L'inconfondibile jingle di Sky Tg24 viene seguito dal nome di una delle regioni chiamate al voto del 28 e 29 marzo. E' così che inizia ciascun appuntamento con la rubrica politica messa in piedi dal canale all news. Il presentatore, Massimo Leoni nella maggior parte dei casi, introduce i suoi ospiti e gli intervistatori che lo accompagneranno. Quest'ultimi sono solitamente esponenti del giornalismo e dell'informazione che si occupano della regione in analisi per professione: corrispondenti, direttori di giornali, presidenti di associazioni locali. Si prosegue lanciando un servizio, un "focus" che mostra in pochi minuti i temi sui quali tendenzialmente verterà il dibattito.
I candidati sono quindi sottoposti ad una serie di domande, alle quali devono rispondere in un tempo limite. In caso di sforamento da parte di un candidato, gli altri potranno recuperare il "bonus" in seguito, quando lo riterranno più opportuno. Flessibilità quindi, ma rispetto della par condicio e della più totale obiettività. Ma ecco più nel dettaglio gli appuntamenti registrati con Decidi Tu - 2010.
8/03/2010, Puglia - In studio i quattro candidati Rocco Palese, Adriana Poli Bortone, Michele Rizzi, Nichi Vendola. Ad intervistare, il giornalista e scrittore barese Pino Aprile e il corrispondente da Bari di Sky Tg24 Piero Ancona. E' suo il focus, che verte principalmente sul tema della sanità. E' proprio su questo che vengono intervistati i candidati per la maggior parte del tempo; poi, brevi accenni anche sull'ambiente, il nucleare, le pensioni, l'immigrazione, l'Università e i giovani da rilanciare nei confini regionali, la questione morale nella composizione delle liste. L'intervento dell'editore Alessandro Laterza, in calce, offre gli ultimi spunti di riflessione: l'economia da rilanciare, il turismo da valorizzare.
16/03/2010, Basilicata - In studio i tre candidati Vito De Filippo, Nicola Pagliuca e Magdi Cristiano Allam. Ad intervistare, insieme a Massimo Leoni, il direttore de La Nuova Basilicata Mario Isoldi. Il focus, realizzato da PierFrancesco Ferrara, verte principalmente sul tema del nucleare. Nel suo prosieguo, il dibattito tocca anche i temi della disoccupazione e dello sviluppo, nonchè quello dell'Università e della ricerca.
19/03/2010, Calabria - Solo due dei tre candidati presenziano all'incontro: sono Agazio Loiero e Giuseppe Scopelliti. Pippo Callipo decide di non accettare l'invito e, simbolicamente, in studio viene lasciata una sedia vuota. Il faccia a faccia è introdotto da uno spot che mostra la soddisfazione di Sky Tg24 per la revoca da parte del Tar dello stop ai confronti politici, sentenza di una settimana prima. In studio ad intervistare ci sono Alessandro Taballione, della redazione politica di Sky Tg24, e Manuela Iatì, corrispondente di Sky Tg24 dalla Calabria. E' suo il focus, che verte principalmente sul tema del terrorismo mafioso, al centro della cronaca nei mesi scorsi per la bomba trovata davanti alla Procura Generale di Reggio Calabria e per la le continue minacce ricevute dagli amministratori locali. Segue l'intervento di Giuseppe Pignatore, Procuratore Capo di Reggio Calabria ("La 'ndrangheta cerca alleanze con il potere, è importante salvaguardare l'etica per non cadere in una dipendenza") e alcune mini interviste ai cittadini ("Sempre gli stessi candidati", "Non andrò a votare"). Tutti i temi trattati in studio dai candidati sono affrontati proprio in chiave 'ndrangheta: liste pulite, permeabilità della politica verso i voti mafiosi, sanità e appalti una volta eletti. Se Loiero è cauto nell'auspicare una difficile risoluzione della questione, il candidato Scopelliti si mostra ottimista e punta su una nuova classe dirigente. I temi della tribuna vengono riassunti in un servizio mandato in onda all'interno dei notiziari delle 20 e delle 21 del giorno dopo.
20/03/2010, Veneto - Solo due dei tre candidati presenziano all'incontro: sono Giuseppe Bortolussi e Antonio De Poli. Luca Zaia decide di non accettare l'invito e, simbolicamente, in studio viene lasciata ancora una volta una sedia vuota. Ad intervistare, Marco Di Fonzo della redazione politica di Sky Tg24 e Federica De Santis, volto di Sky Tg24. Il focus pone l'attenzione sull'immigrazione e sul lavoro, in particolar modo per quanto riguarda la realtà delle piccole e medie imprese. Successivamente, si dà voce ai cittadini domandando loro cosa chiederebbero ai candidati: ecco tornare il tema della imprese e delle famiglie.
20/03/2010, Piemonte - Per questa regione la tribuna viene organizzata come un servizio, mandato in onda all'interno di diversi notiziari della giornata, nel quale si alternano gli interventi registrati dei due candidati Mercedes Bresso e Roberto Cata. I temi affrontati sono principalmente quelli dell'occupazione e della crisi.
22/03/2010, Lombardia - Solo due dei tre candidati presenziano all'incontro: sono Filippo Penati e Savino Pezzotta. Roberto Formigoni decide di non accettare l'invito e, simbolicamente, in studio viene lasciata ancora una volta una sedia vuota. Stavolta il presentatore è Franco Ferraro. Con lui ad intervistare Giovanni Morandi, direttore del Il Giorno, e Tiziana Prezzo, corrispondente da Milano di Sky Tg24. Il focus verte su immigrazione e sicurezza, rischi sul posto di lavoro, organizzazione dell'evento Expo 2015, sviluppo delle infrastrutture e infiltrazioni mafiose al suo interno, inquinamento, sanità. L'intervento dell'ex Magistrato Gerardo Colombo punta l'attenzione anche su educazione e applicazione della Costituzione. In calce, a proposito dell'inquinamento, si parla di trasporti pubblici e del caso Malpensa.
23/03/2010, Lazio - Pubblicizzato da Sky più delle altre tribune, il confronto tra Emma Bonino e Renata Polverini si dimostra sui generis sin dalle prime battute. Torna Massimo Leoni nelle vesti di presentatore, accompagnato dagli intervistatori Mario Sechi, direttore de Il Tempo, e Stefano Barigelli, vicedirettore de Il Messagero. Anziché col consueto focus, il dibattito si apre con la questione liste. Anche il modo di rispondere è diverso rispetto agli altri incontri: seppur i toni rimangano abbastanza pacati, i botta e risposta tra le candidate sono molto meno regolamentati e nessuna delle due evita si inserirsi nelle risposte dell'altra. Seguono i temi della sanità (chi sarà l'assessore, la qualità della sanità, le liste d'attesa. D'appoggio l'intervento di Giuseppe Scaramuzza di "Cittadinanzattiva", del Tribunale per i diritti del malato), dei rifiuti, delle infrastrutture, del pareggio del bilancio e, infine, del voto cattolico: aborto e matrimonio gay, senza esimirsi da considerazioni sull'intervento di Bargnasco e della Chiesa.