 50 anni Luciano Ligabue
Apertura: Incendio al campo rom di Milano
Spalla: Caso della bambina venduta come schiava
Politica:
·         In diretta da Roma Luigi Galluzzo presenta la giornata di manifestazione parlando di alcune defeziono già presenti nell’opposizione. Mancheranno infatti i Moderati e Prodi, mentre sul palco saliranno Bersani e Di Pietro da cui si teme un nuovo attacco a Napolitano.
·         Berlusconi dal TG4 parla della manifestazione della sinistra, delle elezioni e della presunta inchiesta che lo vede indagato per concussione dalla Procura di Trani.(Federico Novella)
·         Il Ministro della Giustizia Alfano ha dichiarato che invierà degli ispettori a Trani per valutare l’eventuale violazione del segreto istruttorio. (notizia letta da studio)
 
TG La 7 ore 12.25
Sommario:
·         Morto tra le fiamme di una baracca
·         L’opposizione scende in piazza
·         Preti pedofili, la difesa del vaticano
·         Davvero clamoroso al cibali, Inter ko
Apertura: Fiamme nel campo nomadi, muore un ragazzo
Spalla: L’opposizione in piazza. Liste PDL dal Consiglio di Stato
Politica:
·         Una manifestazione voluta dal PD,IDV, Sinistra Ecologia e Libertà, Verdi , RC, i Radicali non ci saranno, soltanto Emma Bonino. Le preoccupazioni di gran parte dei partecipanti sono per Di Pietro da cui si attende un possibile nuovo attacco al Colle. “Una riscossa civile” per Bersani anche se non tutti nel partito condividono la mobilitazione con l’IDV. Per Follini la coalizione con Di Pietro non è una buona idea per il PD mentre Enrico Letta ricorda l’importanza della manifestazione e del suo scopo, cioè mettere al centro dell’attenzione politica i temi che veramente interessano gli italiani. Berlusconi commenta l’ironia della manifestazione che incita alla libertà quando in realtà è al PDL che si sta cercando di togliere la libertà al voto. Sulla manifestazione incombe anche l’inchiesta della Procura di Trani dove però ancora nessuno è stato iscritto nel registro degli indagati. Intanto il Min. Alfano annuncia che manderà degli ispettori a Trani mentre Casini e l’UDC prendono distanze dalla manifestazione criticando il fatto che la piazza oggi ha sostituito la politica. Il caos liste invece porta un altro no. La Corte d’Appello di Roma ha infatti negato il ricorso de PDL ora è atteso soltanto il Consiglio di Stato.(Gaia Tortora)
 
TG4 ore 19.00
Sommario:
·         Inchiesta della Procura di Trani sul Presidente del Consiglio
·         Intervento in diretta di Silvio Berlusconi all’edizione giornaliera del TG4
·         Manifestazione dell’opposizione a Roma
Apertura: Intervento in diretta di Silvio Berlusconi all’edizione giornaliera del TG4
Spalla: : Manifestazione dell’opposizione a Roma
Politica:
·         Intervento in diretta di Silvio Berlusconi all’edizione giornaliera del TG4
·         Manifestazione dell’opposizione a Roma.  Sul palco si interscambi ano vari esponenti dei partiti e dei movimenti del centrosinistra tra cui Bonelli, Ferrero e Vendola. Sono assenti alcuni esponenti del PD a causa dei recenti attacchi da parte di Di Pietro al Capo dello Stato. Bersani dal palco chiede di dare lavoro con un piano di piccole opere da affidare ai comuni, efficienza energetica e fonte rinnovabili e dare lavoro tornando ad una politica industriale e di committenza pubblica. Rutelli critica la presenza di Di Pietro e di come la sua presenza provoca solo ulteriori spaccature. Casini interviene sugli striscioni contro Napolitano definendoli un errore politico. (Antonio Pascotto)
·         Commenti del mondo politico sull’inchiesta di Trani. Schifani riferendosi all’inchiesta di Trani ribadisce il bisogno di una legge sulle intercettazioni, Gasparri critica l’apertura di questo tipo d’inchieste proprio in campagna elettorale, Rotondi segue le stessa linea di Gasparri ricordando che le informazioni riportate dalla stampa sul contenuto delle intercettazioni non sono cose nuove ma già dichiarate. Dall’opposizione anche Casini si dice contrario a certe “chiacchiere comparse sui giornali” e che non è certo una novità il fatto che un politico chiami il direttore del TG1. (Antonello Capurso)
·         Inserto video del Ministro della Giustizia. Il Min. Alfano conferma l’invio d’ispettori a Trani.
·         Interviste d’opinione sui fatti del giorno.
·         Ultim’ora: Il Consiglio di Stato conferma la sentenza del Tar in Lombardia.
 
