Caravaggio? C'è un'app!
Caravaggio? C'è un'app!

Le Scuderie del Quirinale ospiteranno fino al 13 giugno una mostra delle opere più importanti di Caravaggio. Ora la visita si può fare attraverso un'applicazione iPhone scaricabile gratuitamente da App Store
Roma. Le Scuderie del Quirinale ospiteranno fino al 13 giugno una mostra delle opere di Michelangelo Merisi, meglio noto come Caravaggio. Una mostra non antologica che segue un pecorso semplice e basato sulle opere capitali e accertate del "genio lombardo" massimo rappresentante della pittura italiana fra la fine del '500 e l'inizio del '600. Una mostra che ha come obiettivo principe quello di stimolare ulteriori riflessioni sul linguaggio e sull'espressività di un pittore dannato e condannato in vita, ma esaltato ed osannato dopo la sua morte e fino ad oggi.
Personaggio quasi "maledetto", Caravaggio è stato ambiguo ma anche innovatore, autentico genio, forse incompreso ai suoi tempi, ma sempre al centro delle riflessioni di tutti, dai critici di maggior successo ai profani ammiratori delle sue opere. Quindi, una mostra assolutamente da non perdere per chiunque abbia anche solo sentito il nome di Caravaggio o per chiunque ricordi la sua opera più popolare, la Canestra di frutta, stampata sulla vecchia banconota da 100.000 lire.
Tuttavia stare a Roma, alle Scuderie del Quirinale non è cosa facile. C'è la fila per vedere Caravaggio e forse c'è anche l'obbligo di prenotare la visita. Niente paura, Caravaggio non può resistere alla tecnologia. C'è un sito internet, quello delle Scuderie del Quirinale, dove si possono acquistare tranquillamente i biglietti; per chi fosse un vero profano si possono addirittura guardare le opere presenti alla mostra con tanto di didascalia; è inutile dire che si può scaricare il formato pdf della brochure della mostra.
Senza dimenticare anche la novità di ultima generazione ovvero l'applicazione iPhone scaricabile gratis sia dal sito delle Scuderie del Quirinale, sia dall'App Store. L'App, sviluppata direttamente dalle Scuderie del Quirinale con il partner tecnologico Accenture Mobility Operated Services, offre la possibilità di integrare la visita diretta alla mostra ma anche di farne una tutta virtuale. I contenuti sono relativi alla vita di Caravaggio, al periodo storico in cui egli operò e si espresse. Anche la presentazione delle opere diventa interattiva e del tutto nuova con la possibilità di leggere sull'iPhone le didascalie, di osservare alcuni dettagli e addiritura di conoscere anche alcuni dei segreti che stanno dietro le opere di Caravaggio e che lo hanno reso grande. Siamo di fronte ad un altro esempio di cosa possono offrire le nuove tecnologie. Naturalmente c'è chi la visita andrà a farla ugualmente e senza scaricare l'App, apprezzerà le opere di Caravaggio e tornerà a casa emozionato e consapevole di aver sfruttato una occasione forse unica. E c'è chi forse certe sensazioni le proverà in maniera diversa grazie alle le funzioni infinite del suo iPhone. E con o senza iPhone Caravaggio rimarrà comunque un genio.