Al giro di boa
Al giro di boa

Come di consueto a Striscia la notizia Ezio Greggio ironizza sulla politica, sostenendo che il leader del Pd per avere un confronto faccia a faccia con Berlusconi dovrebbe diventare un conduttore televisivo. I politici sagoma di “Vesparcondicio” sono stati interrogati sugli scandali sessuali e sulla magistratura. Il Tg satirico ha registrato 6.096.000 telespettatori e uno share del 21,75%.
Otto e mezzo ha ospitato la candidata alla Regione Lazio Emma Bonino insieme al vicepresidente della Camera Maurizio Lupi (Pdl). Il vero avversario della sinistra in questa campagna elettorale sembra essere proprio Silvio Berlusconi che non rinuncia alle numerose ospitate televisive.
Si torna sul tema dell’aborto e sulle recenti dichiarazioni della Cei interrogandosi sul fatto se i cattolici siano in grado di “spostare” voti. La Bonino afferma che anche Rentata Polverini ha mantenuto la sua stessa posizione sulla legge 194/81 poiché ogni donna deve essere coscientemente libera di scegliere come affrontare un eventuale gravidanza. Poi aggiunge che purtroppo però il tema dell’aborto è finito nelle mani di una forte strumentalizzazione politica.
Lupi sostiene che la Bonino non appartiene alla cultura di Governo e lo ha sempre dimostrato portando avanti una cultura radicale.
Il dialogo continua affrontando diverse tematiche senza dimenticare la polemica sulla par-condicio.
La trasmissione ha stabilito anche un collegamento con Michele Santoro pronto a partire con il suo “Rai per una notte”.
Seconda puntata con Antonello Piroso che ha portato avanti l’edizione speciale di Omnibus “Regionando 2010”.
Ospiti in studio: Francesco Storace, Italo Bocchino, Luigi De Magistris, Luciano Violante, Bruno Tabacci, Giovanni Sartori, Gianluigi Paragone, Maurizio Belpietro.
La proposta di La7 realizza 592.000 spettatori con uno share del 2,49%.
Parla con me si apre il gruppo Ridillo per poi passare ai messaggi di Radio Londra firmati Dario Vergassola. Dopo il primo spot pubblicitario è la volta di Max Paiella nei panni del direttore del Tg1 Augusto Minzolini dapprima impegnato al telefono con il Premier, poi pronto a lamentarsi con Serena Dandini della multa ricevuta dall’Agcom. Conclude il suo intervento invitando Berlusconi con una canzone a fare un editoriale.
Secondo capitolo anche per Matrix che ha continuato a parlare delle prossime elezioni regionali. Dopo il centro-nord è stata la volta del centro-sud.
Ospiti in studio: il giornalista de “La Stampa” Marcello Sorgi, il direttore de “Il Riformista” Antonio Polito, il vicedirettore de “Il Giornale” Nicola Porro e il direttore de “Il Tempo” Roberto Arditti.
Si è discusso di astensionismo e della Regione Lazio entrata nel caos a causa delle presentazione delle liste. In molti si sono chiesti come influirà la vicenda Marrazzo per la sinistra anche se la questione sembra ormai sia stata metabolizzata.
Il servizio sull’Umbria mostra le sofferenze che ancora la Regione si trascina dopo il terremoto del 1997 (il conduttore più volte sottolinea come sia scandaloso che dopo 13 anni la situazione non sia stata ancora risolta nonostante tutto abbia vinto sempre il centro sinistra).
Altro temi principali, la crisi del settore agricolo.
E’ poi la volta della delle Marche alle prese con la crisi della pesca e la mancanza di infrastrutture.
Che dire della Campania? La regione attende con ansia il nuovo governatore che dovrà stabilizzare il tema rifiuti, sanità, sicurezza e crisi del turismo.
La quinta regione analizzata è la Puglia, la quale richiama gli attuali scandali sulla sanità e la gestione delle risorse idriche.
Chiambretti night ha ritrasmesso la puntata con Paolo Bonolis. Nonostante la replica un buon ascolto pari al 13,03% di share e 720 mila spettatori.