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AUGMENTED REALITY

il virtuale che entra nel reale

AUGMENTED REALITY

di MARTA PAGLIUCA (19 04 2011)
moda.atuttonet.it

Fino a poco tempo fa assistevamo alla realtà che entrava nel mondo virtuale, questo è ciò che accade per esempio nei videogame: è la realtà che si adatta al gioco all'interno del quale ritroviamo solitamente elementi di quotidianità e ambiente reale.
L'Augmented Reality, ovvero Realtà Aumentata, capovolge totalmente questo schema al quale eravamo abituati: ora è il virtuale che entra nel reale.

Stiamo parlando di tecnologie in grado di arricchire gli elementi presenti nell'ambiente reale: l'Augmented Reality rende praticamente visibile l'invisibile rendendo l'informazione virtuale direttamente presente nell'ambiente.
Le applicazioni per funzionare necessitano assolutamente di essere immerse in un ambiente reale, che viene captato attraverso una web cam o la telecamera di un cellulare, che in un secondo momento rimanda le immagini al computer per l'elaborazione virtuale.
Se non ci fosse questo collegamento con l'ambiente reale parleremmo di realtà virtuale pura e semplice. In questo caso si tratta invece di realtà aumentata.
Ronald Azuma definisce l'Augmented Reality come qualunque sistema che abbia le seguenti caratteristiche:


- Combinare reale e virtuale
- Interattivo in tempo reale
- Registrato in 3D

La Realtà Aumentata (AR), come concetto, nasce nei primi anni '90, ma è solo nel 2008 che si possono osservare le prime applicazioni di AR sui dispositivi mobili.
A partire dal 2009 si assiste ad una crescita esponenziale delle applicazioni AR e cominciano le prime campagne di marketing AR su larga scala.
Ad ogni modo il traino commerciale dell’AR è soprattutto legato alla sempre maggior diffusione degli smartphone di ultima generazione, che rendono la tecnologia accessibile a milioni di utenti.
Il fatto estremamente interessante è che l'AR può essere applicata a svariati campi: in medicina i medici possono usare l'AR come ausilio alla visualizzazione e all'addestramento per la chirurgia non invasiva; nell'industria manifatturiera le istruzioni sarebbero molto più facili da comprendere se fossero disponibili dei modelli 3D sovrapponibili ai macchinari reali, mostrando passo dopo passo come dovrebbe essere eseguito il lavoro; nell'editoria si amplierebbe incredibilmente il campo delle innovazioni con l'introduzione nel mercato di AR books, 3D cards ecc; nel marketing e nella comunicazione nascerebbero nuove e fruttuose opportunità come la possibilità di realizzare vere e proprie campagne AR sul web e sulla Stampa, 3D virals o Demo di prodotto; ma anche ad esempio per ciò che riguarda l'educazione e la formazione, cambierebbero totalmente le modalità di apprendimento in quanto l'AR crea situazioni che favoriscono un apprendimento attivo e situato: l'AR diventa un vero e proprio Virtual Learning Enviroment, supporta l'interazione naturale tra ambiente virtuale e ambiente reale, costruendo spazi di apprendimento collaborativi, anche senza la presenza di un tutor esperto.
L'Augmented Reality cambia quindi, radicalmente le modalità e le procedure lavorative offrendoci numerosi vantaggi.
Chiaramente se osserviamo questa novità da un punto di vista scientifico e quindi critico, si possono senz'altro notare dei pericoli non indifferenti e dei rischi ai quali possiamo essere sottoposti se non siamo consapevoli di quello che abbiamo di fronte.
Alcuni studiosi sostengono che tali tecnologie, a lungo andare, possano diminuire le nostre capacità cognitive, rendendo il nostro pensiero limitato e preconfezionato, incapace di prevedere nuovi scenari e nuove prospettive: si rischia praticamente l'appiattimento.
Se usate bene però, ma soprattutto nella giusta misura, possono aumentare le nostre capacità perchè semplificano situazioni e problemi complessi e di conseguenza ci permettono di fare un salto ulteriore.
La vera sfida è utilizzare tali strumenti mantenendo comunque uno spirito critico e una mente creativa, tentando sempre di difenderla da un eventuale appiattimento.
Non è possibile trascurare il fatto che la Realtà Aumentata è destinata a giocare un ruolo centrale come tecnologia d'apprendimento del prossimo futuro in quanto già ora ha cominciato a rivoluzionare il modo in cui i formatori implementano i progetti formativi nelle aziende e negli enti.
Sembra perciò che l'Augmented Reality aumenti davvero di gran luga quelle sono le nostre capacità: aumenteranno anche le possibilità per un futuro migliore?
Speriamo.