L'hacker buono che ha violato Facebook
L'hacker buono che ha violato Facebook

Un giovane di 22 anni ha violato il sistema di sicurezza di Facebook. Lo scopo dichiarato è stato quello di educare la gente a prestare maggiore attenzione alle informazioni che si sceglie di inserire in rete.
I dati inseriti su Facebook non sono al sicuro. A rivelarlo è Agatha, dopo averli rubati a fin di bene.
Agatha è un programma sviluppato da un giovane studente di 22 anni. Reda Cherqaoui, esperto di sicurezza informatica, è riuscito ad individuare una falla nel sito di social networking di Mark Zuckerberg ed ha creato il suo programma con il quale avrebbe avuto accesso a tutti i dati di oltre 80 milioni di utenti, senza bisogno di scoprirne nome utente e password.
Reda è un genio dell'informatica. Appena diplomato dal liceo e iscrittosi alla facoltà di informatica all'Università di Casablanca, ha creato una società che si occupa di siti e sicurezza online. Ad oggi è riuscito ad individuare problemi in siti del calibro di eBay e Hotmail.
Questa è stata la volta di Facebook. L'idea di mettere sotto scacco il social network è venuta a Cherqaoui durante le rivolte nel mondo arabo dello scorso inverno. Rivolte in cui il web ha avuto un ruolo non marginale.
Il nome del programma non è stato scelto a caso, ma al contrario è anche ricco di suggestioni. Agatha, infatti, è uno dei protagonisti di Minority Report, il libro di Philip K. Dick da cui è stato tratto l'ominimo film con Tom Cruise nel ruolo del protagonista. Nel testo, l'autore critica una società che vuole controllare i comportamenti degli individui ancora prima che avvengano.
Reda, che si definisce un hacker bianco, ha dichiarato che la sua unica motivazione è stata quella di educare gli utenti dei social network su quello che hanno messo online, per rafforzare la sicurezza informatica e informare i progettisti dei siti violati.