Studio aperto ore 18.30
Sommario:
·         Tragedia al campo nomadi. 13enne muore tra le fiamme
·          Paura di Berlusconi. Allarme bomba sul volo
·         Opposizione in piazza.”Vogliamo un’Italia diversa”
·         Niente burqa in osteria. A Treviso scoppia il caso
·         Giovani e sesso: già stanchi a 16 anni
·         Vi portiamo al letto con Michelle Hunziker
·         “Noi una coppia da ridere come Sandra e Raimondo”
Apertura: Incendio al campo nomadi di Milano
Spalla: Allarme bomba sull’aereo di Silvio Berlusconi
Politica:
·         Direttacon Luigi Galluzzo. Ad aprire la manifestazione è stata Emma Bonino. Tutti i leader della sinistra sono saliti sul palco tranne quelli più moderati. È stato Nichi Vendola a ricevere una vera ovazione da parte dei partecipanti che le stime danno sui 200 mila. Sul palco anche Di Pietro che si è astenuto da nuovi attacchi a Napolitano e poi Bersani che ricorda l’importanza del ruolo politico nel dare precedenza ai temi sociali. Il segretario PD si dice sicuro della vittoria e che ciò che preoccupa non sono le liste ma il rispetto delle legalità.
·         Intervento al TG4 di Silvio Berlusconi. (Federico Novella)
·         Ultim’ora: Il Consiglio di Stato conferma la sentenza del Tar in Lombardia
 
TG La7 ore 20.00
Sommario:
·         Centrosinistra in piazza per “un’altra Italia”
·         Inchiesta di Trani, Alfano invia ispettori
·         Brucia la baracca, muore un piccolo rom
·         F1 la Ferrari c’è
Apertura: Manifestazione del centrosinistra a Roma
Spalla: Ultim’ora sulla sentenza del Consiglio di Stato
Politica:
·         Manifestazione del centrosinistra a Roma. “Berlusconi non può più parlare al futuro del nostro paese.” Così parla il segretario del PD Bersani dal palco di Piazza del Popolo a Roma. Legalità, democrazia, lavoro e libertà d’informazione sono le parole d’ordine della manifestazione convocata dopo il decreto salva-liste emanato dal governo. Bersani si dice sicuro della vittoria al di là del caos liste e critica il governo Berlusconi che occupa il Parlamento per fare leggi per il proprio tornaconto mentre la crisi colpisce il nostro paese. Di Pietro infine dà una stoccata al centrosinistra per non aver risolto il conflitto d’interessi quando ce n’è stata l’occasione. (Stefano Ferrante)
·         Ultim’ora sull’esito negativo del ricorso presentato dal PDL presso il Consiglio di Stato. Bossi poco prima aveva dichiarato che semmai il ricorso fosse stato accettato la manifestazione di sabato 20 Marzo sarebbe stata annullata.
·         Notizia dell’allarme bomba sull’aereo che doveva portare Berlusconi da Roma a Milano. Commenti all’accaduto dagli esponenti del centrosinistra; Bersani dice ne avremo ancora tanti di falsi allarmi e Di Pietro: “proprio oggi che c’era la nostra manifestazione bisognava creare una falsa notizia.
·         Inchiesta di Trani.Il Min. Alfano invierà alcuni ispettori per controllare la veridicità delle notizie trapelate, accertarsi sull’eventuale fuga di notizie e la competenza territoriale di Trani sull’inchiesta. Intanto il Procuratore Capo di Trani continua a mantenere il riserbo sulla vicenda ma secondo indiscrezioni Berlusconi sarebbe indagato per concussione facendo pressione su Innocenzi per Annozero e per dirigere alcuni editoriali di Minzolini. La procura però smentisce la presenza di Minzolini nel registro degli indagati. Nel frattempo Berlusconi risponde alle accuse intervenendo dal TG4 (Franco Rina)
·         Partito del sud, Miccichè: disposto a lasciare il PDL. “Il nuovo partito deve essere pronto per le prossime politiche, dobbiamo partire con il piede giusto. In Sicilia dobbiamo ottenere il 40%”(notizia letta da studio)