E la CEI c'è
E la CEI c'è

Terza settimana di campagna elettorale. Le urne non sono ancora aperte ma già si fa il punto su di una campagna elettorale atipica, almeno per la tv. Tra gli addetti ai lavori si gioca al toto scommesse. 8 a 5 per il centrosinistra o cappotto del centrodestra? Nel frattempo continuano a prevalere ormai gli stessi temi (l’inchiesta di Trani, il possibile astensionismo, le manifestazioni, ecc.) rimbalzando all’interno degli stessi contenitori televisivi. Ma qualcosa di nuovo riaccende il dibattito, anche la Chiesa è scesa in campo.
La campagna elettorale è ormai giunta alla conclusione. Non resta che attendere il verdetto. Ma c’è già chi inizia a farsi i conti in tasca e ad analizzare un scontro che mai era stato così acceso. Intanto si attende il responso e si pensa ai grandi cambiamenti post elettorali.
In casa Rai è Uno Mattina a farla da padrone tra i programmi giornalieri della tv pubblica. All’interno dello spazio di Stefano Ziatoni questa settimana si sono alternati diversi nomi della politica. A parte lunedì 22 dove non sono stati trattati temi politici, martedì nello spazio dedicato alla Rassegna Stampa sono intervenuti l’on. Franco Ceccuzzi del Pd e l’on. Antonio Leoni del PDL. Ma a farla da padrone è l’intervista telefonica del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Nell’intervista i temi tendono ormai a ripetersi; aspettative sul voto, le future riforme, le manifestazioni di piazza, il probabile astensionismo ed il ruolo delle procure all’interno di questa campagna elettorale. In più si parla della respinta da parte del Presidente di un confronto diretto chiesto dal leader del PD Bersani, delle regionali francesi e della lettera del Papa inviata ai messivi irlandesi. Nulla da segnalare per mercoledì 24, mentre giovedì è ospite il Ministro degli Interni Roberto Maroni. Il Min.Maroni interviene sul falò che il Min. Calderoli ha simbolicamente messo in piazza per l’abrogazione di 375mila leggi, il ruolo della Lega durante la campagna e seguitamente alle elezioni ed infine un commento sulle parole del Card. Bagnasco per un voto contro l’aborto. Questo infatti è uno dei temi che aggiorna la scaletta politica sotto elezione. Il Presidente della CEI Card.Angelo Bagnasco, martedì 23, nella sua relazione tenuta in apertura del Consiglio episcopale permanente ricorda come sia importante, anche nel momento del voto, una scelta che rispetti le grandi tematiche sociali. Tra le varie tematiche enunciate dal Cardinale, quella che ha animato maggiormente il dibattito, è stata il ribadire la contrarietà della Chiesa alla legge sull’aborto.
Venerdì 26 spazio all’opposizione. Ospite il leader UDC l’on. Pierferdinando Casini. Anche qui i temi si rimbalzano; le elezioni, l’astensionismo, il ruolo della Lega, lo scontro con Di Pietro, le riforme ed infine il ruolo della Chiesa. Successivamente nella stessa mattinata avviene l’intervista telefonica con il leader dell’opposizione l’on. Luigi Bersani. I temi: le riforme istituzionali e sociale, il piano anticrisi, il caso della Fiat, l’abbassamento delle tasse, l’astensionismo, il mancato confronto con il Premier, il distacco tra politica e società, Santoro ed il problema dell’informazione politica ed infine i dissensi interni all’opposizione.
Da segnalare sempre in casa Rai due puntate, quella di martedì 23 del programma di Corrado Augias Le storie, ospite Don Andrea Gallo interpellato dal giornalista sulle recenti dichiarazioni del Card. Bagnasco e del ruolo politico della Chiesa e la puntata di mercoledì 24 di Bontà sua, dove Maurizio Costanzo, intervistando Marta Valente una superstite del terremoto dell’Aquila, critica le istituzioni ed in particolare la legge che limita la possibilità di risarcimento da parte dello Stato solo ai terremotati residenti in Abruzzo.
Ancora riferimenti alle Istituzioni durante la puntata di martedì 23 della Vita in diretta, condotta da Lamberto Sposini, di cui uno dei temi del giorno è la crisi economica. In un contesto maggiormente improntato sulla cronaca, vedi i numerosi casi di suicidio tra gli imprenditori, viene interpellato il ruolo del Governo e del Premier rispetto alla crisi imprenditoriale italiana.
Alla Mediaset tutto tace. Almeno apparentemente. L’unico programma da segnalare è Mattino Cinque. Se Maurizio Belpietro dà spazio principalmente all’economia e Filippo Facci prosegue con la sua rassegna stampa, durante la rubrica gestita da Paolo Del Debbio sono ospiti lunedì e giovedì Alessandro Sallusti (Il Giornale) e Piero Sansonetti (Gli Altri) invitati prima a parlare della manifestazione di piazza del PDL e poi delle dichiarazioni del Card. Bagnasco. Venerdì 26 invece, sempre durante la rubrica di Del Debbio, il conduttore insieme all’ ospite Claudio Brachino elenca ed esamina tutti gli aspetti della campagna elettorale e del ruolo delle regionali. Da ricordare anche la puntata di mercoledì in cui viene chiamato in causa lo Stato ed il suo ruolo nel rapporto con le imprese.
Infine Omibus. Settimana proseguita sulla scia della precedente. A parte la rassegna stampa, e la rubrica Trafficando di Enrico Vaime, che ha aperto la settimana con un commento sulla manifestazione del PDL, la politica è al centro dello spazio dedicato al dibattito con la conduzione questa settimana del direttore del TG La7 Antonello Piroso. I temi continuano ad essere uno specchio delle prime pagine e dei contenuti proposti dalle principali testate, come novità rispetto alla scorsa settimana a sostenere il dibattito sono stati esclusivamente addetti al settore. Ogni giorno da lunedì a giovedì si sono alternati negli studi della La7 importanti firme delle principali testate italiane. Della settimana è da ricordare in particolare la puntata di venerdì 26, dove come unico ospite Giampaolo Pansa, in concomitanza con l’uscita del suo ultimo libro, si è parlato di politica regionale e nazionale, vecchia e nuova.
Facendo le somme l’ultima settimana di campagna elettorale non ha portato grandi sconvolgimenti tra i programmi giornalieri italiani, forse solo più politica negli spazi già a lei dedicati. Ora, par condicio a parte, non resta che attendere il responso dei cittadini.