Sere d’estate. Notti calde, afose, impossibili da vivere in città. Eppure bisogna starci. Sopportare. Resistere.
E così, qualche sera fa, proprio in preda a quella insonnia che ti sale e ti assale a causa dell’afa umida e del caldo torrido (come direbbe un buon servizio giornalistico dei tg nazionali) decido che l’unico possibile effetto sonno (o camomilla, come lo chiamo io) può arrivarmi dalla mia cara, vecchia e buona tv (anche perché nel frigo non ci entro!!). La mia scatola domestica; il focolare casalingo; il refrigerio quotidiano…Cosa c’è di meglio, in fondo, per prender sonno che il vecchio e tradizionale zapping? Quel saltellare da un canale all’altro che ti fa sentire vero padrone delle esistenze televisive…Oh…Mi ero però dimenticato della drammatica difficoltà di zappingare (perdonatemi il termine) dovuta all’avvento del digitale terrestre… eppure..armato di “fredda” pazienza inizio il mio peregrinare...Rai Uno, Rai Tre, Canale 5, Italia 1, Rai Storia, e poi tutta una serie infinita e spaventosa di tv private (anche raddoppiate o triplicate grazie al digitale) fino a che i miei occhi, attratti da qualcosa, si soffermano su un canale particolare…Canale Italia.
Una signorina (la presunta conduttrice) urla qualcosa, come “potete vincere 10.000 euro”; “chiamate subito”; “con un solo euro ne vincete 10.000”; “chiamate senza attesa, tu chiami io rispondo” e così via… La reazione istintiva è “ammazza!!”…Però poi, penso tra me e me, di sicuro per vincere questi 10.000 euro bisognerà rispondere a domande difficilissime, avere una conoscenza ampia; quanta gente vorrebbe vincere un tale premio monetario…in questi amari periodi di crisi farebbero proprio comodo 10.000 euro….E poi si possono vincere con un solo euro chiamando ai numeri di telefono che appaiono in sovraimpressione!!
Aspetto la domanda…Eccola…Leggo con attenzione il quesito: “Chi canta la canzone Perdere l’amore?”…ma non è affatto difficile!!! Non è una domanda di scienza o di matematica!!
È facilissimo!!!!
Potrei chiamare, potrei portarmi a casa tutti quei soldini… lo sanno tutti che la canta…Massimo Ranieri!!! Ed ecco che iniziano le telefonate e arrivano le risposte (spero che non diano subito la risposta giusta!!) voglio provarci anch’io!! E così accade che i telespettatori che telefonano non diano la risposta esatta..(che strano!!): ma arrivano risposte più disparate: la canta Enrico Ruggeri, Pappalardo, Nicola di Bari..ciò che mi sorprende è che vengono dati tanti nomi di cantanti che quasi nessuno conosce..si può rispondere che la canzone “Perdere l’amore” è cantata da Dario Baldan Bembo? O da Nico dei Gabbiani? O addirittura da Simona Molinari, Nilla Pizzi o Rosanna Fratello?
No….c’è qualcosa che non va in questa trasmissione dal fantomatico nome “Giocare”… Sembra un mondo parallelo che suona una stonata melodia …
Decido di leggere il famoso serpentone che passa in alto..questa striscia sottile che (purtroppo) nessuno riesce a decodificare..Scopro che la chiamata ai numeri 899 (ecc..) da diritto, in realtà, solo a partecipare ad una fantomatica estrazione e ad acquistare 20 loghi e suonerie per cellulari ma non a partecipare alla diretta per rispondere al quiz. Il meccanismo mi sembra poco trasparente ed equivoco.
Ma non finisce qui. Anche i costi delle telefonate sono ingannevoli. Infatti mentre in basso è scritto in formato gigante che il costo è di un euro nel serpentone appare la differenza tra un euro (costo cellulare) due euro (costo fisso). Trattandosi, poi, di un acquisto a distanza, manca l'indicazione che e' possibile recedere dal contratto entro 10 giorni come previsto da codice del consumo.
A questo punto voglio saperne di più e decido di andare sul sito indicato (www.giocarereg.eu). Anche solo per conoscere questi favolosi prodotti multimediali che potrei vincere!!! Il sito, così come il concorso a premi, è ideato dalla “DP MOBILE SRL SOCIO UNICO” con sede a PALERMO (PA). E, devo dire, che leggendo bene il regolamento appare sempre più evidente l’inganno!!
