Piazze d'Italia - L'intervento del leader dell'Udc Casini, che ha preso sin dall'inizio le distanza dalle manifestazioni di piazza in questo esatto periodo, non ha certo fermato quello che ormai è diventato un leitmotiv. Favorevole invece l'intervento del Premier Berlusconi, secondo il quale "Manifestare non è nella natura del centrodestra, ma bisogna fare un'eccezione per dare una spinta al Governo". Ecco le varie piazze coinvolte nei movimenti:
- il Pdl a Roma, col titolo "L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio" (ironico il commento del segretario Pd Bersani, secondo cui Berlusconi avrebbe mostrato più odio che amore in realtà); l'intervento conclusivo è del Premier in persona, che chiama sul palco i 13 candidati in lizza per le regionali e sottoscrive con loro un patto il cui slogan recita: "Dallo Stato del fare alle regioni del fare"; ma molte altre sono state le tematiche affrontate, a partire dalle critiche alla Magistratura e alle Authority (Agcom in primis) che non sono mai davvero indipendenti; infine, una proposta di Presidenzialismo, con l'elezione diretta del Capo dello Stato. Nel frattempo, Bersani parla del rapporto patologico tra giustizia e politica come di una colpa di Berlusconi, che reagisce con clamore alle inchieste e crea "una rissa tra Istituzioni e Stato";
- il corteo di Libera a Milano, si mobilita contro la Mafia e in memoria delle 900 vittime degli ultimi anni. Tema caldo al Sud, la piazza dimostra che lo è anche al Nord;
- a Potenza si manifesta in memoria di Elisa Claps, la ragazza scomparsa 13 anni fa i cui resti sono stati trovati nel sottotetto di una chiesa; i familiari della ragazza attivi nell'evento;
- a Roma si manifesta anche contro il decreto Ronchi e la relativa privatizzazione dell'acqua; Ronchi risponde a distanza, affermando che la "privatizzazione" è una bugia della Sinistra e che il suo decreto ha ben altri significati;
Puglia - Altro duro colpo per il Pd: dopo l'arresto dell'ex vicepresidente della Regione Puglia Frisullo, confermato venerdì, si è infatti aggiunto sabato il nome del segretario organizzativo regionale Mazzarano: l'imprenditore Tarantino ha confermato le sue accuse, secondo le quali entrambi gli esponenti del Pd avrebbero preso denaro ed escort in cambio di appalti. I due si sono dichiarati estranei ai fatti, le loro dimissioni sono una salvaguardia del Partito e non un'ammissione di colpevolezza.
Questione liste: atto conclusivo - La sentenza del Consiglio di Stato non lascia adito ad ulteriori dibattiti: le liste del Pdl saranno escluse durante le prossime elezioni regionali nel territorio di Roma e provincia. Inoltre, è confermato il voto per il 28-29 marzo. Rigettata quindi la richiesta avanzata nei giorni scorsi da Sgarbi, che chiedeva il rinvio del voto per poter portare avanti la sua campagna elettorale: è lui stesso ad esprimersi in proposito, minacciando di chiedere 20 milioni di danni alla Regione per non aver applicato la legge.
Altre notizie - Viene data la giusta rilevanza alla lettera di Papa Ratzinger alla Chiesa irlandese, essendo un evento senza precedenti; i preti pedofili, recita la lettera, "pagheranno davanti a Dio e in tribunale". All'estero, l'attenzione va in Francia per le elezioni regionali: male la Destra di Sarkozy, che si vede sconfitto nella maggior parte dei territori, registrando un consenso fermo al 36%. Negli Stati Uniti, giorni importantissimi per Obama e la sua riforma sanitaria: l'inviato di Sky Tg24 da Washington segue gli sviluppi della vicenda, finchè la Camera dà il suo voto favorevole: la riforma sanitaria avrà luogo, guerra dichiarata alle assicurazioni. La Presidenza Obama segna un grosso punto in proprio favore.
Outsider - Curiosa l'intervista a Beppe Grillo, che venerdì 19 ha annunciato il lancio del movimento "Cinque Stelle". In Lombardia, Campania, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto concorreranno infatti dei candidati appartenenti al suo movimento. Un movimento fatto da milioni di persone in rete, partite dal suo blog, in modo totalmente gratuito, per evitare di finire come Comuni e Regioni, ridotti a Società per Azioni incapaci di camminare in mezzo alla gente. Il comico e blogger non si sente rappresentato, paventa il pericolo di astensione e non si estranea dalla lotta.