L’addio di Splinder.
L’addio di Splinder.

Splinder chiuderà i battenti: a partire dal 31 Gennaio 2012 tutti i servizi saranno sospesi. Splinder è stata una delle piattaforme di blogging più famose in Italia, è attiva sin dal 2001, migliaia sono gli utenti che proprio li hanno postato commenti, foto, immagini e pensieri.
Prima solo una serie di voci, poi ha cominciato a diffondersi la certezza che Splinder presto chiuderà bottega.
Sulla pagina del celebre sito di blogging è infatti comparso un avviso ufficiale:
“ATTENZIONE!
A partire dal 31 Gennaio 2012 il servizio Splinder verrà dismesso.
A breve verrà inviata una comunicazione con le indicazioni da seguire per recuperare tutti i contenuti dei blog ospitati. Sarà inoltre possibile attivare un redirect su un nuovo indirizzo web.”
Splinder è stata una delle prime e più popolari piattaforme di blogging in Italia, nel 2001 viene lanciata da Tipic Inc., per poi essere rilevata nel 2006 dal gruppo Dada: sebbene ad oggi la piattaforma ospiti circa 470.000 diari online bisogna tener conto però che la maggior parte dei blog sono in disuso da tempo, e che gli utenti attivi sarebbero appena qualche migliaio.
Il declino di Splinder è cominciato sia a causa della concorrenza di altre piattaforme, tra cui WordPress e Blogger, sia per la mancanza di aggiornamenti e manutenzione del sistema, ciò ha causato il trasferimento di molti blog.
L’amministratore delegato di Dada, Claudio Corbetta, in un’intervista al Post ha raccontato che la società ha rifiutato un’offerta di salvataggio di Banzai e ha preferito mettere la parola fine.
Molta l’amarezza e lo sconforto dei tanti utenti che, come me, hanno avuto il loro primo blog proprio su Splinder, e che hanno postato migliaia di riflessioni, commenti, immagini e foto.
Il primo pensiero per tutti gli utenti è stato quello di salvare il proprio blog, arrabbiati all’idea di poter perdere anni e anni di lavoro: negli scorsi i giorni, dato l’esodo forzato, è stato quasi impossibile collegarsi al proprio blog, Splinder è andato in blocco, e mentre ciò accadeva tra gli utenti serpeggiava un certo senso di inquietudine, nell’assenza ancora di informazioni ufficiali.
Secondo molti la crisi di Splinder simboleggia più in generale la crisi dei blog: è probabile che presto possano essere scavalcati del tutto dal diffondersi di nuove modalità di comunicazione sociale, come Facebook o Twitter, c’è chi addirittura ha preconizzato la fine imminente del termine blogger. Eppure i blog hanno raggiunto poco più di dieci anni di vita!
La verità è che sul web tutti i prodotti sono sottoposti ad un’usura accelerata, se le formule non sono continuamente riviste e aggiornate si rischia di rimanere feriti dai cocci dell’era di vetro: è la rapidità del cambiamento ad escludere ogni immobilismo.