È ufficiale. Google ha annunciato il lancio della sua tv. Il tutto è successo nel primo giorno della conferenza stampa annuale dedicata agli sviluppatori, svoltasi a San Francisco. La società di Cupertino ha deciso di ampliare il suo orizzonte, investendo sul mercato dei televisori.
“La gente adora la tv ed è il più grande mercato su cui possiamo puntare” sostiene Google. Lo scopo è quello di integrare due dei mezzi più importanti della nostra dieta mediatica: internet e televisione.
Il progetto. Il motore di ricerca Google, per realizzare la sua idea, ha scelto tre partnership di livello: Sony, Intel e Logitech. L’azienda giapponese realizzerà i propri televisori già integrati Google Tv o in set top box con lettore Blu - Ray, mentre la Intel fornirà il chip Atom CE4100, che sarà presente all’intero di quest’ultimi. La Logitech penserà, infine, alla tastiera e al telecomando senza fili; alla videocamera e altre periferiche. Il sistema operativo che farà funzionare il tutto è targato Android, già sperimentato su molti telefoni. Il motore di ricerca scelto per la navigazione è Google Chrome, con l’integrazione di Flash Player 10.1.
Questa nuova tv permette all’utente di navigare su internet. È possibile, quindi, fare ricerche e avere contemporaneamente sia risultati dal web che dalla tv. Si possono impostare canali e siti web preferiti, musica, foto e tanto altro ancora. È stata creata un’interfaccia di You Tube , chiamata You Tube Leanback, per permettere agli utenti di poter vedere video da differenti siti internet. Google ha deciso, infine, di aprire un codice di sorgente della piattaforma per permettere ad altre società di proporre applicazioni.
L’uscita sul mercato è prevista per il prossimo autunno negli Usa, ma non sono state date indicazione precise sul prezzo di vendita delle tv.
Il futuro. La nostra tv non servirà più soltanto per vedere film, programmi di approfondimento, serie tv e telegiornali. Da adesso potremo ascoltare la radio, aggiornare il nostro profilo sui social network, come twitter o facebook; chattare, navigare sui siti web e tutto quello che normalmente facciamo attraverso internet con il nostro computer.
Vedremo se questo matrimonio tra web e tv funzionerà. Una cosa è certa: il progetto della società di Cupertino dimostra ancora una volta come è possibile integrare diversi media e che il nuovo non cancella il vecchio, ma lo rimedia.