Questo è Facebook!
Questo è Facebook!

Da qualche tempo su tutte le bacheche di Facebook sono comparse particolari immagini contenenti scritte. Cosa sono? Piccole comunità cercano il loro spazio all'interno del social network più grande della rete.
Un sistema a sé. Facebook ormai costituisce un ecosistema (quasi) a parte all'interno della rete. E come in ogni sistema che si rispetti, anche all'interno del social network nascono mode destinate a dominare le attività degli utenti per giorni o mesi. Alcune tendenze sono nate con Facebook e non sono ancora morte; altre, come per esempio la condivisione di immagini animate, sono quasi totalmente sparite.
La nuova moda. Da qualche tempo chi possiede un account sul social network non ha potuto fare a meno di notare come sia esplosa la tendenza della condivisione di fotografie che presentano al loro interno delle scritte. Sono molti i profili creati appositamente in questo periodo con l'unico scopo di creare e condividere questo tipo di immagini.
Che cosa sono? Ogni profilo produce e diffonde sequenze di foto che contengono due ordini di scritte: la prima, a “piè di immagine” definisce l'identità della pagina ed è sempre uguale per tutta la serie; la seconda, invece è variabile e si riferisce, ogni volta in modo diverso, al profilo: spesso è un'espressione autoreferenziale, a volte una citazione, sempre una frase che può capire solo chi fa parte di quel determinato contesto.
I “contesti d'uso”. Queste immagini fanno infatti leva sul senso di appartenenza a specifiche comunità; si riferiscono a telefilm, facoltà universitarie, città, universi d'appartenenza di vario tipo: contesti che gli utenti di Facebook riconoscono come familiari e per questo decidono di condividerne le foto sulla propria bacheca.
Le città. Per quanto riguarda i profili delle città si è notato uno sviluppo sempre più capillare: hanno cominciato gli utenti delle metropoli a creare immagini con le scritte: “Questa è Milano”, “Questa è Roma” ecc. Ora, praticamente, ogni quartiere e ogni più piccolo paesino ha il suo profilo e le relative immagini. Stesso percorso per le altre tipologie di comunità.
Il senso d'appartenenza e il desiderio di comunicarlo agli altri. Facebook è una vetrina: così come permette all'utente di guardare “il mondo” attraverso uno schermo, l'utente stesso sa che attraverso il social network il mondo guarda lui. Quasi per ritagliarsi, quindi, uno spazio ben definito all'interno dell' enorme ecosistema ci si iscrive a questi profili e se ne condividono le immagini. Manie di protagonismo e volontà di appartenenza ad un gruppo, del resto, sono attegiamenti che hanno sempre caratterizzato le attività degli utenti di Facebook e del web 2.0 in generale.