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«Noi non ci fidiamo»

INCHIESTA. La scuola che cambia

«Noi non ci fidiamo»

di (22 02 2011)
www.flickr.com/photos/ilriccio/286750586
 

La riforma dell’istruzione, voluta dal Ministro Maria Stella Gelmini, è stata caratterizzata da un percorso difficile in Parlamento e fortemente contestata da tutti i rappresentanti dell’ambiente della scuola e dell’università. Un’inchiesta che documenta l’intero iter politico del decreto legge, le reazioni del mondo scolastico e accademico e la copertura mediale delle tappe più critiche della riforma.




Quello appena trascorso è stato senza alcun dubbio un autunno molto caldo per ciò che riguarda l’istruzione italiana. Le proteste dovute all’inadeguatezza, secondo molti rappresentati della scuola e dell’università, della riforma scolastica voluta dal Ministro Gelmini, hanno caratterizzato gli ultimi mesi del 2010, senza però avere ottenuto alcun risultato, in quanto lo scorso 30 dicembre il testo è divenuto a tutti gli effetti legge dello Stato.


Partendo proprio dal testo del decreto legislativo, si ripercorre l’iter della riforma, mostrando tutti i punti principali, riguardanti i cambiamenti per le scuole elementari, per le medie inferiori e superiori e per l’università pubblica. Inoltre, grazie anche a supporti audio-video, si cerca di raccontare le manifestazioni del 14 e del 22 dicembre a Roma, durante le quali studenti, ricercatori e professori hanno protestato a lungo affinché la riforma fosse almeno ridiscussa e i loro suggerimenti fossero presi in considerazione da chi di dovere.

Infine, vengono presentati i risultati di una ricerca, che ha analizzato come e quanto i più importanti quotidiani, telegiornali e trasmissioni d'approfondimento nazionali hanno trattato il tema della riforma scolastica e universitaria e le proteste che essa ha innescato.