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Sfogli il giornale e trovi la tv

La carta stampata prende vita

Sfogli il giornale e trovi la tv

di STEFANIA CICCO (11 04 2010)
 

Si chiama “VIP”, sigla che sta per “Video in print” ed è un rivoluzionario sistema che permette di visualizzare immagini attraverso un display ad alta definizione dello spessore di soli 3 millimetri inserito nelle pagine di un giornale.

           


Non si tratta del Daily Prophet, il giornale che leggono Harry Potter e gli altri protagonisti del romanzo della Rowling, in cui le immagini su carta stampata si animano e diventano un videoclip, bensì l’ultima frontiera tecnologica in campo di editoria. 


A sperimentarla per la prima volta in Italia è stato Panorama: lo scorso 26 marzo in alcune edicole selezionate, riconoscibili grazie ad una locandina speciale, erano in vendita (allo stesso prezzo di copertina) 10 mila copie della rivista, con un inserto speciale di quattro pagine, dotato di minischermo ad alta definizione ed altoparlanti. Quaranta minuti di video visibili con un semplice click,  batterie ricaricabili attraverso una mini-porta USB e uno schermo riutilizzabile per la registrazione di altri video: questi gli ingredienti per svincolarsi dalla superficie bidimensionale della carta e guardare un video direttamente dalla pagina stampata di un giornale.

Panorama mette in atto, così, il massimo della convergenza dei media, giungendo alla terza tappa di un progetto che mira ad integrare la carta stampata con le ultime tecnologie digitali: dopo aver dotato gli articoli del codice Qr , che permette, se cliccato sul cellulare, di visualizzare sul web dei contenuti video, il settimanale Mondadori ha introdotto all’interno del giornale il sistema della “realtà aumentata” o AR (acronimo di Augmented Reality), che permette di visualizzare sul proprio computer i contenuti attraverso la lettura di un codice speciale in bianco e nero. Il computer, dotato di web cam e connesso ad internet, “legge” il codice e si collega al sito dove sono presenti i contenuti video, dando l’opportunità al lettore di entrare in una nuova dimensione in cui testo, immagini, suoni, carta stampata e animazioni 3D interagiscono e si contaminano. 

E’ l’e-ink, l’inchiostro elettronico, attualmente usato per produrre i lettori di libri elettronici, l’ultima innovativa tecnologia che permette la fusione tra televisione e carta stampata. Messa a punto dalla società statunitense Americhip, ha esordito con uno spot della Pepsi girato dalla Cbs e “pubblicato” sulle pagine di Entertainment Weekly a Los Angeles e New York e sembra avere enormi potenzialità, dato che permette di creare schermi con consumo elettrico ridottissimo anche su materiali diversi dalla plastica.

Il giornalismo cartaceo già vede in questo strumento la salvezza dall’inesorabile declino cui sembra condannato nell’epoca del digitale, i più scettici si chiedono, invece, se trasportare i vantaggi del web sulla costosa carta non sia che un altro vano tentativo di scampare ad una fine ormai inevitavile. 

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