Il cimitero del Verano diventa hi-tech
Il cimitero del Verano diventa hi-tech

La tecnologia diventa sempre più pervasiva tanto da invadere luoghi a lei finora "lontani", come i cimiteri
Il fenomeno della multimedialità sta investendo tutti i campi della nostra vita quotidiana, tanto che poco a poco sta diffondendosi in luoghi dove sia la tecnologia che la modernità servono ben poco: i cimiteri.
Proprio a partire da questo mese di giugno, il Verano, il museo monumentale della capitale, situato nel quartiere Tibrutino ei pressi della zona di San Lorenzo e vicino alla Basilica di San Lorenzo fuori le mura, apre le porte alla tecnologia.
Pannelli a messaggio variabile, ingressi videosorvegliati, portieri elettronici e colonnine sos. E poi ancora: lumini a led e bus elettrici.
Il tutto, come spiega il direttore dei servizi cimiteriali di Ama Vittorio Borghini, per adeguarsi al millennio in corso, ai tempi che cambiano.
La ventata di novità si percepisce già all'ingresso, le vecchie tabelle hanno lasciato il posto a display luminosi che indicano orari, possibili disagi, eventuali lavori in corso all’interno del Verano.
I cambiamenti non hanno riguardato solo l'aspetto materiale (tabelle, luci) ma anche le persone che lavorano all'interno, le vecchie figure dei guardiani sono state sostitutite da una sbarra che vieta l’accesso alle auto e un videocitofono, il tutto molto semplice, «Quando un anziano o chi ha diritto all’accesso – dice Borghini – deve entrare con l’auto basta che spinga l’apposito pulsante, metta davanti la telecamere il contrassegno e in un attimo si aprono i cancelli. Questa innovazione ci ha permesso di spostare il personale che prima era agli ingressi all’interno del cimitero. Ora hanno un servizio di effettiva vigilanza».
L'ammodernamento del cimitero mira soprattutto ad una maggiore sicurezza, essendo stato spesso luogo di furti e aggressioni, come il famoso caso delle foto scomparse di ragazza defunte.
A svolgere la questa funzione saranno soprattutto le colonnine sos installate dall'Ama, utili sia per combattere la microcriminalità e come sos in caso di malori o pericoli, in quanto collegate con gli uffici dell'ente.
A completare il nuovo volto del cimitero monumentale ci ha pensato Acea. Addio vecchia illuminazione, al posto delle lampadine stanno arrivano i led: durata quasi illimitata e consumi elettrici ridotti quasi a zero.