Fenomeno Groupon
Fenomeno Groupon

L’evoluzione degli acquisti di gruppo online.
È stato Andrew Mason, un ragazzo di 29 anni di Pittsburgh, ad inventare Groupon e a dare vita ad una rivoluzione nel mondo del business elettronico, esportata poi in vari paesi del mondo, tra cui l’Italia (www.groupon.it). Il suo successo si basa su:
- Geolocalizzazione: l’utente, che si può iscrivere gratuitamente, deve inserire solamente mail e città di provenienza, in modo da poter essere localizzato;
- Immediatezza dell’acquisto: gli sconti vengono inviati tramite mail e provengono da esercenti locali che aderiscono all’iniziativa;
- Tempo: le promozioni durano solo per un periodo limitato e sono valide solo se è raggiunto un numero minimo di acquirenti. Grazie ai gruppi di acquisto si arriva anche a sconti del 70% rispetto ai normali prezzi di listino ;
- Rivoluzione dell’advertising: invece di investire in pubblicità le aziende rinunciano a una parte dei ricavi, dovendo sia fare uno sconto all’utente sia dare una royalty a Groupon. Trasformano quindi il costo della pubblicità (che è fisso) in uno proporzionale al successo dell’iniziativa.
In poche parole, come dichiara anche Roberto Liscia, presidente di Netcomm, il consorzio del commercio elettronico italiano, “la formula di Groupon è rivoluzionaria perché mescola l’e-commerce con quello tradizionale, legato al territorio”. Una formula che Google ha mostrato essere propensa ad acquistare con una lauta offerta, rifiutata però dai due maggiori soci di Groupon lo scorso dicembre.
Groupon = innovazione.
Proprio per questa sua ricetta innovativa, la rivista Fast Company ha collocato Groupon al quinto posto tra le aziende più innovative del 2011, in una classifica dove domina Apple, grande big dell’informatica, e dove Google è solo sesta. Il modello Groupon ha permesso, oltre alle innovazioni descritte sopra, che le piccole aziende, quelle spesso escluse dalla globalizzazione, possano avere finalmente un proprio posto su Internet ed aumentare così il proprio numero di clienti. Il modello sta avendo riscontri molto positivi non solo negli Stai Uniti, ma anche in Europa, compreso il nostro paese. L’acquisto di coupon in rete, secondo l’analisi di comScore, nel 2010 in Europa è cresciuto del 162%, e l’Italia è incoronata addirittura regina del coupon. Gli italiani hanno fatto registrare infatti cifre record durante lo scorso anno, piazzandosi in cima alla classifica degli acquisti effettuati su siti come Groupon. L’incremento rispetto al 2009 è del 15%, la percentuale più alta in tutto il continente, con Francia e Gran Bretagna a completare il podio.
Ma cosa bisogna fare per entrare a far parte del magico mondo di Groupon? Come dicevamo sopra, il primo step consiste nell’iscriversi al sito (www.groupon.it) inserendo la propria mail e la propria città di provenienza (al momento per l’Italia ce ne sono una trentina), di modo che si possa essere localizzati sul territorio e ricevere così offerte mirate. Appena terminata l’iscrizione, si potrà cominciare a visionare il sito e a farsi quindi un’idea di ciò che viene proposto. Giornalmente ci sono una decina di offerte che spaziano dai viaggi al benessere, dai ristoranti alle visite mediche, dall’estetica agli spettacoli teatrali. Cliccando su ognuna, si avranno tutte le informazioni utili: i dettagli dell’offerta ovviamente (il prezzo, cosa comprende, quando poterne usufruire), il tempo che si ha ancora a disposizione (compresi i secondi) e quante persone hanno già acquistato il coupon, la percentuale di sconto rispetto al prezzo di listino, l’indirizzo e il numero di telefono dell’azienda che offre il servizio. Se si sceglie di acquistare (è possibile anche fare un regalo), è necessario inserire i dati personali e scegliere il metodo di pagamento (carta di credito, american express o paypal). Una volta che si è comprato il coupon, che verrà inviato al proprio indirizzo di posta elettronica, basterà semplicemente effettuare una telefonata all’esercente per prendere l’appuntamento e il gioco è fatto. In base poi a ciò che si è consultato, si riceveranno ogni giorno mail con le offerte più adatte ai nostri gusti, in modo che non si possano perdere quelle più allettanti e di nostro maggior interesse. La strada per Groupon è dunque piuttosto breve, certo non mancano ostacoli e inconvenienti. Bisogna infatti avere un pc e una connessione (o andare in un internet point) e una carta di credito. Chi ci assicura poi che le offerte siano davvero convenienti e non nascondano invece delle truffe? Mancano infatti i commenti su chi propone l’offerta, come invece avviene su eBay. C’è chi si dichiara soddisfatto, chi invece non lo è per niente. Manca infatti un servizio clienti, i rimborsi arrivano in ritardo, i coupon sono spesso relativi a strutture chiuse, mai disponibili o situate ad indirizzi diversi. D’altronde però da sempre il commercio elettronico si porta dietro dei rischi, ad esempio il fatto di non sapere chi è realmente l’offerente. Che dire allora, amanti del rischio fatevi largo!