A questo punto ascolto meglio le voci di chi chiama in trasmissione…C’è qualcosa di strano e di bizzarro nelle tonalità che si susseguono. Ecco cos’è…queste voci mi sembrano tutte uguali!!
Non saranno mica telefonate finte? Pilotate? Fasulle? Credo proprio di si…Qui di seguito una dimostrazione tratta dalla trasmissione “Mi manda Rai Tre” del 21 settembre 2007:
E così mentre scorrono queste paradossali chiamate, le persone anziane, stimolate dalla facilità del quiz, dalle risposte errate che arrivano e dagli inviti furbi della conduttrice potrebbero telefonare a ripetizione, diventando le vittime predestinate di questo giochino e ottenendo addebiti da favola (per gli operatori) sul telefono fisso o cellulare.
In realtà, la pantomima di questi quiz era stata già denunciata all’Antitrust nel 2007 e c’erano state segnalazioni anche da Striscia la notizia. Ma a nulla è servito se, a distanza di tre anni, queste trasmissioni sono ritornate sugli schermi italiani.
Il perpetuarsi del fenomeno, nonostante le multe dell'Antitrust (www.agcm.it), e' sintomatico di come le sanzioni siano irrilevanti rispetto agli incassi che derivano da questi pseudo quiz, e questo vale sia per gli organizzatori di queste bufale che per i gestori telefonici a cui va una parte dei soldi, nonché per le tv locali che le mandano in onda. Queste ultime, evidentemente, sono alla frutta, se non riescono a far altro che imbrogliare i propri telespettatori. Lascia perplessi proprio la condanna inflitta: sospensione della messa in onda e “Ai sensi dell’articolo 27, comma 12, del Codice del Consumo, in caso di inottemperanza alla presente delibera l’Autorità applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 150.000 euro. Nei casi di reiterata inottemperanza l’Autorità può disporre la sospensione dell’attività di impresa per un periodo non superiore a trenta giorni.” Senza contare che i diretti interessati possono fare ricorso al Tar regionale, con buone probabilità di vedere accolte le proprie eccezioni.
Si deve segnalare comunque che grazie ad una denuncia dell’Aduc, l’Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori, l’Antitrust ha multato recentemente la società Linkk S.r.l. e Canale Italia per un quiz fasullo dal nome Quiz-Mania. La sanzione è stata rispettivamente di 160.000 e 5.000 euro. Già lo scorso febbraio, a seguito della denuncia, l’Autorità aveva sospeso la trasmissione del quiz. Così come a gennaio 2010 erano state multate per l’ennesimo quiz fasullo ‘Il Quizionario’, sempre a seguito di una denuncia dell’Aduc.
Ora il quiz si chiama “Giocare” ma il meccanismo (furbo e ingannevole) è sempre lo stesso.
Mi chiedo: ma come è possibile che continui a ripetersi questo fenomeno e che certe emittenti, alcune dai marchi prestigiosi, si prestino a trasmettere contenuti di palese matrice truffaldina? Dietro questo sistema, poi, c’è sempre lo stesso soggetto; la stessa persona.… è mai possibile che non ci sia un modo per evitare che certi professionisti delle truffe continuino a raggirare il pubblico e a guadagnare imbrogliando?
Ahhh…dimenticavo..Siamo in Italia!! Paese dove le sanzioni cadono in prescrizione e l’inganno governa.
L'articolo mi sembra un pò disordinato e poi è una notizia vecchia. Quale sarebbe la novità? Non prendevi sonno? Dopo tre anni c'è ancora chi prova a fregare gli altri con lo stesso sistema?
E allora perchè non scrivi un articolo su quelli che giocano con la pallina nascosta a Porta Portese?
E quindi?
L'articolo mi sembra un pò disordinato e poi è una notizia vecchia. Quale sarebbe la novità? Non prendevi sonno? Dopo tre anni c'è ancora chi prova a fregare gli altri con lo stesso sistema? E allora perchè non scrivi un articolo su quelli che giocano con la pallina nascosta a Porta Portese?
Ottima la chiusura ;)