Nel 1854 il telettrofono di Meucci diede la possibilità di comunicare le proprie emozioni ad un interlocutore, anche lontano chilometri, creando l’opportunità di socializzare.
Scorrendo nella linea temporale il telefono, la radio e, in seguito, il televisore hanno permesso all'utente di entrare in contatto con il mondo.
Risulta importante sottolineare come tutti questi media siano diventati trasportabili e abbiano fatto nascere un vagito del cosiddetto fenomeno Mobile: il telefono si è evoluto nel cellulare, le radio sono diventate portatili e il televisore si è fuso con il telefono.
Ora anche internet, che ha permesso all’utente passivo di diventare protagonista di una rete sociale infinita, è divenuto Mobile e ha dato dinamicità a quell’infinita, misteriosa e magica rete precedentemente legata ad un supporto fisso o, comunque, ingombrante.
Il fenomeno del Social Mobile è alimentato dalla sempre maggiore diffusione degli smartphone (20 milioni secondo le ultime statistiche) e di tutti quei supporti portatili che permettono di collegarsi ad internet.
Ognuno di questi dispositivi ha la possibilità di scaricare gratuitamente o a pagamento delle applicazioni (chiamate comunemente “App”) che, basandosi sulla cooperazione collettiva, creano una particolare rete sociale.
In alcuni casi c’è uno scambio reciproco di informazioni tra persone che agiscono nella stessa maniera, questo accade ad esempio per l’applicazione che suggerisce all’automobilista quando si libera un parcheggio.
In altre occasioni l’utente, spontaneamente, invia informazioni alla rete, ad esempio un giudizio riguardo ad un ristorante, indipendentemente dal vantaggio che possono trarne gli altri.
La particolarità del Mobile sta nel fatto che tutte queste informazioni sono sempre con l’utente grazie all’utilizzo di un supporto portatile connesso alla rete e di quelle applicazioni che rivelano in tempo reale se ci sono punti di interesse, persone e/o prodotti particolari nell’area adiacente alla propria posizione.
Non è un caso, quindi, che stia nascendo un vero e proprio mercato del Social Mobile (tema sul quale Acoto Cosimo e Mandelli Andreina hanno pubblicato a Marzo un
libro) e che stia crescendo in modo così esorbitante: l'opportunità, mista alla volontà, di essere collegato col mondo in qualsiasi momento rafforza l’essere cittadini del mondo.
Salve Ivonne, un breve
Salve Ivonne,
un breve messaggio per ringraziare della segnalazione del nostro libro e l'approfondimento dell'articolo... ;-)) grazie ancora !!
Cosimo Accoto